(CAIVANO) S. BARBARA

Índice
  1. ⏳ Orari delle Messe in S. BARBARA
  2. 🗺️Come arrivare alla chiesa?
  3. ℹ️Storia e dettagli della chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Dati e foto del giorno

⏳ Orari delle Messe in S. BARBARA

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Come arrivare alla chiesa?

Se vuoi riferimenti per arrivare a la messa, qui sotto potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per rendere facile giungere a questo sito.

ℹ️Storia e dettagli della chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Barbara

  • I primi documenti sulla chiesa risalgono all'inizio del XIV secolo. In un Collettario conservato nell'Archivio Vaticano, è riportato infatti la data 1308 relativa alla chiesa. Nel XVI secolo la chiesa è documentata come parrocchia. Nella visita pastorale del 1596, compiuta dal vescovo Pietro Orsini, la chiesa di Santa Barbara è annoverata tra le parrocchie della diocesi aversana. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito vari interventi di rifacimento e restauro, ma i più consistenti si sono avuti a metà Settecento quando la chiesa, sotto la guida del curato Nicola de Falco, subì un consistente rifacimento secondo lo stile tardo barocco del tempo. La chiesa ha patito i danni del terremoto del 1980, compromettendo la stabilità dell'edificio. Gli interventi di restauro che si sono registrati alla fine del secolo scorso hanno visto la riparazione del tetto e la messa in sicurezza dell'intero edificio. Il campanile della chiesa, visibile sul lato sinistro, è realizzato in pietra di tufo, celata alla vista dallo strato di pittura che unifica e armonizza la torre campanaria alla facciata della chiesa. Si presenta di forma parallelepipeda scandito in due registri con capolino alla sommità. Il primo ordine corrisponde alla base ad è di altezza pari al primo registro della facciata. L'austera facciata delle chiesa si presenta scandita in due registri unita per mezzo di volute. La cima è sormontata da un timpano dalle linee mosse. L'interno della chiesa è a croce latina, a tre navate con transetto, coro profondo con terminazione leggermente curvilinea. La navata principale presenta una copertura a volta a botte lunettata ricoperta di stucchi. Le due navate laterali sono coperte a vela; una cupola è impostata all'incrocio del transetto, il presbiterio è coperto da volta a botte lunettata ed è munito di catino absidale. La parte presbiteriale della chiesa si presenta leggermente sopraelevata di alcuni gradini rispetto alle navate. Sul fondo è visibile l'antico altare tridentino in marmo policromo. L'attuale mensa liturgica è in marmo così come l'ambone; la sede è in legno.

    • Campanile
      • Il campanile della chiesa, visibile sul lato sinistro, è realizzato in pietra di tufo tuttavia celata alla vista dallo strato di pittura che unifica e armonizza la torre campanaria alla facciata della chiesa. Si presenta di forma parallelepipeda scandito in due registri con capolino alla sommità. Il primo ordine corrisponde alla base ad è di altezza pari al primo registro della facciata.
    • Facciata
      • L'austera facciata delle chiesa si presenta scandita in due registri unita per mezzo di volute. La cima è sormontato da un timpano dalle linee mosse.
    • Pianta
      • Pianta a croce latina, a tre navate con transetto, coro profondo con terminazione leggermente curvilinea.
    • Coperture
      • La navata principale presenta una copertura a volta a botte lunettata ricoperta di stucchi. Le due navate laterali sono coperte a vela; una cupola è impostata all'incrocio del transetto, il presbiterio è coperto da volta a botte lunettata ed è munito di catino absidale.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Pavimento in marmo bianco e nero.

Notizie storiche


    • XIV (inizio lavori carattere generale )
      • I primi documenti sulla chiesa risalgono all'inizio del XIV secolo. In un Collettario conservato nell'Archivio Vaticano, è riportato infatti la data 1308 relativa alla chiesa.
    • XVI (completamento carattere generale )
      • Nel XVI secolo la chiesa è documentata come parrocchia. Nella visita pastorale del 1596, compiuta dal vescovo Pietro Orsini, la chiesa di Santa Barbara è annoverata tra le parrocchie della diocesi di Aversa.
    • XVIII (rifacimento carattere generale )
      • Nel corso dei secoli la chiesa ha subito vari interventi di rifacimento e restauro, ma i più consistenti si sono avuti a metà Settecento quando la chiesa, sotto la guida del curato Nicola de Falco, subì un consistente rifacimento secondo lo stile tardo barocco del tempo.
    • XX (restauro carattere generale )
      • La chiesa ha patito i danni del terremoto del 1980, compromettendo la stabilità dell'edificio. Gli interventi di restauro che si sono registrati alla fine del secolo scorso hanno portato alla riparazione del tetto e alla messa in sicurezza dell'intero edificio.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1949)
      • La parte presbiteriale della chiesa si presenta leggermente sopraelevata di alcuni gradini rispetto alle navate. Sul fondo è visibile l'antico altare tridentino in marmo policromo. L'attuale mensa liturgica è in marmo così come l'ambone; la sede è in legno.

📿 Dati e foto del giorno






Popolazione:CAIVANO
Abitanti:7350
Parroco:REV. LUIGI DEL VILLANO
Telefono:+39 081 834 6078
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir