(TERRE ROVERESCHE) SS. RISURREZIONE

🚩 CORSO UMBERTO 32 (TERRE ROVERESCHE), TERRE ROVERESCHE - 61038 (PU)
🕰️ Orario delle Messe in SS. RISURREZIONE
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | 17:00 |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | 17:00 |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | Orario non disponibile |
🛐Dove si trova la chiesa?
Se hai bisogno indicazioni per raggiungere la messa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile accedere a questo tempio.
🧾Descrizione della parrocchia
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa della Santissima Resurrezione
-
la parrocchiale sorge nel centro di Barchi, accanto al palazzo municipale. L'edificio è a tre navate con facciata in laterizio tripartita, con la navata centrale più alta e ampia delle laterali. La struttura muraria è in mattoni coperta con tetto a capanna. Il portale principale è in arenaria, sormontato da un frontone triangolare; ai lati dell'ingresso si aprono due portali minori architravati, sempre in arenaria, fiancheggiati dalle tracce di precedenti arcate ogivali in laterizio. Complessivamente sul fronte si aprono quattro finestre rettangolari con piattabande in cotto e nuovi infissi in legno, posti in opera durante il recente restauro dell'edificio. La facciata centrale è riquadrata entro una cornice descritta da due lesene angolari a tutta altezza e da una fascia orizzontale in alto; completa il coronamento un frontone triangolare con timpano cieco. All'interno la chiesa è suddivisa in tre navate da quattro arcate a tutto sesto su pilastri quadrangolari. La navata centrale è coperta con volta a botte lunettata e termina in un'abside rettangolare con volta a botte affrescata e nicchia centrale tra finestre archiacute. Le navate laterali presentano volte a crociera e anch'esse terminano in cappelle absidali voltate, comunicanti con l'abside centrale; lungo le pareti sono conservati gli altari in pietra arenaria con dipinti di pregio, per lo più seicenteschi, a testimonianza degli stretti rapporti del piccolo ma strategico castello roveresco con la casa ducale urbinate. In controfacciata domina il complesso ligneo dato dalla bussola d'ingresso, dalla cantoria e dalla mostra dell'organo Callido.
-
- Elementi decorativi
- sull'altare maggiore è conservata la tela raffigurante Cristo Risorto e i Santi Ubaldo e Tommaso d'Aquino, protettori di Barchi. Nel primo altare a sinistra dell'ingresso, patronato dei Libertani, vi è una Crocefissione con i Santi Antonio e Francesco, opera di scuola baroccesca. Nel secondo altare di destra, patronato dei Simoni, si trova l'interessante dipinto, che raffigura l'Annunciazione con Sant'Antonio Abate, attribuito dopo il recente restauro ad Antonio Cimatori, detto il Visacci, diretto allievo del Barocci. Altre opere degne di nota sono: una Madonna col bambino attribuita a Giovan Francesco Guerrieri; una Madonna della Misericordia attribuita a Carlo Magini di Fano; un organo Callido del 1789, restaurato nel 1985; gli altari in pietra arenaria con stemmi nobiliari (compreso quello del Duca Francesco Maria II Della Rovere); i Crocifissi lignei e due Angeli portacandelabro, sempre in legno, di Filippo Terzi. Anonime le tele di San Michele arcangelo e il Battesimo di Cristo, anch'esse del XVI secolo.
- Interno
- all'interno la chiesa è suddivisa in tre navate da quattro arcate a tutto sesto su pilastri quadrangolari. La navata centrale è coperta con volta a botte lunettata e termina in un'abside rettangolare con volta a botte affrescata e nicchia centrale tra finestre archiacute. Le navate laterali presentano volte a crociera e anch'esse terminano in cappelle absidali voltate, comunicanti con l'abside centrale; lungo le pareti sono conservati gli altari in pietra arenaria con dipinti di pregio, per lo più seicenteschi, a testimonianza degli stretti rapporti di questo piccolo centro con la casa ducale urbinate.
- Fonte battesimale
- dentro un recinto in metallo si trova un battistero del Cinquecento in pietra rosa del Furlo, con coperchio; il fonte è murato a parete, inserito entro una nicchia ridotta, sul lato sinistro della controfacciata.
- Elementi decorativi
Notizie storiche
-
- XVII (patronati intero bene)
- anche se la parrocchia del castello era quella di San Giovanni, fin dalle sue origini Sant'Ubaldo ha svolto le funzioni di chiesa parrocchiale, per comodità e ampiezza. Nel Seicento presentava già sei altari oltre il battistero: il maggiore, dei Santi Silvestro e Matteo, patronato dei Tomassini; di Santa Maria e San Francesco, patronato dei Lanci; dell'Annunziata, patronato dei Simoni; del Crocefisso, patronato dei Libertini; di San Giovanni Battista, patronato dei Pellegrini; del Rosario, di proprietà della famiglia Bartolucci.
- 1600 ‐ 1605 (costruzione intero bene)
- l'attuale parrocchiale fu costruita negli anni 1600-1605, dentro il castello, per “munificenza di cittadini” e fu dedicata a Sant'Ubaldo, protettore di Barchi e dei Della Rovere. Più tardi, elevata a Collegiata, ebbe il nome della SS. Resurrezione. Intermediario e protagonista della costruzione fu il cappuccino Fra Benedetto da Urbino, meglio noto come Passionei. Lo testimonia un fitto carteggio del 1604 tra la Comunità e il duca di Urbino.
- 1789 (decorazione intero bene)
- una lapide a destra dell'ingresso testimonia un intervento di abbellimento avvenuto nel 1789.
- 1918 ‐ 1980 (danneggiamenti intero bene)
- subito dopo la prima guerra mondiale la chiesa subì un incendio e finì in fiamme il coro in noce, venne danneggiata l'abside e parte del dipinto sopra l'altare maggiore, poi rifatto nella parte incendiata da un pittore fanese. Ma altri danni vennero arrecati alla chiesa e al suo patrimonio negli anni '60-'80 con l'abbattimento dell'altare maggiore per le nuove disposizioni liturgiche, l'abbattimento del pulpito in legno, la demolizione della balaustra, la sparizione del trono antico di notevoli dimensioni in legno dorato della Madonna del Rosario, di alcune statue e di altre suppellettili.
- 2013 (reliquie intero bene)
- in questa chiesa si conservano ancora gelosamente due preziose reliquie di Sant'Ubaldo, mitra e pastorale, avute in dono dagli eugubini.
- XVII (patronati intero bene)
Adeguamento liturgico
-
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (2012-2013)
- l'antico altare maggiore addossato alla parete è stato sostituito con un moderno altare conciliare in marmo; nello stesso stile e materiale sono stati realizzati gli altri elementi di arredo del presbiterio: l'ambone a sinistra della mensa e, addossati alla parete di fondo, i seggi del presidente e dei ministri concelebranti il rito.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (2012-2013)
✝️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | TERRE ROVERESCHE |
| Abitanti: | 715 |
| Parroco: | REV. MIRCO AMBROSINI |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
