(COSTA DI TREX) S. MARIA E S. STEFANO

Índice
  1. ⏳ Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA E S. STEFANO
  2. 📍Qual è la posizione della chiesa?
  3. 📖Informazioni sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. ✝️ Informazioni e immagine del giorno

⏳ Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA E S. STEFANO

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Qual è la posizione della chiesa?

Se cerchi orientamento per trovare la messa, più in basso potrai vedere la planimetria insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a giungere a questo tempio.

📖Informazioni sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santo Stefano

  • La chiesa appartiene ad un complesso comprendente anche un secondo volume destinato a canonica. Al di sopra del precedente ingresso alla casa parrocchiale si trova una lapide contenente un saluto rivolto all’ospite. Si accede alla chiesa attraverso una scalinata, attraversando un portale ad arco sovrastato da un oculo. Sulla parete destra si trova un’urna cineraria romana con testa di Gorgone o Medusa e, poco oltre, una croce in pietra. L'interno, ad unica navata, è caratterizzato da un presbiterio rialzato di due gradini ed una copertura con volte a botte intonacata. Intonacate sono pure le pareti. Sopra il portone di ingresso si trova un ballatoio in legno di realizzazione successiva, come visibile dall'istallazione che ha comportato la rovina di uno dei dipinti custoditi all'interno della chiesa.

    • Struttura
      • Le strutture portanti verticali sono realizzate in muratura in pietra caotica.
    • Coperture
      • La copertura della navata, a capanna, è internamente è caratterizzata da una volta a botte intonacata. Il manto di copertura è in coppi.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Pavimento in cotto rosso.
    • Elementi decorativi
      • Sono presenti delle nicchie che accolgono una statua di San Giuseppe, un quadro raffigurante la Madonna del Rosario, una statua di San Francesco. Lungo le pareti sono presenti ceramiche raffiguranti le stazioni della Via Crucis.
    • Elementi decorativi
      • Sulla parete di ingresso si trova un ballatoio, inserito in un secondo momento, come testimoniato dal danneggiamento degli affreschi sulle pareti laterali.

Notizie storiche


    • 1354 ‐ XXI (esistenza carattere generale)
      • Nel catasto delle Chiese della diocesi di Assisi, dall’anno 1354 viene menzionata più volte la “baylia Coste Trecassi“, ricordata come “baylia Coste Trechaxii“. Si va avanti con tale definizione fino alla Visita apostolica di Mons. Camaiani del 1573 dove si legge che la chiesa di S. Stefano è volgarmente detta “de Costa Trex” o “de Costa de Trex“. In un catasto del 1634, ancora della confraternita assisana dei SS. Antonio e Giacomo, la balìa viene ricordata, forse per la prima volta, in lingua italiana, vale a dire non più in latino e non più in volgare, e precisamente come “Balia della Costa di tre Chiese“. Da questo momento in poi in tutte le Visite Pastorali che seguiranno, redatte in latino (lingua obbligatoria nella Chiesa subito dopo il Concilio di Trento) e fino alla seconda metà dell’Ottocento, l’espressione ricorrente sarà sempre quella di “Costa trium Ecclesiarum” (appunto “Costa delle tre Chiese“).
    • XVI ‐ 1593 (origine parrocchia carattere generale)
      • Per la data di erezione della Parrocchia di S. Stefano bisogna riferirsi ad un documento contenuto nell’Archivio Vescovile di Assisi in cui tutti i parroci, dopo ogni visita pastorale, erano tenuti a tracciare una sintesi storica della propria chiesa. Il decreto è firmato il 9 aprile 1593 da mons. Marcello Crescenzi, vescovo di Assisi, ed in esso si ricorda l’avvenuta erezione del “Beneficio semplice” di Costa delle Tre Chiese a chiesa “curata” per volere dello stesso presule. Poiché questi era stato eletto vescovo di Assisi nell’anno 15??, la nascita della Parrocchia di S. Stefano va fissata tra questi due anni (19? e 1593).
    • 1593 (origine parrocchia carattere generale)
      • Furono gli stessi abitanti del posto a chiedere insistentemente alla cattedrale di avere una loro parrocchia, vista la distanza che li separava da Assisi e la difficoltà di raggiungere la città attraverso sentieri difficilmente percorribili in inverno. La comunità sarebbe stata caricata delle spese dell’olio della lampada del SS. Sacramento, che sarebbe dovuta rimanere sempre accesa, delle spese per il mantenimento del parroco, del pagamento dei censo e delle decime.
    • 1613 ‐ XXI (confraternita carattere generale)
      • Nella chiesa è presente la Confraternita del S. Rosario il cui atto costitutivo risale al 1613 e fu redatto in Assisi alla presenza del notaio Francesco Maria Bellanti e dei priori Sante Fancera e Francesco Baldassare Drusiani, che, insieme con altri iscritti alla Confraternita, promettevano fra l’altro che in tutti gli anni venturi avrebbero fatto celebrare nella chiesa di S. Stefano la festa del SS.mo Rosario proprio nel mese ottobre
    • 1661 ‐ XVII (visite pastorali carattere generale)
      • L’8 settembre 1661 il vescovo di Assisi card. Emilio Rondinini visitò la chiesa “Sancto Stephano Protomortyri dicatam in Agro Asisinato et clivo Montis sitam, Ac vulgo Costa di Trex, hoc est trium ecclesiarum nuncupata” (dedicata a Santo Stefano protomartire nel contado di Assisi e situata sulle pendici del monte, volgarmente detta Costa di Trex, cioè delle Tre Chiese), della quale era rettore don Brizio Villamena. Trovò l’Eucarestia e gli oli ben conservati e recitò la messa insieme al popolo in volgare e fu una cosa assolutamente innovativa in quanto un secolo prima il Concilio di Trento aveva imposto la lingua latina. Ordinò anche la riparazione del campanile (a vela) a spese dei parrocchiani pena quattro scudi.
    • 1838 ‐ 1890 (stato della parrocchia carattere generale)
      • Nel 1838 i beni della chiesa di SS. Cosma e Damiano a confine con la parrocchia di Santo Stefano delle Tre Chiese vennero ripartiti tra questa, Paradiso e santa Maria di Lignano, soppressa poiché da tempo diroccata. Nelle visite pastorali successive in particolare quella di mons. Nicanore Priori vescovo di Assisi effettuata il 7 settembre 1890 si evidenzia una parrocchia in buono stato, ma ancora priva del fonte battesimale e per i battesimi ancora dipendente da San Rufino in Assisi.
    • 1897 ‐ 1903 (ristrutturazione carattere generale)
      • La chiesa di Santo Stefano fu restaurata nell’aprile 1897, su progetto di Scipione Bizzarri di Assisi, per un crollo imminente del tetto. La parrocchiale era ancora dotata di un modesto campaniletto a vela con una sola campana. Nell’anno 1903, per iniziativa del parroco don Giuseppe Salari, fu costruito l’attuale campanile su progetto del perito Edoardo Minciotti di Assisi

✝️ Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:COSTA DI TREX
Abitanti:440
Parroco:REV. ALESSANDRO PICCHIARELLI
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