(VENDONE) S. ANTONINO

Índice
  1. ⏱️ Consulta l’orario delle Messe in S. ANTONINO
  2. 🗺️Come arrivare alla chiesa?
  3. 🧾Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Istantanea e informazioni del giorno

⏱️ Consulta l’orario delle Messe in S. ANTONINO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.

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🗺️Come arrivare alla chiesa?

Se hai bisogno indicazioni per raggiungere la messa, in questa pagina potrai trovare la mappa insieme a riferimenti per rendere facile giungere a questo tempio.

🧾Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Sant'Antonino

  • La chiesa parrocchiale di Sant'Antonino sorge a Vendone, su un poggio in posizione dominante e baricentrica tra le borgate del territorio comunale; lo stesso sito è stato scelto per edificarvi la sede municipale. Accanto alla chiesa si trova il cimitero. Si tratta di un edificio barocco di modeste dimensioni, a navata unica, con volta a botte lunettata. L'abside poligonale è coperta da una semicupola, anch'essa lunettata. La navata presenta quattro nicchie laterali, due delle quali occupate da altari. Si ritiene probabile che sia stata edificata sui resti di una precedente chiesa romanica, della quale si conserva un tabernacolo con bassorilievo, collocato nella parete absidale in corrispondenza dell'asse longitudinale est-ovest. Su un fianco si appoggia la sacrestia, a pianta rettangolare.

    • Pianta
      • La pianta della chiesa è composta da un'unica navata, coperta da volta a botte lunettata; l'abside ha pianta pentagonale ed è coperta da una semicupola, anch'essa lunettata.
    • Elementi decorativi
      • Le campate della navata sono delimitate da lesene con capitelli dorici, che vanno a sostenere una cornice con semplici modanature lisce. La cornice percorre anche l'abside senza interruzioni; a quota superiore un cornicione più elaborato, sempre a modanature lisce, compie lo stesso percorso. Quattro paraste dividono i cinque lati dell'abisde, e sono decorate a marmorino. Le pareti sono solo tinteggiate, mentre le lunette, la volta e il catino absidale sono affrescati con decori diversi. Le quattro nicchie della navata sono riccamente decorate con stucchi: due conservano altari con marmi policromi, una ospita il fonte battesimale, nell'ultima rimane una pala ma non l'altare. L'altare maggiore è stato eretto nel 2008; in quell'occasione è stata rimontata anche la balaustra a chiusura del presbiterio.
    • Facciata
      • La facciata ha il profilo a capanna, intonacato e colorato. Oltre che il portale, l'unica altra apertura è una finestra a lunetta in posizione centrale. Una cornice semplicemente dipinta di bianco segue i tre lati del timpano.
    • Campanile
      • Il campanile, a base quadrata, sorge a sinistra della facciata, in posizione lievemente arretrata lungo il fianco; è intonacato e colorato. Il fusto è diviso in quattro settori di altezza uguale: la base è rivestita di lastre di pietra, mentre la zona centrale è divisa a metà da una cornice marcapiano dipinta di bianco. Una cornicetta composta da due modanature lisce delimita la cella campanaria, sulla quale si innesta direttamente la cuspide piramidale. Nei due settori centrali si aprono piccole monofore; il terzo settore ospita l'orologio.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Nel 2008 nel presbiterio è stata posata una pavimentazione di ardesie ottagonali con tozzetti di marmo bianco di Carrara.
    • Coperture
      • I tetti della chiesa hanno manti di laterizi.

Notizie storiche


    • 1521 (legato intero bene)
      • Bartolomeo De Lorenzi istituisce un legato perpetuo presso la chiesa parrocchiale di Vendone.
    • 1624 ‐ 1635 (citazione intero bene)
      • Nel “Sacro e Vago Giardinello” Paneri descrive la chiesa come non consacrata, a navata unica, circondata dal cimitero e con un affresco della Vergine tra il santo titolare e Santo Stefano sulla facciata.
    • 1715 (ristrutturazione campanile)
      • Nel libro dei conti della chiesa sono registrate spese per 39 lire per “acomodare il campanile”.
    • 1724 ‐ 1725 (restauro intero bene)
      • Un importante cantiere in corso si conclude con la visita pastorale del vescovo e la benedizione dell'edificio rinnovato; i lavori proseguono l'anno successivo con acquisto di colori, materiali per il tetto, e la ricostruzione del “muro del coro”.
    • 1774 ‐ 1776 (restauro intero bene)
      • Vengono attuate modifiche all'interno, con la costruzione di un “nicchio” per ospitare una “nuova statua della Madonna”. I massari deliberano un intervento per “risarcire li telari del campanile”.
    • 1788 (realizzazione pulpito)
      • Viene allestito il pulpito e si effettuano imprecisati lavori al “battistero”; viene dotato di vetrata il “nicchio del Bambino”.
    • 1809 (restauro campanile)
      • Un fulmine colpisce la cupola del campanile, che viene prontamente restaurata.
    • 1835 (restauro copertura)
      • Vengono annotati lavori al tetto e un restauro del campanile.
    • 1996 (restauro intero bene)
      • La chiesa viene restaurata; tra i lavori, il rifacimento degli intonaci interni ed esterni, e il recupero degli apparati decorativi.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1975)
      • Negli anni Settanta del '900 era stato compiuto l'adeguamento liturgico, aggiungendo una mensa in marmo di Carrara bianco con piedritti in marmo scuro; nel 2008 quest'ultimo è stato rimosso lasciando solo l'originale altare preconciliare; oggi troviamo una mensa in legno.

✝️ Istantanea e informazioni del giorno





Popolazione:VENDONE
Abitanti:319
Parroco:REV. PHANUEL KANEMA
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