(CAVA DE' TIRRENI) S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORI

🚩 Via Gaetano Filangieri, 6, 84013 Cava de' Tirreni SA, Italia
⏱️ A che ora sono le messe in S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORI?
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⛪Come arrivare alla chiesa?
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🧾Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori
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Il complesso parrocchiale di Sant'Alfonso, in Cava de' Tirreni, è un'opera di architettura contemporanea e sorge in un'area di grande espansione, densamente abitata, prossima al centro storico della città. Il contesto è caratterizzato da una forma urbana non ben definita e non del tutto consolidata. In essa la chiesa, con gli edifici del suo complesso, funge da elemento centrale e ordinatore. L'edificio sacro è ispirato all'idea dell'invaso unico a pianta libera, in cui presbiterio e assemblea sono in diretta comunicazione. La sua pianta è pressoché quadrata ma sistemata liturgicamente in senso longitudinale, con l'altare in funzione focale. Il presbiterio è un ampio piano quadrato e rialzato, caratterizzato da pareti verticali e rettilinee di delimitazione e da una illuminazione zenitale. Le pareti dell'edificio sono bianche e spoglie, segnate esclusivamente da elementi strutturali emergenti, dalla presenza di molteplici finestre rettangolari con davanzale strombato, affiancate in serie e poste all'attacco con la copertura, da rivestimenti in legno. La copertura è piana ed aperta al centro da una cupola conica ad asse obliquo. Sul lato destro dell'aula si aprono gli spazi destinati alla cappella feriale e al battistero. La facciata ha caratteri di modestia e semplicità, preceduta da un portico che la connette al sagrato. Il complesso parrocchiale si articola intorno ad uno spazio scoperto, in continuità con il sagrato. Al suo intorno sorgono l'edificio destinato a sala parrocchiale e canonica, l'edificio adibito ad aule di catechismo e sale pastorali, il campanile e il percorso coperto porticato, che costituisce la fiancata sinistra della chiesa. Il complesso dispone, inoltre, di ulteriori locali di servizio, garage, aree verdi e parcheggi.
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- Pianta
- La pianta della chiesa, di impostazione moderna e libera, si articola in vari ambienti correlati funzionalmente tra loro. L'ambiente principale è costituito dall'aula sacra, composta dallo spazio quadrangolare dell'assemblea, a cui si aggiunge l'area rettangolare del presbiterio. L'ingresso principale avviene sull'asse centrale dell'aula mediante un piccolo e semplice vestibolo interno. Esistono, però, altri ingressi laterali: a destra, un ingresso secondario e feriale immette in una cappella passante, dedicata al santo titolare, in funzione di atrio laterale a pianta rettangolare e liberamente comunicante con l'aula attraverso due passaggi divisi da un setto centrale; un ingresso di servizio si apre anche a destra della facciata e immette in un disimpegno collegato all'aula, alla sacrestia e agli uffici. L'aula assembleare, pur avendo forma quadrata, è sistemata liturgicamente in senso longitudinale. Il presbiterio occupa un'area rettangolare meno estesa dell'aula, è delimitato lateralmente da setti e ha una parete rettilinea come fondale; i suoi due gradini di rialzo hanno profilo segmentato e si protendono, per il tratto centrale, verso l'assemblea; l'ampio spazio presbiteriale ospita i vari poli liturgici, di cui l'altare occupa una posizione assiale e focale. A destra del presbiterio è sistemato l'organo a canne, a sinistra, invece, si apre un varco di servizio verso l'esterno. Lungo la fiancata sinistra della chiesa è giustapposta un'ala che ospita la cappella feriale, lo spazio battesimale, la sacrestia, l'archivio, gli uffici e i servizi.
- Facciata
- La facciata della chiesa è atipica, poco caratterizzata e di modesta altezza ma sviluppata in larghezza. Essa è suddivisa in due parti: un portico sulla sinistra ed un copro di fabbrica sulla destra. Il portico presenta tre campate diseguali, separate da pilastri quadrati, ed è delimitato superiormente da una alta trabeazione a piattabanda; al di sotto di esso si aprono l'accesso centrale con portone in legno e l'accesso feriale sulla sinistra. Il corpo di fabbrica, che affianca il portico sulla destra superandolo in altezza, corrisponde alla sacrestia e ai servizi; ha superficie uniforme con un'apertura oblunga sulla sinistra (che si innesta nel portico), una finestra quadrata e conclusione superiore a filo orizzontale. Sul lato sinistro del portico, ma arretrato rispetto alla facciata, si innalza il campanile. Tutta la superficie è trattata ad intonaco civile bianco. Al di sopra della facciata, ma al centro dell'aula, si innalza la copertura conica a cannocchiale.
- Portico
- Il portico costituisce la parte sinistra della facciata della chiesa. E' suddiviso il tre campate diseguali e funge da raccordo con l'ala destinata alla sacrestia e agli uffici, che sorge sulla sua destra, e con l'area a sinistra dell'edificio, dove sorge il campanile e si sviluppa lateralmente alla chiesa un percorso coperto e porticato prospettante su una sorta di piazza interna. Il portico ricopre l'area antistante i due ingressi frontali della chiesa.
- Campanile
- Il campanile sorge sul lato sinistro della chiesa, da cui è separato da un percorso porticato laterale, e risulta anche leggermente arretrato rispetto alla facciata. Esso è composto da un corpo a forma di parallelepipedo allungato, a pianta quadrata, recante alla sommità la cella campanaria. Questa è segnata alla base da una semplice cornice ad incavo, che corre sulle quattro facce, ed è caratterizzata da quattro aperture rettangolari, una per lato.
- Cappelle laterali
- Sul lato destro dell'aula sorge il corpo di fabbrica, suddiviso in due ambienti, dove sono ospitati la cappella feriale e l'area battesimale. Questi spazi sono liberamente collegati con l'aula mediante passaggi a portico interno. La cappella feriale ha pianta rettangolare e tipologia liturgica longitudinale; presenta un piccolo presbiterio rettangolare, rialzato di un gradino, con propri poli liturgici. L'area battesimale è ricavata nello spazio fondale della cappella feriale e in libera prosecuzione con essa; consta di un'area quadrata, ribassata di tre gradini e recintata, al cui centro è collocato il fonte battesimale.
- Coperture
- La copertura dell'aula sacra è composta da un solaio cementizio con getto a vista. Al centro di esso si apre un grande oculo circolare, da cui si innalza una sorta di cupola moderna a forma conico-piramidale tagliata, ad asse obliquo. Le sue pareti esterne sono a piramide ottagonale (protette da lamiere metalliche), quelle interne sono coniche e strombate da dentelli circolari, mentre la conclusione di sommità è data da una vetrata orizzontale. L'area presbiteriale ha copertura vetrata (per illuminazione zenitale), mentre un oculo vetrato è inserito nella copertura piana dell'atrio-cappella laterale all'ingresso. Gli estradossi sono a terrazza a diversa quota, impermeabilizzate e parzialmente pavimentate. La copertura dell'area presbiteriale è data da una sopraelevazione ad intelaiatura cementizia a scheletro visibile. La copertura dell'ala sinistra è formata da due falde ad impluvio, con estradossi ricoperti da lamiera protettiva di rame.
- Impianto strutturale
- L'impianto strutturale della chiesa si compone di una intelaiatura cementizia di pilastri, setti e travi parzialmente contenuti nella tompagnatura. Gli orizzontamenti sono costituiti dalla soletta a spessore in cemento armato sull'aula principale e da solai laterocementizi, piani o inclinati, sugli altri spazi. La cupola conica è interamente in calcestruzzo armato. Tutte le superfici sono intonacate al civile.
- Sagrato
- Il sagrato è costituito da un ampio spazio pressoché rettangolare, su cui prospetta frontalmente la facciata della chiesa col suo portico e lateralmente il fabbricato adibito a casa canonica e salone parrocchiale. Esso è preceduto da una rampa in pendenza e permette a destra il collegamento con un'area a parcheggio e a sinistra con lo spazio scoperto attrezzato a piazza interna.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1850 (preesistenze carattere generale)
- La parrocchia di Sant'Alfonso fu istituita nella seconda metà dell'Ottocento per coprire un territorio prossimo al centro cittadino e interessato da una crescente espansione. La chiesa fu originariamente sistemata in un comune fabbricato in via Gaetano Filangieri, conosciuto come "Villa Rosa", adattandone alcuni locali a piano terra. La nuova parrocchia fu dedicata a Sant'Alfonso Maria De' Liguori e affidata alla Congregazione dei Redentoristi.
- XX (preesistenze carattere generale)
- Dopo varie vicende il fabbricato "Villa Rosa", già fatiscente e divenuto pericolante, negli anni 1970 fu parzialmente demolito e ristrutturato. In seguito a tali interventi, quindi, non fu più possibile utilizzare gli ambienti precedentemente adattati a chiesa. Nel 1975 nelle adiacenze fu costruita una cappella in legno, di dimensioni e fattura molto modeste, che ospitò le attività parrocchiali. La cappella prese il titolo di "chiesa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori". Nel 1981 la cappella fu sostituita da una più ampia struttura prefabbricata, dono delle diocesi di Acireale e Caltagirone.
- 1990 ‐ 2003 (progetto nuova chiesa intero bene)
- Negli anni 1990, su iniziativa del vescovo mons. B. Depalma e del parroco don P. Gargano, fu avviata la progettazione di una nuova chiesa. Un primo progetto di Abbruzzini non ebbe realizzazione. Il progetto definitivo fu, invece, del 2003 a firma dell'architetto A. Barone.
- 2003 ‐ 2011 (costruzione e dedicazione intero bene)
- La nuova chiesa ha potuto contare su finanziamenti ecclesiastici (provenienti dall'otto per mille, da fondi diocesani e parrocchiali), ma ha avuto un inter di costruzione alquanto lungo. Nelle vicinanze della chiesa è stato costruito contestualmente anche il complesso parrocchiale comprendente sale comunitarie, aule catechistiche, casa canonica e aree aperte attrezzate. La dedicazione e l'apertura al culto della chiesa sono avvenute il 1° agosto 2011 ad opera del vescovo mons. O. Soricelli.
- 1850 (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (2011)
- La chiesa è stata costruita negli anni successivi al Concilio Vaticano II, nel rispetto delle nuove prescrizioni liturgiche. Il presbiterio è costituito da un piano rialzato di due gradini, occupante uno spazio quadrangolare sul fondo dell'aula assembleare, con cui si trova in diretta continuità spaziale. Su di esso sono sistemati i poli liturgici, opere artistiche stilisticamente coerenti tra loro e di identico materiale (pietra arenaria bianca): l'altare è a paliotto chiuso in cui sono scolpiti otto riquadri e una croce centrale, posto centralmente rispetto all'assemblea; l'ambone sulla sinistra è costituito da una modesta tribuna con soprastante leggio; la sede, dalle fatture piuttosto semplificate, è posta su di un ulteriore gradino e accostata alla parete di fondo sulla destra. Altre sedute laterali sono in legno movibili. I poli liturgici sono dislocati armoniosamente nello spazio presbiteriale con sufficiente spazio e percorsi relazionali tra di loro.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2011)
📿 Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | CAVA DE' TIRRENI |
| Abitanti: | 4000 |
| Parroco: | REV. GIOACCHINO LANZILLO |
| Telefono: | +39 089 441487 |
| Sito Web: | http://www.chiesadisantalfonso.it/ |
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