(PIANILLO) S. PIETRO APOSTOLO

📍 Via Roma, 52, 80051 Pianillo NA, Italia
🕰️ Orario delle Messe in S. PIETRO APOSTOLO
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📍Come arrivare alla chiesa?
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📖Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Pietro Apostolo
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Il complesso parrocchiale di San Pietro Apostolo sorge nel centro storico della frazione Pianillo di Agerola, composto da un tessuto urbano denso e consolidato ma contornato da aree periferiche ancora rurali con edificazione a carattere sparso. Il territorio ha aspetto di alta collina, consta di una discreta zona pianeggiante al centro, ma circondata da accività e pendici pedemontane. Il complesso comprende la chiesa, la sacrestia, il campanile, l'oratorio del Carmine, la canonica, ampi locali pertinenziali, il plesso pastorale-scolastico, il sagrato. La chiesa è a pianta longitudinale, a tre navate con transetto incluso nella base, e conclusa dall'unica abside centrale. Un imponente arco trionfale unisce la navata e il transetto. Le coperture sono per lo più piane e a volta a crociera; sul transetto si erge una cupola su pennacchi. Le due navate sono suddivise in tre campate ciascuna; la navata sinistra è, inoltre, affiancata da una fila di tre cappelle laterali. Un ampio atrio interno precede l'aula liturgica e si sviluppa alla sinistra del campanile. L'interno della chiesa ha impostazione originaria in stile romanico meridionale (con archi ogivali), ancora riconoscibile nonostante le trasformazioni decorative barocche. La partitura architettonica della navata centrale è affidata ad un doppio ordine di lesene binate, con capitello composito al primo registro, che si alternano a arcate a tutto sesto e reggono una prominente trabeazione estesa anche ai piloni dell'arco trionfale e dell'abside. Il secondo livello, impostato sulla trabeazione, presenta finestre e motivi decorativi tra le lesene. Le navate laterali e il transetto hanno aspetto architettonico molto semplificato. Le pareti dell'arco trionfale e i pennacchi ospitano dipinti. L'abside poligonale è poco profonda e accoglie sulla parete di fondo un'edicola con dipinto, sormontata da frontone. La pseudocontrofacciata (data dalla parete interna dell'atrio) è occupata dalla cantoria con balaustra in muratura e da un grande finestrone arcuato. L'illuminazione interna è ampia e proviene dalla molteplici aperture presenti in controfacciata, nella navata centrale, in quella laterale destra e nel transetto. La facciata è di gusto neoclassico, con portale eccentrico e ampio frontone; prospetta su di un grande sagrato-piazzale recintato. Al suo lato destro si erge il campanile.
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- Pianta
- La pianta della chiesa segue lo schema longitudinale, a croce latina, a tre navate, con transetto contenuto nel perimetro delle navate, e una sola abside centrale di forma poligonale. La navata centrale è preceduta da un atrio a pianta rettangolare con chiusure lignee; la navata laterale sinistra è preceduta da un vestibolo quadrato senza interposizioni. Ad angolo, tra l'atrio e la navata destra sorge il campanile. Esistono due portali eccentrici in facciata: quello principale immette nell'atrio ed è in asse alla navata centrale, quello secondario è in asse alla navata sinistra e immette nel vestibolo che la precede. La navata centrale è delimitata, su ciascun lato, da tre arcate su pilastri, corrispondenti alle tre campate in cui sono suddivise le navate laterali. La navata sinistra è fiancheggiata da tre cappelle laterali, alquanto profonde, rialzate di un gradino e ospitanti altari marmorei. Il transetto è rialzato di un gradino ed ospita nella campata centrale (delimitata da piloni angolari articolati e smussati verso il centro) l'ampio presbiterio, che si estende anche alla piccola area absidale. Al lato destro dell'abside vi è la sacrestia, a quello sinistro l'oratorio del Carmine; entrambi questi ambienti sono accessibili da varchi situati nel transetto.
- Facciata
- Il prospetto della chiesa si compone di tre corpi affiancati. Il corpo principale costituisce la vera e propria facciata, di gusto neoclassico, che e si sviluppa per una larghezza corrispondente alla navata centrale e a quella sinistra. Essa presenta un solo ordine gigante di lesene corinzie, ma suddiviso orizzontalmente in due registri mediante una fascia decorata con festoni in stucco: al primo registro troviamo il portale principale e quello secondario, in posizione eccentrica e contornati da semplici cornici in stucco dagli angoli ispessiti, al secondo livello troviamo, invece, tre monofore ad arco pieno, due delle quali in asse con i portali sottostanti. La facciata è conclusa in alto da un grande e alto frontone, esteso per tutta la sua larghezza e impostato su di una fascia orizzontale dove è riportata una scritta in stucco. Il timpano è interamente occupato da un altorilievo in stucco bianco riproducente scene agiografiche e mariane. Il corpo a sinistra della facciata, corrispondente, invece, alle cappelle laterali porta semplici fasce e marcapiani e una monofora allineata a quelle centrali; in alto è concluso da una vela a capanna rialzata. Il corpo a destra della facciata è costituito dal prospetto anteriore del campanile. Le superfici sono trattate ad intonaco civile con diverse tonalità dell'ocra e del bianco.
- Campanile
- Il campanile sorge al lato destro della facciata e occupa lo spazio anteriore della navata laterale destra, facendo angolo con l'endonartece. Si sviluppa per cinque livelli, di cui i primi tre hanno pianta quadrata e gli altri due pianta ottagonale regolare. I vari livelli sono suddivisi mediante un sottile marcapiano a toro. Al primo livello è presente un piccolo varco e un inserto ceramico, al secondo una monofora cieca che ospita un altro inserto ceramico; le altre facce sono cieche. Il secondo livello, inoltre, ha profilo a scarpata. Il terzo e il quarto livello presentano ciascuno quattro monofore, in asse tra loro. Il quinto livello porta l'orologio sulla facciata anteriore. La sommità è costituita da una copoletta a sesto rialzato, coperta da scandole ceramiche variopinte. Al vertice della cupoletta è montata un'artistica struttura metallica che regge due campane a vista. Dal campanile si accede alla canonica che si sviluppa al di sopra dell'ala anteriore e sinistra della chiesa. La superficie è rifinita ad intonaco civile color ocra tenue, con cornici ceramiche alle monofore.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione dell'intera chiesa è in marmo. In essa si distingue l'area pavimentale della navata centrale, per l'artistica composizione di marmi policromi che creano una grande rombo centrale contornato da altri disegni geometrici.
- Coperture
- La copertura della navata centrale è piana, mentre quella delle navate laterali è data da una sequenza di volte a crociera ogivali senza sottarchi. Il transetto è coperto da una cupola emisferica sulla navata centrale e da volte a crociera ogivali a base rettangolare sui bracci laterali. L'abside è coperta da catino. L'atrio ha copertura piana. Gli esterni sono composti da una complessa articolazione di falde spioventi di diversa altezza, dimensione e pendenza. Il manto è in tegole marsigliesi e coppi.
- Cappelle laterali
- Lungo la navata sinistra sono presenti tre cappelle affiancate e in sequenza, rialzate di un gradino, a pianta rettangolare e copertura a botte. Hanno uguale dimensione ma aspetto ornamentale diverso. Ciascuna ospita un altare marmoreo e nicchie alle varie pareti.
- Elementi decorativi
- La sobria decorazione interna, di gusto barocco, è composta da cornici, modanature, volute, motivi floreali e altri stucchi scultorei, presenti su alcune membrature architettoniche e alle pareti, soprattutto nella navata centrale e nell'abside.
- Sacrestia
- La sacrestia si sviluppa ad angolo tra l'abside e il braccio destro del transetto, dal quale è accessibile. Ha pianta irregolare e copertura a volta a padiglione. Dalla sacrestia si passa agli ambienti pertinenziali e ai servizi.
- Impianto strutturale
- L'impianto strutturale è di tipo tradizionale, composto da muratura continua, che insieme a pilastri e setti, ricopre funzione portante. Gli orizzontamenti sono misti: solaio in ferro e laterizi (navata centrale e atrio), volte e cupola in muratura (navate e transetto). Anche la struttura del tetto è mista: in parte è a capriate lignee, in parte è in solette inclinate in cemento armato.
- Sagrato
- Il sagrato è costituito da un ampio piazzale recintato, che si estende dinanzi alla chiesa, suddiviso in due aree a livelli differenti e comunicanti mediante un'articolata composizione di scale e rampe, integrate con una piazzola centrale e spazi verdi. La prima area è a quota della strada, accessibile da un largo varco libero e parzialmente adibita a parcheggio. La seconda area, a quota superiore, ha forma rettangolare e si estende immediatamente lungo il prospetto della chiesa; è delimitata da recinzioni e panche in muratura ed è accessibile anche da una ulteriore rampa laterale alla chiesa.
- Pianta
Notizie storiche
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- XII (fondazione intero bene)
- La chiesa di San Pietro Apostolo è concordemente ritenuta antichissima. Pur non conoscendone esattamente le origini, si sa che già esistesse sotto Federico II di Svevia, nel XII secolo. Purtroppo possediamo scarsissime notizie sulla storia di questa chiesa.
- XII ‐ XIII (uso pubblico intero bene)
- Al tempo degli Svevi, la chiesa di San Pietro Apostolo fu destinata a sede dei rappresentanti dei quattro casali del paese, che svolgevano le loro adunanze consiliari nell'atrio o nel cortile della chiesa.
- 1363 (notizie varie intero bene)
- La data del 1363 era riportata su di una campana esistente nella chiesa (la campana è stata rifusa nel 1915 perché lesionata).
- XVI ‐ XVIII (confraternite intero bene)
- Nel secolo XVI presso la chiesa erano operanti le confraternite del Santissimo Corpo di Cristo e di San Cristoforo (successivamente estinte), mentre nel XVIII nacque l'arciconfraternita del Carmine e fu costruito l'omonimo oratorio attiguo alla chiesa.
- 1548 ‐ XX (giurisdizione intero bene)
- La chiesa di San Pietro divenne sede dell'Arcipretura di Agerola, istituita nel 1548 dal vescovo mons. T. Crispo. L'Arciprete era indicato dall'Amministrazione Comunale. L'istituto dell'Arcipretura si è estinto ad inizio XX secolo.
- XVII (costruzione cupola)
- Probabilmente al 1600 risale la costruzione della cupola sul transetto, epoca in cui sono state apposte anche le tele ai pennacchi.
- XVIII (restauri intero bene)
- Nel corso del XVIII secolo la chiesa fu sottoposta a integrali lavori di restauro e rinnovamento, in seguito ai quali assunse la veste decorativa in stile barocco che oggi conserva.
- XIX (restauri vari intero bene)
- Nel 1847 fu ricostruito integralmente il tetto di copertura della chiesa a spese della Commissione Amministrativa di Beneficenza. Nel 1852 furono restaurate alcune cappelle interne. Nel 1858 fu restaurato il campanile.
- 1913 ‐ 1922 (restauro campanile)
- Nel 1913 il campanile su sottoposto a lavori di restauro e nel 1922 fu dotato di un orologio meccanico.
- 1926 (rifacimento facciata)
- Nel 1926 fu rifatta la facciata in stile neoclassico, e fu eseguito il grande altorilievo in stucco che copre l'intero frontone, opera dell'artista salernitano Luca Giordano.
- 1949 ‐ 1950 (ampliamento intero bene)
- Negli anni 1949-50 la chiesa fu ampliata con la costruzione delle tre cappelle laterali affiancate, sulla navata sinistra. Al di sopra del nuovo corpo di fabbrica fu costruita la casa canonica.
- 1951 (costruzione pavimento)
- Nel 1951 fu apposto il nuovo pavimento marmoreo policromo a disegni geometrici, in sostituzione di quello precedente.
- 1970 (costruzione sagrato intorno)
- Nel 1970 furono eseguiti ampi lavori di risistemazione delle aree adiacenti alla chiesa con l'abbassamento di una porzione dell'ampio sagrato per consentire l'accesso in quota con la vicina rotabile e la realizzazione di scale e spazi verdi. In tale circostanza fu costruito anche l'edificio adibito ad attività pastorali e scuola materna, poco discosto dalla chiesa.
- 1980 ‐ 1988 (danni sismici e restauri intero bene)
- In seguito ai terremoti del 1980 e 1981 la chiesa subì ingentissimi danni strutturali ed alcune sue componeti divennero pericolanti. Fu chiusa al culto e successivamente (1987-1988) consolidata e restaurata integralmente. Nelle circostanze fu ampliata la casa canonica.
- 1998 ‐ 2002 (restauro cappelle laterali)
- Nel 1998-1999 fu restaurata la cappella laterale dedicata a Sant'Antonio, con il rifacimento dell'altare, della nicchia e degli ornamenti in stucco e marmo. Nel 2002 fu restaurata la cappella laterale dedicata a San Pietro.
- XXI (restauri e risistemazioni intero bene)
- Nel corso del XXI secolo l'edificio è stato sottoposto a vari interventi. La facciata della chiesa è stata restaurata nel 2007, mentre il sagrato è stato risistemato nel 2014-2015.
- 1820 ‐ 1840 (giurisdizione intero bene)
- Tra il 1820 e il 1840 la parrocchia fu soppressa e unita a quella di San Matteo Apostolo in Bomerano.
- XII (fondazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1970 e 1988)
- L'adeguamento liturgico è stato eseguito in una prima fase negli anni '70 e completato nel 1988. E' consistito nella ridefinizione di tutta l'area presbiteriale, corrispondente alla campata centrale del transetto e all'abside. L'altare preconciliare è stato interamente smontato e gli elementi marmorei ricavati sono stati in parte applicati alla parete absidale in funzione ornamentale, in parte utilizzati per la custodia eucaristica; i rimanenti elementi non sono conservati. Il nuovo piano di calpestio del presbiterio è stato rialzato di un gradino (esteso a tutto il transetto). Al suo centro è stata creata un'ampia predella, sulla quale è sistemato il nuovo altare. All'ingresso del presbiterio sono state apposte balaustre a mo' di tribune (ai due lati), di cui quella a destra funge da ambone. Inoltre, sul fondo dell'abside è stato creato un podio trapezoidale rialzato di due ulteriori gradini, dove è ospitata la presidenza. Il nuovo altare, che ha sostituito uno provvisorio nel 1988, è costituito da due piedritti lapidei a forma di rocchi scanalati con capitelli corinzi e mensa soprastante in marmo. Sulla destra, presso il pilone dell'abside è collocata la custodia eucaristica, in marmo, a forma di tempietto su piedistallo; alla sinistra, simmetricamente, è sistemato il fonte battesimale di antica origine. Tabernacolo e fonte battesimale sono fissi. L'intervento strutturale del presbiterio è stato realizzato senza autorizzazioni, quello del nuovo altare è stato compreso nei lavori di restauro postbellici.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1988)
- Nel 1988, in presbiterio sono stati collocati ambone e sede movibili. L'ambone è costituito da un semplice leggio metallico collocato presso la balaustra di destra e formante, con questa, uno spazio a mo' di piccola tribuna. La sede, collocata sul podio in fondo all'abside, è costituita da un elemento unico in legno, comprendente la seduta di presidenza e, ai suoi lati, sedute minori.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1970 e 1988)
📿 Dati e foto del giorno
| Popolazione: | PIANILLO |
| Abitanti: | 1157 |
| Parroco: | REV. GIUSEPPE MILO |
| Telefono: | +39 081 879 1024 |
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