(MURLIS) S. LUCIA VERGINE E MARTIRE

Índice
  1. ⏳ Orari delle Messe in S. LUCIA VERGINE E MARTIRE
  2. 🗺️Come posso trovare la chiesa?
  3. 📝Storia e dettagli della chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Immagine e dati del giorno

⏳ Orari delle Messe in S. LUCIA VERGINE E MARTIRE

In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Come posso trovare la chiesa?

Se vuoi orientamento per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai vedere la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.

📝Storia e dettagli della chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire

  • La Chiesa di Santa Lucia viene consacrata nel 1815, due anni dopo essere stata ultimata nello stesso luogo di un preesistente oratorio del XVIII secolo.
    L’edificio è preceduto da un portico tetrastilo con trabeazione e timpano.
    L’impianto architettonico dell’edifico è a pianta centrale con un’aula circolare scandita da un motivo a paraste ed arcate trabeate. La copertura, con soffitto centinato, è frutto del restauro avvenuto dopo il crollo della stessa nei primi anni del 1900. La luce naturale filtra attraverso due aperture di forma circolare, poste ai lati Nord ed Ovest; i due rosoni hanno un diametro di circa 2 metri.
    L’abside, anch’esso di forma circolare, è separato dall’aula tramite tre gradini mistilinei. Come l’aula, anche le pareti dell’abside sono scandite da paraste. Due aperture, in corrispondenza delle arcate cieche, immettono al primo deambulatorio che decorre lungo tutto il presbiterio. Questo spazio è utilizzato come sacrestia.
    Una scala permette l’accesso ad un deambulatorio superiore, concepito per consentire alla famiglia Pancera-Flangini di assistere – in forma privata – alle funzioni religiose.
    La pavimentazione interna è realizzata in seminato alla veneziana; ogni ambiente si caratterizza per l’impiego di semine aventi caratteristiche differenti.
    Il campanile, di dimensioni ridotte, sorge in corrispondenza della sacrestia e termina con una cella campanaria a quattro monofore.

    • Preesistenze
      • La Chiesa di Santa Lucia viene consacrata nel 1815, due anni dopo essere stata ultimata nello stesso luogo di un preesistente oratorio del XVIII secolo.
    • Impianto strutturale
      • L’impianto architettonico dell’edifico è a pianta centrale con un’aula circolare.
    • Presbiterio
      • L’abside, anch’esso di forma circolare, è separato dall’aula tramite tre gradini mistilinei. Due apertureconsentono l'accesso ad un deambulatorio che decorre lungo tutto il presbiterio.
    • Facciata
      • L’edificio è preceduto da un portico tetrastilo con trabeazione e timpano.
    • Coperture
      • La copertura, con soffitto centinato, è frutto del restauro avvenuto dopo il crollo della stessa nei primi anni del 1900. Il soffito del presbiterio è a vele.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • La pavimentazione interna è realizzata in seminato alla veneziana; ogni ambiente si caratterizza per l’impiego di semine aventi caratteristiche differenti.
    • Scale
      • Una scala, collocata nel deambulatorio utilizzato come sacrestia, permette l’accesso ad un deambulatorio superiore.

Notizie storiche


    • XVIII (realizzazione intero bene)
      • La Chiesa di Santa Lucia sorge nello stesso luogo di un precedente oratorio del XVIII secolo. I lavori vengono portati a termini nel 1812.
    • XIX (restauro intero bene)
      • Nel 1900, a seguito del crollo della copertura, l'edificio è dichiarto inagibile e chiuso al culto. La famiglia Costantini, che nel frattempo lo rileva dalla famiglia Pancera-Flangini, ne cura il restauro terminato nel 1908.
    • 2002 (restauro conservativo torre campanaria)
      • Restauro e risanamento conservativo della torre campanaria. Nello stesso anno vengono sostituiti i rosoni dell'aula.
    • 2005 (restauro conservativo intero bene)
      • Restauro e risanamento conservativo delle facciate, della copertura e delle volte esterne.
    • 2009 (superamento barriere architettoniche intero bene)
      • Progetto per la fruibilità dell'edifcio ed il superamento delle barriere architettoniche.
    • 2015 (restauro conservativo intero bene)
      • Autorizzazione all'intervento di restauro e risanamento conservativo delle volte del presbiterio e delle pavimentazioni storiche.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1980)
      • Nel contesto del presbiterio è stato collocato un altare ligneo, dalle forme sobrie ed eleganti, che ben s'inserisce nell'armonia dell'architettura. Nel paliotto è riprodotta a sbalzo un'immagine di "Ultima cena".
    • ambone ‐ aggiunta arredo (1996)
      • Il manufatto costituito da un fusto esagonale reggente un doppio lectorium, rievoca gli antichi amboni di monasteri ed abbazie. Sui sei lati del fusto il pittore G. Magri (1996) ha raffigurato, verso l'assemblea, l'Annunciazione, verso il lettore Santa Lucia e sui restanti lati i simboli dei quattro Evangelisti.
    • fonte battesimale ‐ aggiunta arredo (1980)
      • Il fonte battesimale, collocato al limite destro dell'area presbiteriale, è costituito da una vasca circolare in marmo, sostenuta da un'unica colonna. Il coperchio della vasca è realizzato in lega metallica.

🕊️ Immagine e dati del giorno






Popolazione:MURLIS
Abitanti:296
Parroco:REV. INNOCENT KELECHI OKOROAMA
Telefono:+39 0434 97055
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