(LUSIGNANO) S. MARGHERITA

📌 Via Enrico Riva, 17031 Lusignano SV, Italia
⌛ Orari delle Messe in S. MARGHERITA
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.
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➡️Dove si trova la parrocchia?
Se vuoi orientamento per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile accedere a questo sito.
ℹ️Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Margherita
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La chiesa parrocchiale di Santa Margherita sorge all'ingresso del nucleo antico di Lusignano, frazione del Comune di Albenga (SV) situata sui primi rilievi lungo il margine meridionale della piana. L'edificio è costituito da un corpo di fabbrica principale, con interno a tre navate, e da alcuni corpi aggiunti addossati alla chiesa. Lungo il prospetto sud sorge la sacrestia, lungo i muri laterali sporgono gli involucri delle cappelle laterali e, più recentemente, è stato affiancato alla chiesa un locale caldaia. La struttura portante é in pietrame intonacato, il campanile è inserito in facciata. La chiesa, all'interno, ha un impianto cinquecentesco a tre navate suddivise da pilastri quadrangolari; il presbiterio, rettangolare, spicca per la sua grandezza. Le pareti e le cappelle degli altari minori sono coperte da volte a crociera. La navata centrale, di maggior altezza, si chiude con una grande volta a botte prolungata anche sul volume absidale.
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- Pianta
- La chiesa ha pianta rettangolare, suddivisa da pilastri quadrangolari in tre navate; il presbiterio ha forma rettangolare.
- Elementi decorativi
- La chiesa presenta decorazioni a stucco sulle pareti e nelle volte, più ricche nel presbiterio. Le pareti sono ritmate da lesene, sulle quali corre un grande cornicione che segue l'imposta della volta di copertura della navata centrale e del presbiterio. Le lesene delimitano le campate che contengono le cappelle con gli altari laterali. Questi sono in muratura e stucco, e conservano le rispettive pale, incorniciate da semplici motivi a stucco. Alla testata delle navate laterali si trovano altri due altari, dedicati alla Madonna del Rosario e al Sacro Cuore di Gesù; sopra di essi si aprono nicchie da statue, anch'esse decorate con volute, sculture a tutto tondo e altri motivi. L'altare principale è in marmo, con la mensa a sarcofago e due gradini portacandelieri con curvatura "a nave", ed è sormontato da un notevole crocifisso settecentesco. Nella volta dell'aula, in un medaglione, compare, affrescata, la figura della santa titolare. Sia l'altare che il pulpito conservano il sopracielo.
- Facciata
- La facciata è contraddistinta dalla decorazione pittorica recuperata con recenti restauri. Quattro colonne sorreggono una trabeazione, raccordata con le cornici del settore superiore che delimitano e dividono in settori il timpano. La chiesa possedeva tre ingressi, ma la porta alla base del campanile è stata tamponata. Sopra i portali erano situati tre riquadri dipinti, dei quali non è stato più possibile capire i soggetti; pertanto sono stati reintegrati a neutro. Il portale centrale presenta un'iscrizione che ricorda il restauro della chiesa nel 1868. A centro facciata si apre una lunetta semicircolare.
- Campanile
- Il campanile ha la base quadrata, con un lato in linea con la facciata e un altro con il fianco destro. Il fusto è intonacato, dipinto in bianco e liscio senza decorazioni, eccetto un finto bugnato affrescato sugli angoli per tutta l'altezza del fusto. Sotto le aperture della cella campanaria, su un solo lato, quello orientato a meridione, si apre una monofora. Il campanile culmina con una slanciata cuspide a base poligonale.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento della chiesa è "alla genovese", in ardesia e quadrelli in marmo bianco.
- Coperture
- La copertura del tetto a falde è in tegole marsigliesi.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1258 (citazione intero bene)
- La prima citazione documentale di una chiesa a Lusignano risalirebbe al 1258.
- 1523 (realizzazione fonte battesimale)
- La chiesa viene dotata di fonte battesimale.
- 1582 (testamento intero bene)
- Albengo Nasino fu Pietro impone agli eredi, con il suo testamento, di fabbricare nella chiesa una cappella, dove far dipingere Sant'Antonio con San Rocco e San Sebastiano ai lati.
- 1585 ‐ 1586 (citazione intero bene)
- Il visitatore apostolico impone numerose prescrizioni: imbiancare le pareti, riparare il pavimento, ampliare le finestre, chiudere i sepolcri con doppia pietra, recintare meglio il cimitero.
- 1629 ‐ 1636 (citazione intero bene)
- La chiesa viene perfezionata con "maestoso choro posto a mezo giorno"; nel "Sacro e Vago Giardinello" Paneri la descrive a tre navate, "con santa titolare in effige trionfante del gran Dragone".
- 1846 (decorazione intero bene)
- La chiesa viene arricchita al suo interno di stucchi e lesene, e viene tracciato il cornicione.
- 1999 ‐ 2000 (restauro intero bene)
- La parrocchiale è interessata da lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo (Aut. Sopr. 8 ottobre 1997), che comportano il restauro del campanile, la revisione della copertura, il rifacimento dell'intonaco esterno e il restauro della facciata e del campanile.
- 1258 (citazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ intervento strutturale (1980)
- L’adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II è stato effettuato mediante il distacco della mensa dall’altare, mantenendola nelle forme e nei materiali originali.
- altare ‐ intervento strutturale (1980)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | LUSIGNANO |
| Abitanti: | 807 |
| Parroco: | REV. STEFANO CRESCENZO |
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