(PETTORAZZA GRIMANI) NATIVITA' DI MARIA SS.

🚩 Via Roma, 6, 45010 Pettorazza Grimani RO, Italia
⏳ Messe in NATIVITA' DI MARIA SS. – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le giornate precedenti a una festa.
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➡️Dove si trova la parrocchia?
Se hai bisogno indicazioni per raggiungere la chiesa, qui sotto potrai vedere la planimetria insieme a riferimenti per rendere facile giungere a questo luogo.
🔎Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Santuario della Natività di Maria Santissima
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Il Santuario di Pettorazza Papafava risale al 1600, ma è stato ricostruito dopo il pesante bombardamento dell’aprile del 1945. La chiesa presenta una splendida facciata in stile rinascimentale, con un doppio ordine sovrapposto: un primo livello composto da lesene doriche, un secondo livello composto da peducci a voluta con capitelli ionici. Nelle nicchie ai lati sono inserite le statue dei Santi Felice e Fortunato. La chiesa dispone di un’aula liturgica di forma rettangolare scandita da lesene ioniche inquadrate su archi con quattro cappelle laterali con altari. Uno di questi altari è dedicato alla “Madonna delle Grazie”.
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- Struttura
- La facciata principale della chiesa, rivolta verso ovest, è del tipo a capanna monofastigiata realizzata con un doppio ordine sovrapposto. Il primo grande ordine poggia su un alto basamento, ed è composto da quattro lesene doriche con fregio liscio e decorato con dentelli; il secondo ordine è costituito da quattro peducci a voluta, con capitello ionico decorato da festoni. Il portale d’ingresso è inquadrato da un paio di semicolonne di ordine minore in stile composito sovrastato da un frontone centinato spezzato. Sopra il portale, trova posto uno stemma veneziano, e poco oltre, una cornice contenente la denominazione della chiesa. Nel secondo ordine entro i vari peducci ci sono due cornici vuote e una nicchia semicircolare cieca. Domina la facciata il grande timpano ornato con cornici, dentelli, e con un ovulo centrale decorato con tema floreale con una croce lapidea alla sommità. La facciata è completata con due nicchie contenenti statue sormontate da monofore in vetro policromo. Le parti architettoniche sono intonacate e tinte di bianco, mentre le basi e i capitelli sono intonacate di rosato, il tutto su fondo di color ocra.
- Pianta
- La chiesa dispone di un’unica aula liturgica di forma rettangolare terminante con un una piccola abside incassata, di forma quadrata, e con chiusura del fondo rettilinea. L’altare maggiore è sovrastato da tabernacolo coperto da un piccolo e grazioso ciborio in pietra con edicola. L'ingresso all’aula avviene tramite una bussola sul lato ovest, mentre ai lati dell'aula si aprono quattro cappelle. Dalla parete sud dell’aula si accede a un ambiente laterale utilizzato come cappella invernale.
- Struttura
- La muratura portante è in mattoni pieni, di spessore costante per tutta l'altezza della parete, ed è rifinita lateralmente con archi inquadrati da un ordine maggiore di lesene composite, i quali sostengono il fregio decorato con dentelli, ma che anche creano le quattro cappelle laterali. L’aula centrale è illuminata da quattro finestre a lunetta, più due finestre centinate nella parete d'ingresso, mentre le cappelle laterali sono illuminate da piccole finestre ottagonali. L'intradosso di copertura dell'aula è un soffitto piano, rifinito con cornici e semplici dipinti. Le quattro cappelle laterali e l’abside sono invece voltate a botte.
- Coperture
- La copertura esterna della chiesa, del coro absidale e delle cappelle laterali sono a doppia falda inclinata con rivestimento in coppi di laterizio.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione dell'aula è realizzata con lastre di marmo bianco e rosso di Verona con posa a scacchiera e a losanga, mentre la pavimentazione dell'abside è realizzata con lastre in pietra bianca e rossa con quadri neri.
- Elementi decorativi
- Al di sotto del pulpito ligneo dipinto, nella parete nord, vi è una nicchia con un antico battistero. All'ingresso vi è una bussola in legno con cantoria lignea e organo a canne, sostenute da due colonne corinzie.
- Struttura
Notizie storiche
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- 1500 ‐ 1546 (preesistenze intorno)
- Poco prima della metà del '500 i patrizi Papafava fecero costruire una chiesetta in onore della Natività di Maria. Il 14 novembre 1546 il vescovo J. Nacchianti la evevò a rango di parrocchia.
- 1690 ‐ 1720 (ristrutturazione intero bene)
- Alla fine del '600 venne costruita una chiesa più ampia. Nel 1720 venne restaurata a spese dei fedeli, come documenta un'epigrafe murata in sacrestia.
- 1724 (restauro carattere generale)
- La famiglia Papafava, a seguito dell'esondazione dell'Adige, fece restaurare gli altari di S. Antonio e S. Girolamo e il pavimento dell'intera chiesa. Un'epigrafe documenta il lavoro.
- 1945 ‐ 1954 (ricostruzione intero bene)
- L'edificio, quasi completamente lesionato dalla seconda guerra mondiale (23 aprile 1945), venne ricostruito e completato nel 1949. Il 19 settembre 1954 fu consacrato dal vescovo G. B. Piasentini.
- 2016/6/14 ‐ 2016/9/13 (restauro tetto)
- Nel 2016 il tetto della chiesa venne restaurato integralmente.
- 2020/2/24 ‐ 2020/9/3 (restauro intero bene)
- Restaurato integrale edilizio e impianti.
- 1500 ‐ 1546 (preesistenze intorno)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ intervento strutturale (1976-1988)
- L'altare maggiore fu rimodulato con stabilità, durante l'episcopato del vescovo S. Corrà.
- altare ‐ intervento strutturale (1976-1988)
🙏 Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | PETTORAZZA GRIMANI |
| Abitanti: | 750 |
| Parroco: | REV. LINO MAZZOCCO |
| Telefono: | +39 0426 500015 |
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