(SAN SEVERINO MARCHE) S. GIUSEPPE

Índice
  1. ⌛ Messe in S. GIUSEPPE – Orario
  2. 📍Qual è la posizione della chiesa?
  3. 📝Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. 🙏 Immagine e dati del giorno

⌛ Messe in S. GIUSEPPE – Orario

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Qual è la posizione della chiesa?

Se cerchi riferimenti per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai trovare la mappa insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo sito.

📝Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Giuseppe

  • La chiesa di San Giuseppe affaccia sulla piazza principale di San Severino, interrompendo la teoria dei portici e avanzando con la movimentata facciata barocca sulla linea degli attigui edifici. Disposta su tre ordini, la facciata segue un andamento mistilineo. Sei lesene disposte simmetricamente individuano centralmente il portale in cotto, lavorato abilmente per dargli le linee curve consoni al disegno della facciata. La trabeazione modanata separa i due ordini: nel superiore si apre un ampio finestrone ornato da mostra in cotto, mentre le lesene sono impreziosite da capitelli ionici. Conclude la facciata il timpano classico, sormontato centralmente da una cuspide sulla quale si innesta la croce metallica.

    • Impianto strutturale
      • La chiesa ha pianta a croce latina. Sopra l’ingresso è la cantoria, sostenuta centralmente da colonne tortili. Addossato alla controfacciata è l’organo, opera del 1757 di Pietro Nacchini. Sulle pareti scandite da lesene e colonne a tutto tondo con capitelli corinzi, trovano posto nicchie e altari, finemente decorati. Nelle nicchie sono alloggiate le statue dei Quattro Evangelisti, opere dello scultore Anterlenghi. La balaustra separa la navata dal presbiterio, sopraelevato di un gradino sul pavimento della chiesa. Al centro della parete di fondo il dossale di altare si eleva con due colonne a sostenere il timpano spezzato. La pala d’altare raffigura lo sposalizio di Giuseppe e Maria secondo lo schema classico introdotto dal Perugino.
    • Struttura
      • La chiesa costruita con tecniche tradizionali si regge su pareti portanti costruite in mattoni pieni amalgamati con calce. Le pareti esternamente sono lasciate con mattoni a vista, modellati secondo progetto a creare le pareti curvilinee. I parati interni intonacati e tinteggiati, sono stati compromessi dall’incendio del 2009.
    • Coperture
      • La chiesa è voltata a botte, con archi in muratura posti in corrispondenza delle lesene. Il transetto è voltato da una cupola a sesto ribassato, divisa in spicchi e ornata di dipinti. L’abside è coperta da cupola semisferica, interamente affrescata dal pittore marchigiano Francesco Ferranti. Sopra l’imposta delle volte è la struttura portante del tetto, costruita in modo tradizionale.
    • Campanile
      • Sul lato est della chiesa si innalza il campanile. L’elevazione del corpo centrale è inserita nel muro della chiesa dal quale spicca la cella campanaria. Quattro pilastri compositi a base quadrata sostengono gli archi a tutto sesto, a forma allungata e stretta. Un cornicione esterno con modanature sormonta la cella che è coperta da cupola rivestita in lastre di piombo.

Notizie storiche


    • 1630 (costruzione intero bene)
      • La prima chiesa viene costruita dalla nobile famiglia Tinti nella piazza principale del borgo. Le iscrizioni riportano il nome di Giuliano Tinti e la data 1630.
    • XVIII ‐ 1768 (ricostruzione intero bene)
      • Nel secondo quarto del XVIII secolo la chiesa viene ricostruita completamente, previa demolizione della precedente. Nel 1733 viene consacrata da Mons. Pieragostini.
    • 1733 ‐ 1798 (ampliamento intero bene)
      • Nonostante la chiesa fosse terminata nel 1733, al 1768 risale il contratto con l’architetto Carlo Maggi per la progettazione del suo ampliamento. Successivi incarichi sono assegnati a Anterlenghi e Pulvier per le decorazioni a stucco. L'ampliamento viene ultimato nel 1798.
    • 1913 (decorazione pittorica interni)
      • La chiesa viene arricchita di dipinti a partire dal 1913. Su richiesta del parroco viene interpellato Francesco Ferranti, coadiuvato da Mario Adami.
    • 2013 ‐ 2017 (restauro intero bene)
      • In seguito ad un grave incendio sviluppatosi all'interno nel 2009, la chiesa viene chiusa al culto. Nel 2013 viene approvato il progetto di restauro della chiesa, volto a riparare i danni dell'incendio e altre problematiche legate alla statica. Durante il 2013 partono i lavori che però vengono interrotti successivamente. Gli interventi riguardano il consolidamento e restauro dell'intero edificio, in grave stato di degrado statico.

🙏 Immagine e dati del giorno






Popolazione:SAN SEVERINO MARCHE
Abitanti:1890
Parroco:REV. ALDO ROMAGNOLI
Telefono:+39 0733 644016
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