(COSTA D'ONEGLIA) S. ANTONIO

🚩 Str. delle Rocche, 18100 Costa D'oneglia IM, Italia
🕎 Orari delle Messe in S. ANTONIO
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.
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🗺️Come raggiungere la parrocchia?
Se cerchi indicazioni per arrivare a la chiesa, più in basso potrai consultare la mappa insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo luogo.
🔎Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Sant'Antonio Abate
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La Chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate si trova nel territorio comunale di Imperia. Sorge nella frazione di Costa d'Oneglia, un abitato a forma allungata disposto lungo le case del crinale, a circa 150 metri di quota sul livello del mare. L'edificio, orientato con l'abside rivolta a ovest, si affaccia su una piazza ricavata all'esterno dell'abitato, a ponente delle schiere di case. E' affiancato dalla torre campanaria (a nord) e dalle case canoniche e dalla sacrestia (a sud). Tutti i prospetti esterni si presentano intonacati. Dall'ampio sagrato alberato si accede all'interno salendo un gradino. L'interno è composto da una grande aula elittica, anticipata da un atrio. Sui lati dell’aula si aprono sei cappelle, poste simmetricamente fra loro tre per lato.
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- Pianta
- La pianta è composta da un’elisse, sul cui asse maggiore si inseriscono un atrio semicircolare e il presbiterio quadrangolare, concluso da un’abside semicircolare. La copertura è a catino nell’abside e nell’atrio, a botte lunettata sul presbiterio e a vela sull’aula.
- Elementi decorativi
- Gli spazi interni sono unificati dall’ampio cornicione modanato, risvoltato anche nel presbiterio e nell’atrio. E' sostenuto da paraste composite, digradanti in corrispondenza delle cappelle e nel presbiterio, dove continuano in costoloni nella sovrastante calotta. Gli archi delle cappelle poggiano su un ordine minore, non interrompendo così la continuità del cornicione e aumentando il senso di uniformità della composizione. Ai lati della balaustra dell’altare maggiore sono posti due alti angeli reggicero in marmo. L'altare maggiore è in marmo bardiglio scuro. Gli angeli in adorazione del Santissimo dipinti a monocromo sopra l’arco trionfale sono opera di Giueseppe Guglielmetti. Altre parti della decorazione pittorica degli interni sono state realizzate da Angelo e Zefiro Divizia, pittori nativi di Costa, nel corso degli anni Venti del '900. Nel secondo dopoguerra sono state realizzate le sei vetrate istoriate, su disegno dell’architetto Albertella di Genova.
- Facciata
- La facciata si sviluppa su un profilo planimetrico mistilineo, nel quale si alternano parti piane e parti concave, con una parte centrale molto aggettante. In alzato è composta da due ordini di lesene, ioniche nella parte inferiore e semplici costoloni in quella superiore; le due sezioni sono divise da un cornicione modanato, al di sopra del quale si apre una finestra quadrilobata. La composizione è conclusa da un cornicione mistilineo decorato da vasi fiammati.
- Campanile
- Il campanile a base quadrata presenta costolonature negli ultimi tre blocchi, divisi da cornici marcapiano, è concluso da un piccolo tamburo quadrangolare su cui poggia una cuspide a bulbo rivestita da scaglie di ardesia.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in lastre di marmo bianche e bardiglio.
- Coperture
- Il tetto ha la copertura in tegole marsigliesi e abbadini in ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1779 ‐ 1787 (costruzione intero bene)
- Il 26 settembre 1779 inizia l'edificazione della nuova parrocchiale, su progetto di Domenico Belmonte di Gazzelli; nel 1787 si iniziano a celebrare le funzioni nella chiesa nuova.
- 1802 (realizzazione sagrato)
- Viene allestito il sagrato a ciottoli bianchi e neri.
- 1843 (ricostruzione copertura)
- Si lavora per ricostruire una copertura in ardesia al tetto della chiesa e alla cupola del campanile.
- 1864 (completamento facciata)
- Viene completata la facciata.
- 1887 (danneggiamento intero bene)
- A seguito del terremoto del 1887 crolla la volta del Sancta sanctorum, vengono danneggiate le balaustre e si fessura la facciata.
- 1925 ‐ 1926 (rifacimento copertura)
- Viene rifatto parzialmente il tetto.
- 1925 ‐ 1926 (realizzazione decorazione)
- Angelo e Zefiro Divizia, pittori nativi di Costa, decorano l'interno della chiesa.
- 1948 (manutenzione copertura)
- I tetti dell’abside e del lato sud-est della navata centrale vengono ristrutturati.
- 1955 (restauro intero bene)
- Vengono intonacati i muri perimetrali della chiesa e rifatti, con tegole di Varese, i piccoli tetti delle sei cappelle laterali.
- 1958 ‐ 1962 (installazione vetrate)
- Vengono messe in opera le sei vetrate istoriate, su disegno dell’architetto Albertella di Genova.
- 1779 ‐ 1787 (costruzione intero bene)
✝️ Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | COSTA D'ONEGLIA |
| Abitanti: | 778 |
| Parroco: | REV. AROCKIASAMY JOSEPH |
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