(TORRAZZA) S. GIORGIO

Índice
  1. 🕰️ Orari delle Messe in S. GIORGIO
  2. 🛐Qual è la posizione della chiesa?
  3. ℹ️Descrizione della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Istantanea e informazioni del giorno

🕰️ Orari delle Messe in S. GIORGIO

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🛐Qual è la posizione della chiesa?

Se hai bisogno indicazioni per trovare la chiesa, in questa pagina potrai consultare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile accedere a questo tempio.

ℹ️Descrizione della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Giorgio

  • Sorge nei pressi della frazione di Clavi, alcune centinaia di metri a valle rispetto a Torrazza, e circa un chilo-metro a nord della frazione di Piani, in posizione prossima al fondovalle non distante dal ponte medievale sul torrente Prino. Sul sagrato un busto in bronzo ricorda Mons. Vincenzo Bracco (1835-1889), nativo di Torrazza, secondo Patriarca Latino di Gerusalemme dopo la restaurazione del Patriarcato da parte di Papa Pio IX. Sul lato del sagrato opposto alla chiesa si trova la canonica risalente al 1853. La chiesa rappresenta uno dei rari esempi di architettura medievale del secolo XII conservatisi intatti nell'Imperiese. Della primi-tiva costruzione della fine del X secolo rimangono pochi lacerti reimpiegati all’interno, che si integrano con il paramento murario dell'edificio del XII secolo. Caratteristica è l’abside in pietra a vista, con archetti pen-sili a tutto sesto poggianti su semplici peducci, sormontati da un doppio registro a denti di sega e con la superficie ripartita da lesene verticali, che inquadrano le monofore ad arco a tutto sesto e si accordano al robusto basamento a gradoni. Ai secoli successivi si devono il campanile, l’apertura di grandi finestroni po-lilobati sul prospetto meridionale, l’inserimento della navata laterale, più stretta, che contiene le cappelle barocche, una delle quali è coperta da una cupola. La navata principale si distingue per il paramento mura-rio in masselli di pietra squadrati, disposti in corsi orizzontali e per la copertura del tetto a capriate lignee. La zona absidale, coperta da una volta a catino intonacata, presenta tre monofore nel muro di perimetro.

    • Pianta
      • L’interno è articolato in due navate rettangolari congiunte da tre arcate a tutto sesto. Due cappelle hanno volta a vela, quella del Carmelo è sormontata da un cupolino. Accanto alla cantoria si trova un'ulteriore piccola cappella, che costituisce andito per accedere alla scala che porta all'organo. La navata principale ha la copertura del tetto a capriate lignee. Sul fianco sud è addossato il campanile a pianta quadrata. La zona absidale è coperta da una volta a catino.
    • Elementi decorativi
      • L’interno della chiesa conserva opere di pittori locali dei secoli XVI-XVIII (Belgrano, Siccardi, Bruno). Degna di nota è l’orchestra in muratura ornata di pitture. Sulla controfacciata è alloggiato il palco dell’organo, ope-ra tardo-settecentesca del genovese G. B. Ciurlo.
    • Facciata
      • La facciata a sud presenta i due accessi alla chiesa aperti nel XVII secolo, con portali squadrati di dimensioni analoghe; quello a destra mantiene all’interno un arco in conci di pietra a tutto sesto, quello a sinistra pre-senta una riquadratura in stucco e reca al di sopra una finestra trilobata. Nella parte alta si aprono due monofore fortemente allungate. Nella vecchia facciata, rivolta a ovest, è ancora visibile l’originale varco d’accesso ora tamponato, impostato ad una quota di un metro e mezzo più bassa rispetto al livello attuale. Al di sopra vi era una finestra ad arco a sesto acuto, anch’essa tamponata.
    • Campanile
      • Il campanile a pianta quadrata è addossato sul lato sud. La parte inferiore del campanile ha struttura simile a quella dell'abside, ed ha una stretta monofora a feritoia con arco monolitico. La parte alta, intonacata, è un rifacimento del secolo XVII. La parte inferiore si presenta, fino a circa metà dell'altezza, in pietra a faccia a vista ed ha una minuscola monofora. La parte superiore è intonacata e caratterizzata da un doppio ordi-ne di bucature e culmina con una cuspide piramidale.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Il pavimento è in ardesia e tozzetti di marmo bianco.
    • Coperture
      • Le coperture (a padiglione quella della sacrestia, a capanna quella delle navate) sono state rifatte nel 2000 in ardesia.

Notizie storiche


    • 1001 (consacrazione intero bene)
      • Presunta (non documentata) data di consacrazione dell’antico edificio, riportata da un’epigrafe seicentesca all’interno della chiesa.
    • 1585 ‐ 1586 (citazione intero bene)
      • La visita apostolica Mascardi descrive la chiesa munita di due ingressi al lato dell'epistola e di tre altari late-rali.
    • 1612 ‐ 1617 (costruzione sacrestia)
      • In questo periodo viene costruita la sacrestia, descritta in una visita pastorale del 1617 ma assente in quel-la del 1612.
    • 1624 ‐ 1635 (citazione intero bene)
      • Nel “Sacro e Vago Giardinello” Paneri descrive la chiesa con due portali sullo stesso lato e con una “vaga” statua della “Regina de' cieli” sull'altar maggiore.
    • XVII sec (ampliamento intero bene)
      • Rialzamento del tetto della navata principale e ulteriore ampliamento della chiesa sul lato nord, con la formazione della seconda navata (dopo il 1682).
    • 1709 (restauro copertura)
      • Restauro del tetto della parrocchiale per un costo di 18 lire.
    • 1808 (realizzazione rispostiglio campanile)
      • Bartolomeo Bracco propone di costruire a sue spese un “ripostiglio” sul campanile per allevare colombi.
    • 1809 (restauro copertura)
      • Mastro Francesco Sciorato “ristora” il tetto della chiesa parrocchiale rifacendo parte della copertura di “abbaini”.
    • 1851 (sistemazione pavimento)
      • Sistemazione del pavimento della chiesa, che probabilmente ricicla materiale già in loco.
    • 1860 (restauro copertura)
      • Agostino Acquarone cura il rifacimento della copertura in “abbaini” per una spesa di 45 lire.
    • 1887 (danneggiamento intero bene)
      • Crollo parziale della parete di fondo causato dal terremoto del febbraio 1887, con danneggiamento dell'organo.
    • 1913 (tamponamento finestra)
      • Tamponamento della finestra trilobata sul portale a destra del campanile.
    • 1941 (rifacimento intero bene)
      • Lavori sulla chiesa che comportano la demolizione dei due altari barocchi ai lati dell’altare maggiore e la demolizione della volta in canniccio della navata principale.
    • 1947 (restauro intero bene)
      • Lavori di ripristino delle bucature originali dell’abside, scrostamento dell’intonaco dalla facciata principale, demolizione degli stucchi riportati intorno ai portali laterali, rimaneggiamento del tetto.
    • 2000 ‐ 2002 (restauro intero bene)
      • Lavori di restauro del tetto e delle facciate (Aut. Sopr. del 30.11.2000), che hanno comportato il rifacimen-to del manto di copertura del tetto in copertine di ardesia, il restauro dell'intonaco del tamburo e della lanterna, il restauro degli archetti dell'abside, e l'apposizione di un nuovo intonaco sulla facciata ovest, con il recupero delle monofore sull'abside.
    • 2012 ‐ 2013 (restauro organo)
      • Restauro organo “Ciurlo 1778 – 1779” (Aut. Sopr. del 18.03.2005)
    • 2021 ‐ 2022 (restauro cappella)
      • Lavori di restauro della cappella di San Giuseppe (Aut. Sopr. del 15.11.2021). La discialbatura ha avuto l'o-biettivo di mettere in luce le tracce dell'affrescatura precedente, ritoccata ad acquerello, e di consolidare fessurazioni e infiltrazioni.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1950)
      • Lo spoglio presbiterio contiene un altare postconciliare con la mensa sorretta da quattro pilastrini di marmo

🕊️ Istantanea e informazioni del giorno






Popolazione:TORRAZZA
Abitanti:565
Parroco:REV. GIORGIO MICHERO
Telefono:+39 0183 780005
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir