(MATELICA) S. TERESA

Índice
  1. 🕎 Consulta l’orario delle Messe in S. TERESA
  2. 🗺️Come raggiungere la parrocchia?
  3. 🔎Storia e dettagli della chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Dati e foto del giorno

🕎 Consulta l’orario delle Messe in S. TERESA

In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Come raggiungere la parrocchia?

Se hai bisogno indicazioni per trovare la messa, più in basso potrai trovare la piantina insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo luogo.

🔎Storia e dettagli della chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Teresa

  • La denominazione corretta della chiesa è SS. Antonio Abate e S. Teresa, ed è dovuta all'unione di due titoli: uno si riferisce all'antica Chiesa di SS. Antonio, costruita prima del 1633 e successivamente demolita nel 1835, trasferendo il titolo parrocchiale al nuovo complesso; l'altro, S. Teresa, dovuto all'originaria costruzione del monastero dei Carmelitani Scalzi di cui essa faceva parte. Il vasto complesso edilizio sorge su un'area precedentemente occupata da piccole case e da orti di proprietà della famiglia Acquacotta, all'incrocio della via detta di S. Filippo con quella di S. Adriano.
    La chiesa si nota innanzitutto per il suo interessante inserimento nell'impianto urbano. Essa infatti non partecipa alla scelta di chiusura muraria del convento carmelitano in cui è inserita ma si afferma come organismo autonomo e svincolato, anche formalmente. Il fronte, con la sua struttura in muratura portante a vista, fuoriesce dal perimetro dell'isolato imponendosi con tutta la sua solida monumentalità e dominando il prospetto all'incrocio di tre vie.
    La facciata è in chiaro stile tardo-barocco inquadrata da potenti pilastri di sostegno abbelliti con capitelli compositi sormontati da una cornice marcapiano animata da modanature. Nella parte alta sono visibili, adiacenti al timpano, due grandi volute che fungono anche da coronamento. Lungo l'asse centrale sono posizionate le uniche due aperture: il portale d'ingresso e una finestra. Il primo è inquadrato da una cornice con modanature, mentre l' apertura superiore è inquadrata da due paraste con capitello composito, entrambi sormontati da un timpano in aggetto.
    All'interno, lo spazio presenta una copertura con volta a botte sorretta da un ordine architettonico di paraste e pilastri con capitelli corinzi, le lunette che si creano sulle pareti perimetrali ospitano le finestre. Sebbene sia inscritta in una planimetria di forma longitudinale, la chiesa illusoriamente appare come uno spazio a pianta centrale grazie alla posizione, vicino all'ingresso, di un'ampia cupola sorretta da quattro pilastri angolari uniti tra loro da archi ortogonali.
    Il campanile posto alla sinistra dell'edificio è, anch'esso, realizzato in mattoni a vista e presenta in sommità una caratteristica cupola a cipolla, tipica dello stile barocco.

    • Pavimenti e pavimentazioni
      • La pavimentazione, sopraelevata nella zona dell'altare maggiore con un gradino sagomato con profilo circolare, originariamente era in cotto, poi fu sostituita con quella attuale in pietra di travertino.
    • Elementi decorativi
      • Tutta la struttura è arricchita da stucchi con modanature raffiguranti stemmi ed elementi floreali. Il bianco di quest'ultimi si contrappone alla superficie liscia tinteggiata di giallo delle pareti e della restante copertura. Le pareti e l'altare sono ulteriormente impreziositi da bassorilievi aggettanti raffiguranti dei putti posti in corrispondenza delle pareti angolari e rilievi plastici inquadrati da colonne tortili di derivazione berniniana che sorreggono un frontone spezzato. Le balaustre originarie in pietra nera furono rimosse nel 1960 e sostituite con quelle attuali in marmo bianco e giallo di Siena.

Notizie storiche


    • 1693 (inizio lavori intero bene)
      • Iniziano i lavori per la costruzione della chiesa e del monastero dei Padri Carmelitani Scalzi a cui è annessa.
    • 1705 ‐ 1734 (fine lavori intero bene)
      • Nel 1705 ebbe termine la costruzione del complesso, nel 1707 fu finita la facciata, nel 1734 realizzata la scalinata di accesso.
    • 1988 (sostituzione scalinata di accesso)
      • L'attuale scalinata di accesso risale a questo anno.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970 circa)
      • L'intervento di adeguamento liturgico è consistito nell'eliminazione delle balaustre e nell'aggiunta di un altare e di un ambone entrambi rivestiti in marmo. Il vecchio altare e la struttura che contiene il tabernacolo sono rimasti invariati.

🙏 Dati e foto del giorno





Popolazione:MATELICA
Abitanti:750
Parroco:REV. VINCENZO BRACCI
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