(MARMOREO) SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

📌 (MARMOREO), CASANOVA LERRONE - 17033 (SV)
🕎 Orario delle Messe in SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO
In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.
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🛐Dove si trova la parrocchia?
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ℹ️Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
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La chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo sorge a Marmoreo, frazione del Comune di Casanova Lerrone (SV). L'edificio è situato a metà strada tra gli abitati del Borgo e di Poggio, lungo il crinale, in posizione panoramica sulla valle Arroscia. La chiesa si trova in un ampio piazzale asfaltato, all'altezza dell'incrocio con la vecchia strada comunale verso Pogli, nei pressi della case di borgata Costa. La chiesa è composta dai corpi di fabbrica dell’aula rettangolare con transetto, del presbiterio con abside quadrangolare, della sacrestia - addossata sul prospetto sinistro - e del campanile, in posizione posteriore a destra, a sua volta affiancato da un piccolo portico con copertura piana. Sul lato opposto un altro portichetto copre un ingresso laterale alla chiesa. Sia all'esterno che all'interno le murature, in pietrame a sacco, si presentano intonacate con malta cementizia. Una gradinata a piramide, composta da cinque scalini appoggiati su un grande basamento acciottolato, conduce all'interno, diviso in tre navate da pilastri. L'aula è anticipata da un piccolo atrio, sul quale è installata la tribuna dell'organo. Tre gradini conducono nel presbiterio, isolato anche con una balaustra; da qui si può accedere al campanile da destra e alla sacrestia da sinistra.
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- Pianta
- La chiesa è composta da un’aula rettangolare divisa in tre navate e con uno stretto atrio, e un presbiterio anch'esso rettangolare. La volta è a botte sulla navata centrale, a crociera sulle navate laterali e a volta lunettata sul presbiterio.
- Elementi decorativi
- Un cornicione all’imposta delle volte unifica gli spazi della navata centrale e del presbiterio, risvoltando anche nell’abside e in controfacciata. I pilastri che dividono le navate sono rifiniti con lesene dipinte a bande orizzontali rosse e bianche, con capitelli dorati. Quattro coppie di lesene con la medesima decorazione ritmano il presbiterio, e altre due coppie incorniciano le cappelle laterali. Lo stesso motivo a bande orizzontali è ripreso nei sottarchi delle volte delle navate laterali. L'altare marmoreo, con due gradini portacandelieri, è attorniato dagli stalli del coro; nella parete dell'abside è esposta la pala d'altare, raffigurante la coppia di Santi titolari. Un pulpito settecentesco è collocato sul primo pilastro destro. Le quattro cappelle laterali hanno altari in materia e stucco, e decorazioni in stucco di gusto settecentesco, con figure a tutto tondo e altorilievo. Un intervento decorativo del secondo dopoguerra dell '900 ha contribuito a completare la decorazione dell'edificio; interessanti, sulla volta, gli scomparti con finte volte che simulano tipologie architettoniche diverse. Tra i soggetti raffigurati dal pittore Alessandro Arcasio, "La consegna a San Pietro del potere delle chiavi", "La conversione di San Paolo", "La figura del Beato Laureri, medico diacono e originario del paesino" e "Gesù tra i pargoli".
- Facciata
- La facciata, con profilo a capanna, è tripartita da quattro lesene e rispecchia la divisione interna dello spazio, con due specchiature in sottosquadro sormontate da due nicchie da statue vuote in corrispondenza delle navate laterali. Il frontone ha una finestra semicircolare nel centro del timpano, che rappresenta l'unica apertura in facciata assieme all'ingresso.
- Campanile
- L'alto campanile costituisce un punto di riferimento per la sua visibilità dal territorio circostante. Ha base quadrata, ed è posizionato lungo il fianco destro a lato del presbiterio. Cornici marcapiano e un lieve restringimento dividono il fusto in tre ordini di altezza diseguale. Conserva parte di una decorazione in tinta rosa di gusto sette/ottocentesco. I due ordini superiori sono ornati con lesene angolari. Sulla sommità, percorsa da un cornicione modanato a linee curve, un tamburo poligonale con quattro pinnacoli angolari sorregge un cupolotto.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in lastre quadrate di marmo bianco e bardiglio.
- Coperture
- La copertura del tetto a capanna ha il manto in abbadini di ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
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- XV sec (costruzione intero bene)
- Costruita forse nel corso del '400, la chiesa diventa parrocchia nel 1516 con la separazione da Sant'Antonino di Casanova Lerrone.
- 1567 (ricostruzione intero bene)
- Il 29 giugno 1567 viene posta la prima pietra per la ricostruzione della chiesa.
- 1585 ‐ 1598 (citazione intero bene)
- Nel corso della visita apostolica Mascardi viene imposto il termine di 20 giorni affinché "si tolga il sepolcro dal presbiterio" e si ordina che "Il campanile sia provvisto di solaio"; infine, "Si recinti il cimitero con solide mura". Nel 1598 i lavori imposti dal visitatore apostolico vengono conclusi.
- 1624 ‐ 1635 (citazione intero bene)
- La chiesa è citata da Paneri nel "Sacro e Vago Giardinello"
- 1631 ‐ 1634 (restauro intero bene)
- Dalla documentazione dell'archivio parrocchiale si evince che presso la chiesa sono in corso lavori di una certa entità
- 1849 (ristrutturazione intero bene)
- Viene ristrutturato il "casone dell'oratorio" usato come casa parrocchiale.
- 1857 (restauri campanile)
- La fabbriceria raccoglie indicazioni circa i restauri da fare alla torre campanaria della Chiesa
- 1873 (ampliamento intero bene)
- Si svolge una ristrutturazione con ampliamento della chiesa voluta dal parroco don Francesco Pisano.
- 1925 (ristrutturazione copertura)
- Il tetto si presenta parzialmente scoperto ed è sconnessa tutta la parte restante, vengono spese 6284 lire per la ristrutturazione.
- 1934 ‐ 1936 (restauro campanile)
- Il campanile viene restaurato, con rifacimento degli intonaci e innalzamento di circa 6 metri.
- 1943 (danneggiamento copertura e campanile)
- Un fulmine danneggia tetto e campanile della chiesa.
- 1944 (decorazione altare)
- Viene portata a termine la riparazione dell'Altare dell'Annunziata da parte della confraternita femminile; vengono spese 500 lire per un anonimo "pittore anonimo" che cura la ridecorazione dell'altare.
- 1951 (restauro intero bene)
- La caduta di un fulmine danneggia nuovamente la chiesa. Il Genio Civile cura il restauro del tetto, il rifacimento del pavimento e degli intonaci interni ed esterni.
- 1970 (rifacimento tetto e altare)
- Viene rifatto il tetto in abbadini di ardesia al posto delle "ciappe" locali; si provvede anche all'adeguamento liturgico del presbiterio con il "taglio" della mensa dall'altare tridentino e vengono installate le balaustre.
- 1973 (installazione orologio)
- Viene installato il nuovo orologio sul campanile.
- 2020 ‐ 2024 (restauro copertura e facciate)
- Si svolgono restauro e manutenzione straordinaria della copertura e delle facciate (autorizzazione della Soprintendenza del 20 ottobre 2020).
- XV sec (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ intervento strutturale (1970)
- L’adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II è stato effettuato mediante il distacco della mensa dall’altare, mantenendola nelle forme e nei materiali originali.
- altare ‐ intervento strutturale (1970)
✝️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | MARMOREO |
| Abitanti: | 89 |
| Parroco: | REV. ARMANDO NANIA |
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