(PIELUNGO) SANTI ANTONIO DI PADOVA E FRANCESCO D'ASSISI DI PIELUNGO-S. FRANCESCO

Índice
  1. ⏳ Orari delle Messe in SANTI ANTONIO DI PADOVA E FRANCESCO D'ASSISI DI PIELUNGO-S. FRANCESCO
  2. 🗺️Qual è la posizione della chiesa?
  3. 🔎Approfondimento sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Informazioni e immagine del giorno

⏳ Orari delle Messe in SANTI ANTONIO DI PADOVA E FRANCESCO D'ASSISI DI PIELUNGO-S. FRANCESCO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Qual è la posizione della chiesa?

Se hai bisogno riferimenti per trovare la chiesa, in questa pagina potrai consultare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile accedere a questo tempio.

🔎Approfondimento sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Sant'Antonio di Padova

  • Edificio tardo ottocentesco, a tre navate, con ampio porticato con colonne e timpano, di gusto neoclassico. Nella sua decorazione interna, appare neogotico; è particolarmente luminoso, e ricco di opere d'arte.

    • Impianto strutturale
      • Progettata ad una navata, se ne aggiunsero in fase costruttiva altre due, per creare un equilibrio di proporzione; vi fu aggiunto un ampio porticato.
    • Fondazioni
      • Per il sostengo delle murature, furono innestate nel pendio robuste fondazioni, e murature di contrafforte per il sostegno del presbiterio.
    • Facciata
      • Tanto il vestibolo come l'interno della chiesa, è di ordine ionico e classiche sono le decorazioni, il pulpito e l'orchestra.
    • Navata
      • Aula a tre navate, con colonne archivoltate di tipologia ionica.
    • Coperture
      • Nel soffitto del coro sono dipinti i quattro Evangelisti.
    • Presbiterio
      • L’altare maggiore è in marmo di Carrara con ornamenti in mosaico e colonnine di Rosso Africano, con basi e capitelli in bronzo dorato. Ai lati sono le figure di S. Giuseppe e di S. Giovanni Battista in altorilievo. Vi è un solenne tabernacolo, sormontato da un'alta edicola destinata all'esposizione del Santissimo; il tabernacolo è fiancheggiato da un doppio ordine di gradini, finemente lavorati con intrecci di tralci e di spighe in rilievo. Alle due estremità, su eleganti pilastri egualmente decorati, due cherubini, l’uno con le mani giunte in atteggiamento di adorazione, l'altro con le braccia incrociate sul petto.
    • Elementi decorativi
      • Bassorilievi ornano i lati del pulpito ed assai pregevole l'orchestra per tre quadri in gesso rappresentanti quello di mezzo l'istituzione del canto gregoriano, quello a destra Davide sonante l'arpa e quello a sinistra S. Cecilia seduta all'organo. Lavori, sia quelli del pulpito come quelli dell'orchestra, eseguiti dal professor Querini.
    • Elementi decorativi
      • Pila dell'acqua santa, squisito lavoro in marmo sormontata da figure in bronzo, di carattere classico. Il battistero e altari di stile gotico. Dipinti a fresco e lavori ornamentali dovuti alla perizia del pittore Barazzutti di Gemona.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • In seminato alla veneziana, con motivi geometrici.

Notizie storiche


    • XIX (preesistenze intero bene)
      • Un primo cimitero fu costruito sul colle di Pielungo e benedetto il 10 maggio 1848: vi era annessa una cappella che tre anni più tardi diveniva una modesta chiesa dedicata a S. Antonio di Padova.
    • XIX (ampliamento intero bene)
      • Nel 1892 fu costruito un nuovo cimitero alquanto più lontano dal precedente e sul terreno del vecchio, nel 1899, fu iniziata la costruzione dell'attuale chiesa, di cui la posa della prima pietra risale al 27 agosto 1899.
    • XX (costruzione intero bene)
      • Fu mantenuta in piedi e aperta al culto la vecchia piccola chiesa; nel frattempo, nel 1900, nello spazio retrostante veniva innalzata la nuova.
    • XX (rifacimento fondamenta)
      • L'inadeguatezza del suolo, scosceso e ripido, richiese un complesso progetto di fondamentazione per la nuova chiesa, con delicate tecniche costruttive.
    • XX (costruzione intero bene)
      • Si scelse di mantenere in piedi il campanile della precedente chiesa. Per un senso di equilibrio, tenendo presente il modesto spazio disponibile, e per non creare uno squilibrio sgraziato nelle proporzione, la costruzione della nuova chiesa inglobò al suo interno la torre, facendo in modo che la prima parte della gradinata fungesse anche d'accesso alla cantoria in controfacciata.
    • XX (nuova costruzione pronao)
      • Per armonizzare l'antico col nuovo, in facciata fu edificato un imponente pronao, con quattro possenti colonne di gusto classico, e il timpano, che dà alla chiesa la veste d'un tempio antico.
    • 1906 (consacrazione intero bene)
      • Nel 18 ottobre del 1906 la chiesa viene consacrata.
    • 1910 (completamento decorazioni)
      • A spese del Conte Ceconi furono operate le finiture: furono intonacati i muri, furono fatti i gradini, i portali, le basi delle colonne del pronao, le balaustre in pietra lavorata a Trieste.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (2000)
      • Quattro alzate laterali, raccordate da un elemento trasversale posto al centro, sostengono una mensa lignea: manufatto essenziale, sobrio, in noce, proporzionato al presbiterio.

🙏 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:PIELUNGO
Abitanti:179
Parroco:REV. ITALICO JOSE' GEROMETTA SKEDELJ
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir