(PIANI DI IMPERIA) NOSTRA SIGNORA ASSUNTA

📌 Piazza della Chiesa di Piani, 18100 Imperia IM, Italia
⏳ Orari delle Messe in NOSTRA SIGNORA ASSUNTA
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
⛪Dove si trova la parrocchia?
Se cerchi indicazioni per arrivare a la messa, qui sotto potrai trovare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile giungere a questo luogo.
🧾Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Nostra Signora Assunta
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La chiesa parrocchiale dedicata all'Assunta, nota anche come Santuario di Nostra Signora dei Piani, è situata a Piani, nucleo storico del Comune di Imperia situato a 2 km dal mare, nella valle del torrente Prino. L'edificio sorge su una collinetta nei pressi del corso d'acqua, sulla sua sponda orografica destra. La parrocchiale – santuario ha un'architettura piuttosto complessa, nata da una grandiosa opera di ricostruzione, di gusto barocco, dell'edificio romanico. La chiesa è caratterizzata dalla presenza delle antiche abside quadrangolari quattrocentesche nell'attuale facciata, a causa dell’inversione dell’orientamento dell'edificio durante la ricostruzione barocca. La muratura quattrocentesca, a faccia a vista, presenta archetti pensili al di sotto dell’antico livello del tetto, rialzato in varie parti. Gli archetti proseguono anche sulla parete laterale. Le pareti laterali presentano contrafforti a torre perpendicolari. Il fianco destro, su cui si apre un ingresso laterale, è abbellito da un pronao a due pilastri, decorato da paraste e stucchi. Si fa ingresso nella chiesa da un atrio quadrangolare, che è in realtà l’antica abside maggiore. La grande aula, molto allungata, ha gli angoli tagliati, che fungono da raccordo tra l’aula, l’atrio ed il presbiterio. Lungo i lati e negli angoli dell’aula si aprono le strette cappelle. Al fianco sinistro è addossata la sacrestia.
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- Pianta
- L’edificio è composto da un atrio quadrangolare, da un'aula rettangolare, dal presbiterio quadrangolare con abside semicircolare. L'atrio ha la volta a botte; l'aula è coperta da una cupola, mentre il presbiterio ha la volta a botte lunettata e l'abside a semicupola.
- Elementi decorativi
- All'interno le pareti sono scandite da lesene composite e dagli archi delle cappelle, poggianti su un ordine minore di lesene ioniche. Lo spazio è unificato dal ricco cornicione con decori in stucco, che corre lungo tutte le pareti e risvolta anche nel presbiterio. Gli affreschi quattrocenteschi della primitiva zona absidale, opera di Tommaso e Matteo Biazaci da Busca, raffigurano scene della Morte e dell’Assunzione della Vergine; nel registro sottostante sono raffigurate le Sibille. L’abside laterale sinistra conserva affreschi di Tommaso Biazaci e collaboratori, datati 22 febbraio 1490, dove sono raffigurati gli Apostoli, i Padri della Chiesa e le storie di San Lorenzo. Nel terzo altare a destra è conservata una venerata statua lignea della Madonna, di provenienza iberica, datata alla fine del '300. L'edificio espone, negli altari laterali, un'importante collezione di opere pittoriche sei-settecentesche, provenienti in parte da chiese sconsacrate di Imperia.
- Facciata
- L’attuale facciata corrisponde all'abside medievale e ha disegno rettangolare. Una rampa di sette gradini conduce al livello del portale. La muratura quattrocentesca, riportata a faccia a vista, mostra archetti pensili al di sotto dell’antico livello del tetto e due lesene angolari; vi si apre una bifora quattrocentesca. Al di sopra, nella parte barocca - intonacata, imbiancata e priva di decorazioni – è aperta una finestra a serliana.
- Campanile
- Il campanile a base quadrata insiste sulla cappella di San Lorenzo, cioè l'abside destra della chiesa medievale. È formato da tre ordini, separati da cornici marcapiano bianche, e termina con una cuspide piramidale a base ottagonale, adornata agli angoli da quattro pinnacoli. Alla base del campanile sono ancora visibili tracce dell’edificio trecentesco: due monofore e archetti pensili, i cui peducci recano i simboli dei cavalieri di Malta. La cuspide è decorata con motivi geometrici affrescati, datati 1659, riscoperti e restaurati tra il 2010 e il 2011.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in ardesia e tozzetti in marmo.
- Coperture
- I tetti hanno il manto in lastre di ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
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- XI sec (costruzione intero bene)
- L'edificazione della chiesa, forse sul sedime di una cappella più antica, è tradizionalmente datata all'undicesimo secolo.
- 1091 (citazione intero bene)
- Santa Maria Assunta “de Planis” è citata in un documento come chiesa plebana.
- 1109 (uso intero bene)
- La chiesa è utilizzata anche come sede di pubbliche adunanze.
- XIV sec (trasformazione intero bene)
- Vengono apportate modifiche strutturali: la chiesa viene trasformata in un edificio a impianto basilicale, a tre navate.
- 1471 (trasformazione intero bene)
- Un'ulteriore ristrutturazione radicale si conclude nel 1471.
- 1488 ‐ 1490 (decorazione intero bene)
- Tommaso e Matteo Biazaci e collaboratori affrescano la chiesa.
- 1585 ‐ 1586 (citazione intero bene)
- In occasione alla visita apostolica di Nicolò Mascardi viene raccomandato di ricostruire l’altare maggiore e di intonacare e riparare le pareti nell’interno della chiesa. La chiesa si presenta con cinque altari: il maggiore e quelli dedicati a S. Maria, S. Rocco, S. Sebastiano e S. Lorenzo.
- 1643 (rialzamento copertura)
- Le coperture vengono rialzate, con una spesa di 140 lire.
- 1659 (sopraelevazione campanile)
- Anche il campanile viene sopraelevato.
- 1673 ‐ 1676 (ampliamento intero bene)
- L'edificio viene ampliato e vengono gettate la nuove volte; negli anni successivi l'apparato decorativo delle cappelle laterali viene rinnovato in stile barocco.
- 1692 ‐ 1695 (ricostruzione intero bene)
- Sotto la probabile direzione di Giò Batta Marvaldi si avvia una nuova ricostruzione.Viene invertito l’orientamento della chiesa, aprendo il portale nell’antico coro.
- 1703 ‐ 1709 (conclusione intero bene)
- Si conclude il cantiere della ricostruzione, sotto la direzione di Giacomo Filippo Saieto e Giuseppe Saieto.
- 1712 ‐ 1716 (decorazione intero bene)
- Giacomo Filippo Marvaldi e Giacomo Barnato eseguono capitelli, trabeazione e stucchi.
- 1728 (realizzazione altare)
- Giò Batta Stella allestisce il nuovo altare maggiore.
- 1944 (danneggiamento intero bene)
- Soldati repubblichini prima e tedeschi poi alloggiano nel vicino oratorio; la copertura della chiesa è parzialmente danneggiata anche dai bombardamenti aerei dell'estate del 1944.1944
- 1950 ‐ 1951 (restauro affreschi)
- Si svolge un primo ciclo di restauro degli affreschi medievali, riscoperti nel 1948.
- 1963 (danneggiamento copertura)
- Il terremoto del luglio 1963 danneggia le coperture e rende necessari lavori urgenti per rimuovere le parti pericolanti.
- 1970 ‐ 1974 (restauro copertura)
- Su contributo della provincia, l'Istituto di Studi Liguri esegue lavori di riparazione del tetto della chiesa. Nel febbraio del 1972 il parroco lamenta che gli interventi non hanno dato buon risultato, e lamenta infiltrazioni di acqua e umidità. Nel 1974 sono necessari ulteriori interventi di manutenzione del tetto; nello stesso anno viene intrapreso il restauro dell'organo.
- 1975 (apertura finestre)
- Vengono aperti due nuovi finestroni sulla navata.
- 1983 ‐ 1984 (restauro intero bene)
- Il tetto della chiesa viene ricostruito; il cantiere prevede anche il rifacimento dell' intonaco al campanile e ai muri esterni, e la tinteggiatura.
- 1992 ‐ 1993 (restauro intero bene)
- Vengono promossi ulteriori lavori alle murature esterne, con il rifacimento degli intonaci e la tinteggiatura.
- 2004 ‐ 2011 (restauro intero bene)
- Un progetto di restauro conservativo, autorizzato dalla Soprintendenza 3 novembre 2004, interessa a lotti la chiesa fino al 2011. Vengono eseguite la ricostruzione delle coperture, il restauro degli intonaci, dei paramenti di pietra in vista, dei cornicioni e degi stucchi in facciata, la tinteggiatura delle parti intonacate. Durante i lavori vengono rinvenute tracce di decorazioni pittoriche seicentesche sulla cuspide del campanile.
- XI sec (costruzione intero bene)
🙏 Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | PIANI DI IMPERIA |
| Abitanti: | 2538 |
| Parroco: | REV. LUCA BROGGINI |
| Telefono: | +39 0183 320640 |
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