(CHIUSAVECCHIA) SANTI BIAGIO E FRANCESCO DI SALES

📌 Via Vecchia Piemonte, 18023 Chiusavecchia IM, Italia
⏱️ Orario delle Messe in SANTI BIAGIO E FRANCESCO DI SALES
In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
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➡️Come raggiungere la parrocchia?
Se cerchi riferimenti per arrivare a la chiesa, più in basso potrai consultare la planimetria insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a giungere a questo tempio.
📖Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa dei Santi Biagio e Francesco di Sales
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La chiesa parrocchiale dei Ss. Biagio e Francesco di Sales sorge tra le case di Chiusavecchia, borgo agricolo adagiato sulla sponda sinistra del torrente Impero. Due rampe di scale salgono dalla strada sottostante fino al sagrato acciottolato. Il massiccio corpo di fabbrica della chiesa è frutto della nuova costruzione che avvenne sopra le fondamenta dell'impianto medievale nella seconda metà del XVII secolo. L'interno della chiesa, in stile barocco, è costituito da una sola navata sovrastata da una volta a botte. Lungo le pareti laterali dell’aula si aprono quattro cappelle, due per parte, simmetricamente disposte fra loro; quelle più vicine al presbiterio sono leggermente più profonde delle altre. Sono intitolate a santa Lucia, alla Madonna del Suffragio, al Santo Rosario e alla Santissima Trinità. Attiguo alla chiesa si innalza il campanile, con cupola a cipolla.
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- Pianta
- L'edificio è composto da un’aula unica rettangolare e da un presbiterio allungato, con abside poligonale; la volta è a botte lunettata.
- Elementi decorativi
- Un’alta trabeazione con sottocornice dentellata corre all’imposta della volta, risvoltando anche nell’abside, mentre lesene composite ritmano le pareti. L’arco trionfale è decorato da due angeli in bassorilievo in stucco che indicano il grande medaglione centrale con il monogramma di Cristo. Al centro della volta della navata spiccano due riquadri raffiguranti un episodio della vita di S. Biagio e di S. Francesco di Sales. Degni di nota sono gli stucchi delle cappelle di sinistra, la prima delle quali conserva ancora la mensa originale e le colonne tortili dipinte a finto marmo mischio rosso. L’altare maggiore, settecentesco, è in marmo bianco, con intarsi di marmo rosso, giallo e nero; ha la mensa a sarcofago e il paliotto decorato da un motivo a conchiglia. I gradini reggicandelabri sono due, decorati nelle specchiature da volute; l'altare conserva anche il tabernacolo originale e il tronetto. Tra le opere conservate in chiesa, vi sono una pala d'altare ritraente la Madonna (nella cappella del Santo Rosario) e un crocifisso in legno, databile tra il XV e il XVI secolo di ignoto scultore e ivi collocato sull'altare maggiore nel 1990 dopo un accurato restauro. Nel presbiterio altre due statue sono ospitate all'interno di nicchie. Nella cantoria sopra la porta maggiore è installato un organo del XVIII secolo.
- Facciata
- La facciata è divisa in due da un’alta trabeazione, con il fregio ornato da volute vegetomorfe; due coppie di lesene doriche ritmano il prospetto e continuano al di sopra della trabeazione arricchendosi di volute, il timpano è mistilineo e riprende il disegno della finestra a serliana che si apre al centro. Serliane si aprono anche su lati della chiesa.
- Campanile
- Il campanile ha base quadrata e suddivisa in due settori, poggiata sul lato sinistro dell'edificio. Nel settore inferiore è installato l'orologio; in quello superiore – riquadrato – si apre una finestra allungata. Il fusto si conclude con una cornice sagomata; sopra quattro pinnacoli angolari affiancano il tamburo cilindrico, che sorregge una cuspide a bulbo con copertura in scandole d'ardesia.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La chiesa è pavimentata con lastre di ardesia e tasselli di marmo "alla genovese".
- Coperture
- Il tetto ha copertura a capanna, con manto di tegole marsigliesi e abbadini in ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1505 (citazione intero bene)
- L'istituzione di un legato sull’altare di S. Bartolomeo è la prima notizia scritta sull'esistenza della chiesa. L'edificio più antico doveva essere stato costruito nel Quattrocento: aveva una sola navata, con ingresso sul lato. A fine Cinquecento aveva due altari: l’altare maggiore e quello dedicato a S. Bartolomeo.
- 1677 ‐ 1683 (ricostruzione intero bene)
- Ricostruzione della chiesa che congloba parzialmente l'edificio vecchio.
- 1692 (benedizione intero bene)
- 30 dicembre 1692: Il vescovo Spinola autorizza la benedizione e la celebrazione del culto nella nuova chiesa, intitolata a San Francesco di Sales.
- 1700 (erezione parrocchia intero bene)
- Il 20 luglio 1700 la chiesa nuova viene eretta in chiesa parrocchiale intitolata a San Biagio e San Francesco di Sales.
- 1965 (decorazione volta presbiterio)
- C. Gatti rappresenta nella volta del presbiterio la Gloria di San Biagio.
- 1974 (decorazione volta navata)
- Nella volta della navata P. Dalle Ceste e A. Occhetti dipingono la presentazione di Maria e San Francesco di Sales in preghiera.
- 1505 (citazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ intervento strutturale (1980)
- L’adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II è stato effettuato mediante il distacco della mensa dall’altare, mantenendola nelle forme e nei materiali originali. La mensa è in marmo bianco intarsiato con marmi policromi, così come l’altare contenente il tabernacolo.
- altare ‐ intervento strutturale (1980)
🙏 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | CHIUSAVECCHIA |
| Abitanti: | 357 |
| Parroco: | REV. CZESLAW STANISLAW GADACZ |
| Sito Web: | http://www.mialiguria.it/ |
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