(CASTELRAIMONDO) SANTI MARTINO E LORENZO

Índice
  1. ⏳ Messe in SANTI MARTINO E LORENZO – Orario
  2. 🛐Dove si trova la parrocchia?
  3. 🔎Approfondimento sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. 📿 Istantanea e informazioni del giorno

⏳ Messe in SANTI MARTINO E LORENZO – Orario

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🛐Dove si trova la parrocchia?

Se vuoi orientamento per trovare la messa, qui sotto potrai vedere la planimetria insieme a riferimenti per rendere semplicissimo accedere a questo sito.

🔎Approfondimento sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Martino

  • Eretta sulla direttrice sud ovest – nord est ai margini della strada che da Castelraimondo ascende il colle su cui è sviluppato il borgo di Rustano, sulla sommità del poggio a nord del villaggio, la chiesa di San Martino si presenta inserita in un complesso edilizio interamente costruito in adiacenza, comprensivo di casa parrocchiale – attualmente ostello per i giovani – ad est e a nord, campanile sul vertice nord e locali di servizio ad ovest.
    Il prospetto principale sud ovest a capanna, intonacato, poggia su una piattaforma in laterizio, rialzata di due gradini, che funge da sagrato ed è caratterizzato da paraste che sorreggono una trabeazione sormontata da timpano, secondo il gusto neoclassico dell’epoca di ricostruzione; vede, inoltre, posto al suo centro un portale finemente incorniciato e sormontato da un’ampia finestra coronata con arco ribassato. Al culmine della copertura è stata posta una piccola croce. La conformazione attuale risale alla riedificazione post sisma 1799, l’aspetto attuale è frutto dei restauri post sisma 1997, tuttavia l’impianto originario potrebbe risalire al XII secolo quando il complesso era costituito solo dalla piccola aula, libera su tre lati, affiancata ad ovest dalla sola sagrestia e confinante a nord con una modesta casa parrocchiale.

    • Interno
      • La chiesa è composta dall’aula unica rettangolare intonacata e dal presbiterio decorato con finto damascato rosso, entrambi coperti da una volta a botte in camorcanna impostata su arco ribassato. Distinta in tre campate dalle paraste che sorreggono la trabeazione perimetrale decorativa, l’aula si svolge per come segue: ingresso sovrastato da cantoria lignea, centro aula con altari minori ai lati inscritti in nicchie bordate con archi a tutto sesto, area prossima al presbiterio. Separato dall’aula da balaustra in marmo, inscritto in un arco trionfale sostenuto da colonne doriche non scanalate in finto marmo, il presbiterio accoglie al centro della parete fondale un altare preconciliare seicentesco finemente lavorato e arricchito con dorature. Alla sinistra dell’altare un arco a tutto sesto immette nei locali della sagrestia in cui, attualmente, è stato ricoverato l’organo a canne. Poiché confinante su tre lati con le altre strutture del complesso edilizio, la finestra posta al centro del prospetto principale sud ovest è per l’aula l’unica fonte di luce naturale.
    • Impianto strutturale
      • Muratura perimetrale portante posta in opera con blocchi di arenaria irregolari ed inserti in laterizio.
    • Coperture
      • Tetto a due falde con solaio in laterizio rivestito esternamente in coppi, sorretto da impalcato ligneo di capriate, travi ed arcarecci, non visibile dall'aula.
    • Campanile
      • Torre campanaria particolarmente tozza a base quadrata realizzata con conci di pietra irregolari, ubicata nel vertice nord dell’intero complesso edilizio; cella campanaria realizzata in laterizio con quattro fornici a tutto sesto, ricoperta con tetto a padiglione rivestito in coppi.

Notizie storiche


    • 1198 ‐ 1356 (costruzione intero bene )
      • Ancora ignota la datazione dell’impianto originario; l’edificio è tuttavia, menzionato in un documento del 1198 come bene sottoposto al monastero di Sant’Angelo di Esanatoglia, in altro del 1330 come chiesa assegnata alla Pieve di San Zenone e nel periodo che va dal 1272 al 1356 viene riportato, oltre che in alcuni atti notarili, nelle descrizioni delle “Marchiae Anconitanae”.
    • 1799 (ricostruzione intero bene)
      • Danneggiata dal sisma del luglio 1799, la fabbrica fu interamente ricostruita con le forme attuali.
    • 1997 ‐ 2000 (ricostruzione della sacrestia intero bene)
      • Danneggiata dal sisma del 1997, l’aula ha subito interventi di consolidamento localizzati, la sagrestia, al contrario, è stata ricostruita ex novo.

📿 Istantanea e informazioni del giorno





Popolazione:CASTELRAIMONDO
Abitanti:225
Parroco:REV. FABIO FURIASSE
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