(FANO) S. CRISTOFORO

Índice
  1. ⏳ Orario delle Messe in S. CRISTOFORO
  2. ⛪Come arrivare alla chiesa?
  3. 🧾Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Immagine e dati del giorno

⏳ Orario delle Messe in S. CRISTOFORO

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le vespri festivi.

Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile

Lunedì 18:30
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì Orario non disponibile
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì 18:30
Sabato Orario non disponibile
Domenica 18:30

⛪Come arrivare alla chiesa?

Se cerchi orientamento per trovare la messa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo luogo.

🧾Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Cristoforo

  • il complesso parrocchiale è costituito dalla chiesa e dal retrostante fabbricato della canonica e dei locali parrocchiali. La chiesa, in stile neoromanico di inizio Novecento, si affaccia col suo sagrato su un'ampia piazza-parcheggio adiacente alla ex consolare Flaminia. Il sagrato, pavimentato con elementi in cotto, è sopraelevato di due gradini rispetto al piano asfaltato. L'austera imponenza della facciata, data dall'uso del mattone a vista, è controbilanciata dall'eclettico inserimento di cornici in cotto, di vetrate colorate e dal dinamico gioco di rientranze e sporgenze del paramento murario. La facciata è tripartita, col settore centrale in aggetto caratterizzato dal serrato sovrapporsi di portale, finestre e rosone polilobato; tutti gli elementi sono compresi entro un’arcata cieca a tutt'altezza. Ad eccezione del rosone, i due comparti laterali ripropongono simmetricamente i medesimi caratteri architettonici e decorativi del settore centrale. Motivo dominante è l'arco a tutto sesto che torna più volte: negli elaborati archivolti dei portali, nella centinatura delle finestre e delle arcate cieche e nella teoria di archetti pensili che conclude in alto i prospetti laterali e la cella campanaria. Anche la parte retrostante del fabbricato presenta un interessante dinamismo dato dall'articolato disporsi dei volumi del tiburio ottagonale, del campanile, dell'abside e delle cappelle laterali. L'interno è a navata unica; per aumentarne la capienza, in anni recenti alla controfacciata è stato addossato un soppalco in legno lamellare. Lesene a tutt'altezza scompartiscono lateralmente le pareti in campate entro cui si sviluppa un doppio registro di arcate cieche; in alto le finestre a feritoia, assemblate a gruppi di tre, richiamano il motivo della trifora romanica. La luce filtrata dai vetri colorati contribuisce a creare un senso di intimo raccoglimento. La teoria di arcate, senza soluzione di continuità, prosegue sul fondo della navata, dove tre imponenti archi a botte introducono al presbiterio e alle cappelle laterali. L'arcata maggiore, quella centrale, cattura lo sguardo dei fedeli spingendolo in profondità, verso l'abside, e in alto, verso la cupola a otto vele della quale intravediamo i voluminosi pennacchi di scarico. Grande risalto è dato all'area centrale del presbiterio, dedicata alla celebrazione eucaristica; tutt'attorno lo spazio, suddiviso in cinque campate coperte a crociera, si configura come una sorta di deambulatorio che in realtà accoglie banchi e panche per i fedeli. Coronano il presbiterio l'abside e le cappelle laterali, tutte ad andamento semicircolare; la cappella di sinistra ospita il tabernacolo del Ss. Sacramento, quella di destra il coro.

    • Struttura
      • la chiesa ha struttura in mattoni faccia a vista e tetto a capanna con manto in coppi; la copertura è sostenuta da capriate lignee, internamente lasciate a vista.
    • Soppalco
      • il soppalco sopra l'ingresso, con struttura in legno lamellare, è atta ad ospitare una cinquantina di fedeli.
    • Campanile
      • sul retro, addossato al lato destro dell'abside, si erge il campanile configurato come una torre medievale, con la cella campanaria provvista di archetti pensili, una coppia di fornici su ogni prospetto e tetto a padiglione.
    • Finestre
      • al centro della facciata l'ampia vetrata istoriata raffigura la Croce; è affiancata da due finestre più strette, a feritoia. Altre finestre, sempre a feritoia e dotate di vetri colorati, si aprono nei settori laterali del fronte e sui prospetti laterali.

Notizie storiche


    • XVI (preesistenze intorno)
      • la primitiva chiesa di San Cristoforo risale al Cinquecento; sorgeva nel centro storico della città, in via de' Petrucci. L'edicio nel 1920, ormai in condizioni fatiscenti, non venne più officiato e pertanto fu chiuso.
    • 1929 ‐ 1930 (costruzione intero bene)
      • la parrocchia di San Cristoforo è nata nel 1930 come prima parrocchia fuori dalla cinta muraria della città di Fano, nella zona ovest. Fu il vescovo Mons. Giustino Sanchini a decidere il trasferimento della parrocchia. La costruzione dell'attuale edificio cominciò nel 1929; il 25 luglio dell'anno seguente la chiesa venne inaugurata dal vescovo, la cui tomba si trova all'interno della stessa chiesa. Attualmente la parrocchia di San Cristoforo si estende dal canale Albani fino al quartiere Flaminio e da via Roma alla vecchia ferrovia metaurense.
    • 2000 (restauro intero bene)
      • nel 2000 sono stati realizzati lavori di restauro della chiesa e del campanile, della copertura e delle facciate. Internamente sono stati rinnovati l'impianto di riscaldamento e l'illuminazione ed è stato aggiunto un soppalco in legno lamellare sopra l'ingresso, che ha permesso di aumentare la capienza della chiesa di circa cinquanta posti.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
      • il presbiterio è sopraelevato di due gradini rispetto al piano della navata. E' arredato con elementi moderni, coordinati stilisticamente e matericamente. L'ambone è collocato in prossimità dell'assemblea in modo da costituire una cerniera tra presbiterio e navata. L'adeguamento ai precetti della riforma conciliare ha mirato innanzitutto a valorizzare il luogo celebrativo dell'Eucarestia; la mensa in marmo chiaro evoca la duplice dimensione di mensa del sacrificio e del convito pasquale. Un bel Crocifisso, appeso all’arcata di fondo, domina il programma iconografico del presbiterio; alle sue spalle è fissata a parete la pala d'altare raffigurante la Vergine col Bambino e Santi.
    • fonte battesimale ‐ aggiunta arredo (1970)
      • il fonte battesimale, entro nicchia mosaicata, è collocato in prossimità dell'ingresso della chiesa, luogo che, secondo tradizione, è concepito come miglior spazio per il sacramento che introduce nella comunità cristiana.
    • custodia eucaristica ‐ aggiunta arredo (1970)
      • la cappella di sinistra ospita il tabernacolo del Ss. Sacramento, murato a parete. Un inginocchiatoio e alcune sedie la rendono funzionale alla preghiera e all'adorazione.

📿 Immagine e dati del giorno




Popolazione:FANO
Abitanti:4156
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir