(BARDINO NUOVO) S. SEBASTIANO

🚩 17020 Bardino Nuovo Province of Savona, Italia
⏱️ A che ora sono le messe in S. SEBASTIANO?
In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le vespri festivi.
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➡️Come arrivare alla chiesa?
Se hai bisogno orientamento per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo arrivare a questo luogo.
📖Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Sebastiano
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La chiesa, intitolata a San Sebastiano, domina sulla Val Maremola e si evidenzia per lo slanciato campanile barocco. E’ aperta su uno spazio articolato, affiancata da alcune costruzioni che mantengono un’ambientazione rispettosa. Esternamente la struttura è caratterizzata da contrafforti, dall’articolazione delle murature, dall’elegante forma del campanile settecentesco a spigoli arrotondati con meridiana. La facciata è lineare e di forme pulite e moderne che si sono inserite senza contrasto col finestrone settecentesco quadrilobato. L’impianto è a croce latina; la zona presbiteriale è profonda con abside semicircolare; l’incrocio tra i due bracci è coperto da una volta a vela.
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- Pianta
- La pianta è a croce latina con i bracci laterali formati dalle due cappelle laterali che si aprono a giorno. Altre due cappelle a pianta rettangolare, simmetricamente disposte fra loro, sono collocate subito dopo l’atrio. La zona presbiteriale è profonda, con abside semicircolare. L’innesto fra le due braccia è coperto da una volta a vela; la navata ha copertura a botte con lunette.
- Elementi decorativi
- Lesene con capitello composito dorato ritmano le pareti dell’aula, al di sopra delle quali corre un’alta e ricca trabeazione decorata nel fregio da girali vegetali e cherubini, con sottocornice dentellata e modiglioni dorati. Il catino absidale è stato dipinto in epoca moderna da Gambini e raffigura il Sacro Cuore di Gesù adorato da angeli e santi. Tutta la chiesa è riccamente ornata, con decori architettonici, finti cassettoni dipinti a intarsi marmorei nei controarchi e riquadri figurati nelle volte dove vi sono raffigurati: nella volta del presbiterio il martirio di San Sebastiano, sulla volta di intersezione dei bracci della chiesa la Trinità tra un coro di angeli e al di sopra della navata l’Angelo Custode e Tobiolo.
- Arredi
- L’altare maggiore in marmo bianco di Carrara con intarsi di marmi mischi, databile intorno alla fine del Settecento, è stato aggiornato in seguito al Concilio Vaticano II e presenta la mensa staccata. Il paliotto reca al centro un medaglione con la raffigurazione a bassorilievo del martirio di San Sebastiano. Al di sopra della mensa vi sono tre gradini reggi candelabri, decorati all’estremità dell’ultimo con due angeli telamoni. Al di sopra del tabernacolo con porticina moderna, vi è un bel tronetto caratterizzato da due colonnine corinzie in marmo mischio rosso, poste a sostegno del fastigio che finge un tendaggio, concluso in alto da un piccolo cupolino ornato da tre cherubini.
- Facciata
- La facciata dalle linee semplici termina a capanna con una importante cornice che la conclude. La porta di ingresso è sovrastata in asse dal dipinto raffigurante San Sebastiano e sopra ancora da una finestra quadrilobata con una vetrata che rappresenta il martirio di san Sebastiano eseguita da Francescangelo Monti. Una cornice conclusa in alto da un arco semicircolare, racchiude la parte centrale del prospetto.
- Campanile
- Il campanile è posto in facciata sul lato sinistro; a pianta quadrata è diviso in tre ordini da cornici marcapiano, l’ultimo è arricchito da lesene d’angolo con capitelli corinzi. E’ concluso da un tamburo esagonale e da una cupola con copertura in scandole di ardesia.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è lastre quadrate di marmo bianco e bardiglio
- Coperture
- La copertura è a due falde con manto in tegole marsigliesi e gronda in abbadini di ardesia
- Pianta
Notizie storiche
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- 1681 (costruzione intero bene)
- Anno di costruzione della cappella di San Sebastiano. Dell’antica chiesa non restano tracce, di essa si può ipotizzare la struttura orientata levante – ponente come era consuetudine, sull’attuale braccio trasversale della chiesa che ora è a croce latina.
- 1700 ‐ 1715 (trasformazione intero bene)
- Tra il 1700 ed il 1715 circa la cappella è stata ingrandita e trasformata in chiesa parrocchiale con canoni sperimentati già altrove: impianto a croce latina accompagnata da profonde cappelle laterali
- 1790 ‐ 1800 (costruzione campanile)
- Realizzazione del campanile barocco, uguale a quello di Vado Ligure, costruito tra il 1788, il 1790 e il 1800, dedotto dalle date riportate a varie altezze del campanile stesso
- 1809 (rifacimento altare)
- Rifacimento dei gradini dell’altare
- 1828 ‐ 1832 (costruzione coro)
- Costruzione del coro
- 1874 ‐ 1875 (consolidamento intero bene)
- Nei libri contabili della parrocchia sono riportate le spese per lavori di consolidamento e manutenzione della chiesa. I lavori furono seguiti da un ingegnere ed hanno riguardato la copertura con la sostituzione delle ciappe di ardesia e dei canali di gronda in latta, il posizionamento di una chiave nella Cappella di San Giuseppe ed il consolidamento delle fondazioni con il ferro
- 1887 (manutenzione cappella)
- Nei libri contabili della parrocchia sono riportate le spese per lavori di manutenzione nella cappella della Neve e del S. Cuore
- 1909 (affresco volta)
- Gli affreschi della volta di L. Gambini sono datati 1909
- 1911 (indoratura altare)
- Indoratura del contraltare, dell’altare maggiore e delle porticine dei tabernacoli eseguita dall’indoratore e intagliatore Vaccarezza Giambattista di Albenga
- 1922 (restauro intero bene)
- Rifacimento del tetto, rialzamento del muro del coro e di parte della facciata, armate le tre volte. Rifacimento del pavimento e marmi degli altari laterali
- 1950 (rifacimento facciata)
- Rifacimento della facciata
- 1971 (restauro intero bene)
- Lavori di restauro e consolidamento consistenti in: realizzazione del pavimento in marmo bianco e bardiglio; sistemazione di catene nella volta e realizzazione di cordoli per il loro ancoraggio; chiusura delle crepe nella vota, restauro dei dipinti della vota nei punti di rifacimento dell’intonaco, formazione di architravi in c.a. sopra la porta e sistemazione di putrelle sopra la porta della sacrestia; rifacimento del tetto in ardesia dell’abside con sostituzione di parte del tavolato; consolidamento delle fondazioni in alcuni punti e creazione di vespaio; rifacimento dell’intonaco del basamento interno, adeguamento dell’altare maggiore secondo le nuove liturgiche con mensa rivolta al popolo
- 1982 (restauro intero bene)
- Lavori di riparazione consistenti in: revisione del tetto di copertura, riparazione della vetrata centrale della facciata, sostituzione delle due vetrate delle pareti laterali, riparazione dell’intonaco di facciata, nuovo impianto di illuminazione
- 1984 (rifacimento campane)
- Rifacimento dell’impianto campanario e di automazione delle campane
- 1993 ‐ 1994 (consolidamento intero bene)
- A seguito dei movimenti tellurici avvenuti nel luglio 1993, nel 1994 sono stati effettuati lavori di consolidamento delle strutture murarie per mezzo di rispristino e messa in sicurezza dei tiranti longitudinali
- 1681 (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ intervento strutturale (1971)
- L’adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II è stato effettuato mediante il distacco della mensa dall’altare, mantenendola nelle forme e nei materiali originali.
- altare ‐ intervento strutturale (1971)
🙏 Dati e foto del giorno
| Popolazione: | BARDINO NUOVO |
| Abitanti: | 473 |
| Parroco: | REV. PIERLODOVICO ROCCATAGLIATA |
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