(GAIOLE IN CHIANTI) S. REGOLO

Índice
  1. ⏱️ Orari delle Messe in S. REGOLO
  2. ➡️Come posso trovare la chiesa?
  3. 🧾Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Dati e foto del giorno

⏱️ Orari delle Messe in S. REGOLO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

➡️Come posso trovare la chiesa?

Se hai bisogno riferimenti per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.

🧾Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Regolo

  • La chiesa si trova al centro del piccolo borgo di San Regolo, ai piedi del castello di Brolio, e la sistemazione attuale risale al XIX secolo. L'edificio è a forma rettangolare ad aula unica con abside a nord-est. Il presbiterio è diviso dal resto della chiesa da due gradini, mentre l'esterno è in pietra faccia-vista l'interno è intonacato. Il campanile a pianta quadrata si trova nel lato a nord mentre a sud si trova la sacrestia che collega internamente la chiesa con la casa canonica.

    • Coperture
      • Copertura a tetto a due falde con struttura lignea a capriate, con scempiato in pianelle, sopra il quale si trova il manto in tegole e coppi.
    • Pianta
      • La pianta è rettangolare e ad unica navata.
    • Struttura
      • Muratura portante in pietra. Le facciate sono faccia a vista.

Notizie storiche


    • 1583 (complesso carattere generale)
      • L'edificio religioso è menzionato nella Visita Apostolica alla Città e Diocesi di Arezzo effettuata nell'anno 1583 da Mons. Angelo Peruzzi, Vescovo di Sarsina per incarico del papa Gregorio XIII e si cita che all'epoca era Rettore Don Francesco dè Ricasoli di Firenze. La Chiesa era provvista di tutto il necessario, con altare maggiore in laterizio con ornamenti, e altare portatile, confessionale “decente” e crocifisso. Sull'altare maggiore veniva conservato il Santissimo Sacramento in custodia lignea dipinta a motivi floreali e dorata con all'interno panno di color rubino. Il parroco risiedeva nella casa canonica annessa che viene definita “piuttosto comoda”; venne poi ordinato di costruire un cimitero dove seppellire i defunti.
    • 1830 (complesso carattere generale)
      • Nella Visita Apostolica effettuata da mons. Sebastiano Maggi nel 1830 la chiesa viene descritta così come segue:“è a tetto lunga braccia 30 e larga braccia 14 con tre altari, coro dietro l'altare maggiore che faceva anche da Sacrestia, Via Crucis, Campanile con due campane, canonica in mediocre stato e Campo Santo annesso e resta distante dalla Città di Arezzo circa ventisei miglia, e un miglio e mezzo da S. Marcellino a cui è addetta per il Vicariato Franco e suffraganea. L'altare maggiore è in stucco alla romana con soprastante quadro in tavola rappresentante S. Regolo a S. Donnino. L’altare a corno Evangeli è di stucco con quadro in tela rappresentante la Passione del Nostro Signore. L’altro a corno Epistulae è con urna dentro la quale si teneva e si conserva con suo cofanetto e tenda l’Immagine della M. I.llma Madonna del Conforto."
    • 1906 (chiesa carattere generale)
      • Nella Visita Apostolica effettuata da Giovanni Volpi nel 1906 sono presenti varie informazioni relative alla chiesa. Si cita che il parroco veniva eletto dalla nobile famiglia Ricasoli Firidolfi. Il parroco risiedeva nella canonica annessa alla parrocchia. Le rendite provenivano dai beni di suolo costituenti la dote del beneficio. La chiesa è a forma rettangolare, all’interno con pareti intonacate e decorate mentre l’esterno è in pietra; è munita di abside e di finestroni ogivali con occhio sulla facciata in stile neogotico. La chiesa si cita che era stata restaurata di recente e che era ben custodita dal parroco che provvedeva a tutto ciò che era necessario. All’interno vengono descritti tre altari: quello maggiore posto nel mezzo dell’abside rivolto ad oriente e gli altri due addossati alle pareti laterali. Tutti e tre sono alla romana, di cemento con gradini in legno per i candelieri. L’altare destro è sormontato dall’Immagine del Sacro Cuore e quello sinistro ha l’urna che racch
    • 1906 (canonica e campanile carattere generale)
      • Attigua alla chiesa vi è la canonica ed il cimitero. Una finestra con inferriata fissa comunica con la chiesa. Anche il campanile che fa da porta alla chiesa era stato realizzato di recente ed ospitava 4 campane benedette proprio nell’anno 1906.
    • 2014 ‐ 2016 (complesso restauro)
      • Grazie al contributo della CEI è stato effettuato il restauro delle coperture della chiesa e della casa canonica; in quest’ultima è stato eseguito il restauro e l’adeguamento funzionale degli spazi, il rifacimento di parte degli intonaci ammalorati e delle tinteggiature esterne e interne della canonica.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1980/1990)
      • L'adeguamento liturgico ha previsto l'integrazione dell'area presbiteriale, con la realizzazione di una nuova mensa d'altare. E' stata mantenuta la balaustra in pietra serena.

🕊️ Dati e foto del giorno





Popolazione:GAIOLE IN CHIANTI
Abitanti:319
Parroco:REV. REVELHY MAUREL LOUFOUMA MPENDI
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