(CESE) S. MARIA

Índice
  1. 🕰️ Orario delle Messe in S. MARIA
  2. 📍Qual è la posizione della chiesa?
  3. 📖Approfondimento sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Dati e foto del giorno

🕰️ Orario delle Messe in S. MARIA

In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Qual è la posizione della chiesa?

Se hai bisogno riferimenti per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai consultare la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.

📖Approfondimento sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria

  • La chiesa Santa Maria è stata ricostruita pressappoco dove si trovava quella antica.
    Iniziata nel 1934 è stata inaugurata dodici anni dopo, il 2 dicembre del 1946, sebbene non completamente ultimata. La chiesa è composta da tre navate, con pilastri che ne suddividono la superficie. Quella centrale è più alta delle laterali ed ha otto finestre su ogni lato, con arco a tutto sesto. La facciata principale del tipo saliente presenta tre portali con rosone posizionato in asse al di sopra dell'ingresso principale. L’interno è illuminato dal grande lucernario della facciata e diviso in tre navate da pilastri che ne scandiscono lo spazio. Le navate laterali hanno un piccolo altare sulla parete di fondo con le statue del Sacro Cuore e dell'Addolorata; sono state invertite di posizione nel 2000, anno in cui è stata ricavata, sotto l'altare di destra, un urna trasparente che contiene l'immagine del Cristo morto. Su ogni parete laterale vi sono due finestre e quattro nicchie per i santi. Fra le statue esposte, quella di San Sebastiano ha resistito al terremoto ed è l'unica presente a suo tempo nell'antica chiesa parrocchiale.

    • Pianta
      • Di tipo longitudinale, lo spazio interno è diviso da file di pilastri, che separano la navata centrale con terminazione ad abside semicircolare, da quelle laterali.
    • Struttura
      • Struttura portante costituita da travi, pilastri e soffitto in cemento armato; il tetto è in legno.
    • Pavimenti
      • Piastrelle di graniglie policrome.
    • Coperture
      • A doppia falda del tipo a capanna per la navata centrale, mentre le due navate laterali hanno una copertura a falda unica. Manto di copertura in tegole di laterizio.
    • Scale
      • Esternamente è presente una scalinata; all'interno la zona presbiteriale è rialzata e raccordata da due gradini.
    • Campanile
      • Il campanile in cemento armato,ubicato nella parte retrostante della navata laterale sinistra, è una torre a pianta quadrata con cella campanaria munita di monofore su tutte le facce. La copertura è del tipo a cuspide piramidale.

Notizie storiche


    • IX ‐ X (presistenze intero bene)
      • I monaci di Montecassino arrivarono nell'area palentina e sui monti fra Avezzano, Luco e Capistrello con l'edifficazione dei monastero di Sanctae Mariae de Luco divenuto poi sede della prestigiosa prepositura cassinese della Marsica. A questa prepositura apparteneva dall'anno 970 circa, il monasteríum Sanctae Mariae ín Cesis.
    • 1915 (demolizioni intero bene)
      • La chiesa fu completamente distrutta dal sisma del 15 gennaio 1915.
    • 1934 ‐ 1946 (ricostruzione intero bene)
      • La chiesa iniziata nel 1934 è stata inaugurata dodici anni dopo, il 2, dicembre del 1946, sebbene non completamente ultimata.Sono posteriori a questa data: la facciata, la scalinata, il pavimento, le balaustre, gli altari, le nicchie per i santi e la sagrestia.
    • 1965 ‐ 1966 (restauro abside)
      • L'abside, restaurata dal pittore Orlando Vietri, fu ornata da motivi orientaleggianti.
    • 1966 ‐ 1969 (costruzione sala parrocchiale e casa canonica)
      • Originariamente l'abside riceveva luce da tre grandi finestroni, chiusi nel 1966 per permettere la costruzione della sala parrocchiale e della casa canonica, ultimate nel 1969 a ridosso della chiesa stessa.
    • 1975 (restauro opere interne)
      • Furono rivestiti i muri perimetrali e tutte le colonne con lastre di travertino oniciato. L'abside, le due colonne della balaustra ed i muri a ridosso degli altari furono ricoperti invece con lastre di pietra pregiata del Marocco, alte un metro e mezzo. Nel 1975 fu disfatto anche il pavimento in mattonelle per sostituirlo con uno in pietra di Trani, mentre il corridoio centrale, il pavimento del presbiterio e quello della sacrestia furono rivestiti in pietra rossa.
    • 2006 ‐ 2007 (rifacimento Tetto)
      • Sono stati eseguiti i lavori di rifacimento del tetto in legno e sostituzione del manto di copertura in laterizio.

Adeguamento liturgico


    • zona presbiteriale ‐ aggiunta arredo (1975)
      • I poli sono collocati all'interno della zona presbiteriale. La mensa d'altare e l'ambone sono in marmo mentre la sede del celebrante è in legno.

🙏 Dati e foto del giorno





Popolazione:CESE
Abitanti:730
Parroco:REV. FREDRICK ALORBU
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir