(DAVAGNA) S. STEFANO

🚩 ROSSO (DAVAGNA), DAVAGNA - 16022 (GE)
⏱️ Messe in S. STEFANO – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Mercoledì 4 novembre 2026, l'orario della messa è: -
| Lunedì | - |
|---|---|
| Martedì | - |
| Mercoledì | - |
| Giovedì | - |
| Venerdì | - |
| Sabato | - |
| Domenica | 11:00 |
🛐Dove si trova la parrocchia?
Se cerchi indicazioni per trovare la chiesa, qui sotto potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.
📝Dettagli della parrocchia
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di Santo Stefano
-
La chiesa presenta una facciata suddivisa in due registri, uno inferiore e l'altro superiore, entrambi tripartiti da due coppie di lesene e da due lesene agli angoli. Il registro inferiore è occupato nella parte centrale dalla porta di ingresso con cornice in marmo bianco e sopra di essa si trova un disegno a rilievo. Nelle porzioni laterali si aprono due porte secondarie, anch'esse incorniciate da marmo, e due finestre a profilo circolare in asse con gli accessi; le lesene sorreggono una trabeazione costituita da architrave e fregio liscio, dentelli e una cornice sporgente rispetto al filo facciata. Sopra a quest'ultima si sviluppa il registro superiore, composto da una parte centrale incorniciata da due coppie di lesene, su cui si imposta un frontone a profilo mistilineo che culmina con una trabeazione. La porzione centrale è costituita da tre specchiature simmetriche, di cui le due laterali contengono due bifore, mentre quella centrale ospita una nicchia contenente una statua. Nelle parti laterali del registro superiore si collocano due vele in muratura curvilinee.
All'interno la chiesa è suddivisa in tre navate con zona presbiteriale e abside semicircolare. -
- Coperture
- La chiesa presenta un tetto a due falde inclinate con manto di copertura in tegole di laterizio. Internamente la navata centrale è chiusa da una volta a botte lunettata e costolonata con catene in metallo, mentre le campate delle navate laterali sono coperte da volte a crociera . La volta a botte centrale continua anche nella zona presbiteriale, mentre sopra l'abside si colloca una semicupola lunettata. Le cappelle che si aprono sulle pareti longitudinali delle navate laterali sono coperte da volta a botte ribassata.
- Impianto strutturale
- L'impianto della chiesa è costituito da tre navate con zona presbiteriale e abside semicircolare. Le navate laterali sono composte da quattro campate ciascuna e il muro di testa è occupato da un altare per lato. Lungo le pareti longitudinali delle navate di aprono due cappelle, in corrispondenza delle due campate centrali, coperte da volta a botte ribassata. Una serie di archi a tutto sesto sorretti da colonne dividono le tre navate; mentre il presbiterio è diviso da quest'ultime da cinque gradini con balaustra in marmo. La struttura portante verticale è costituita da muratura piena mista composta da elementi lapidei e blocchetti di laterizio.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione è costituita da lastre quadrate di marmo bianco e grigio disposte a formare dei motivi geometrici.
- Coperture
Notizie storiche
-
- 1198 ‐ 1940 (fondazione Intero bene)
- Dai documenti storici pare che a Rosso esistesse una chiesa prima del 1198;infatti il 17 settembre dello stesso anno il rettore, prete Giovanni, riceveva in donazione una terra per disposizione testamentaria. Il 12 febbraio del 1272 la piccola comunità di fedeli locali, decise di far erigere un campanile al maestro Giacomo de Suripa di Rosso; quest'ultimo non coincide con il campanile attuale. La chiesa odierna è il risultato di un rifacimento avvenuto nel XIV secolo. I registri anagrafici della parrocchia cominciano dal 1588. La parrocchia fu promossa alla dignità di Vicariato e di Arcipretura dall'Arcivescovo di Genova, Mons. G. B. Spinola, il 19 aprile 1674. Nel corso dei secoli l'edificio, a causa di assestamenti collinari, rischiò due volte di cadere in rovina: la prima volta fu salvato con profonde e poderose rifondazioni da don G. B. Piccardo, la seconda da don A. Roncallo.
- 2005 ‐ 2006 (restauro intero bene)
- Gli eventi alluvionali del 2002 hanno aggravato il precario stato delle coperture della chiesa nella parte dove la medesima si congiunge al prospetto anteriore. Si è reso quindi necessario il completo rifacimento delle conversa tra copertura e facciata principale, la revisione del tetto, la realizzazione di canali di gronda e pluviali ed infine parti dell'intonaco della volta sono stati rifatti e consolidati.
- 1198 ‐ 1940 (fondazione Intero bene)
Adeguamento liturgico
-
- altare ‐ aggiunta arredo (2017)
- L'adeguamento liturgico non è presente.
- ambone ‐ aggiunta arredo (2017)
- E' presente un ambone ligneo, posizionato a destra, rispetto all'altare maggiore, entro la zona presbiteriale.
- cattedra ‐ aggiunta arredo (2017)
- La sede del celebrante e dei ministranti è lignea e posizionata a sinistra rispetto all'altare maggiore ed entro la zona presbiteriale.
- altare ‐ aggiunta arredo (2017)
✝️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | DAVAGNA |
| Abitanti: | 432 |
| Parroco: | REV. PAOLO BENVENUTO |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
