(ISOLABELLA) S. BERNARDO

Índice
  1. 🕰️ Messe in S. BERNARDO – Orario
  2. 📍Come arrivare alla chiesa?
  3. 📖Descrizione della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Dati e foto del giorno

🕰️ Messe in S. BERNARDO – Orario

In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le vespri festivi.

Oggi Sabato 19 settembre 2026, l'orario della messa è: 17:30

Lunedì Orario non disponibile
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì 17:30
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì Orario non disponibile
Sabato 17:30
Domenica 11:00

📍Come arrivare alla chiesa?

Se hai bisogno indicazioni per trovare la chiesa, qui sotto potrai consultare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo arrivare a questo tempio.

📖Descrizione della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Bernardo Abate

  • La chiesa parrocchiale di Isolabella, intitolata a San Bernardo Abate, risale probabilmente alla seconda metà del Seicento, fatta costruire dalla famiglia Benso, viene annessa nel 1817 alla Diocesi di Asti. L’interno, ricco di decorazioni a stucco e raffigurazioni pittoriche, è coperto da volte a botte con o senza lunette; si presenta a pianta ad aula rettangolare, con quattro cappelle laterali passanti, con presbiterio quadrangolare rialzato di due scalini rispetto all’aula dotato di balaustra marmorea e terminante con coro quadrangolare con stalli. L’altare maggiore è completo di gradini per candelieri, tabernacolo, ciborio, croce d’altare e crocifisso. La sacrestia si collega al presbiterio dal lato del Vangelo, comunica con la cappella del Rosario e permette con una scaletta l’accesso al pulpito, pregevole scultura lignea; la casa canonica si collega al presbiterio dal lato dell’Epistola. L’accesso principale avviene in posizione centrale dalla facciata superando una bussola lignea. La facciata è intonacata e richiama gli schemi architettonici tardo seicenteschi con la sovrapposizione di due ordini, il frontone sommitale con timpano triangolare, le volute di raccordo fra i due livelli del prospetto. È verticalmente ripartita da coppie di lesene che delimitano nicchie con frontoni triangolari e curvi. Ai fianchi del portone ligneo, a due battenti e incorniciato da edicola con lunetta, sono collocate due statue di marmo raffiguranti San Bernardo e San Luigi. Nel secondo ordine, a fianco dell’ampia finestra rettangolare con lunetta in asse con il portale, sono poste altre due statue raffiguranti i santi Pietro e Paolo. Il tetto è a falde con orditura lignea e manto in coppi di laterizio. L’edificio è privo di campanile ma munito di una piccola vela campanaria in mattoni a vista.

    • Pianta
      • Pianta ad aula rettangolare, con quattro cappelle laterali passanti, rialzate di un gradino rispetto all’aula, con presbiterio quadrangolare rialzato di due scalini rispetto all’aula dotato di balaustra marmorea e terminante con coro quadrangolare con stalli. L’altare maggiore, con mensa rialzata di tre gradini rispetto al presbiterio, è completo di gradini per candelieri, tabernacolo, ciborio, croce d’altare e crocifisso. La sacrestia si collega al presbiterio dal lato del Vangelo, comunica con la cappella del Rosario e permette con una scaletta l’accesso al pulpito, pregevole scultura lignea; la casa canonica si collega al presbiterio dal lato dell’Epistola. L’illuminazione naturale è garantita da 13 aperture di varia forma posizionate nel presbiterio, in facciata e nelle cappelle laterali. L’accesso principale avviene in posizione centrale dalla facciata superando una bussola lignea.
    • Facciata
      • Facciata intonacata che richiama gli schemi architettonici tardo seicenteschi con la sovrapposizione di due ordini, il frontone sommitale con timpano triangolare, le volute di raccordo fra i due livelli del prospetto. È verticalmente ripartita da coppie di lesene che delimitano nicchie con frontoni triangolari e curvi. Ai fianchi del portone ligneo, a due battenti e incorniciato da edicola con lunetta, sono collocate due statue di marmo raffiguranti San Bernardo e San Luigi. Nel secondo ordine, a fianco dell’ampia finestra rettangolare con lunetta in asse con il portale, sono poste altre due statue raffiguranti i santi Pietro e Paolo.
    • Impianto strutturale
      • Struttura portante verticale composta da pilastri, paraste e pareti di muratura di laterizi intonacata esternamente e internamente dove termina in sommità con cornicione perimetrale d’imposta del sistema delle volte che presenta incatenamenti metallici; le volte sono a botte a copertura delle cappelle laterali e a botte con lunette e archi di irrigidimento a copertura della navata. La sacrestia è coperta da volte a botte con teste di padiglione e da putrelle e voltine. Il tetto è a falde con orditura lignea e manto in coppi di laterizio. L’edificio è privo di campanile ma munito di una piccola vela campanaria in mattoni a vista.

Notizie storiche


    • 1678 (?) (costruzione intero bene)
      • Costruzione ad opera della famiglia Benso.
    • 1817 (competenza territoriale intero bene)
      • Annessione, insieme al territorio di Valfenera, alla Diocesi di Asti.
    • 1828 (descrizione intero bene)
      • Descrizione in buono stato, salubre; fa corpo con l’abitato non ha muri in comune con i vicini ma solo con la casa parrocchiale. L’esterno necessita di una sotto-murazione. Al centro della chiesa vi sono due nicchie in cui sono riposte le statue di Sant’Antonio da Padova e di Maria Vergine delle Grazie. Oltre all’altare maggiore sotto il titolo di San Bernardo Abate, ci sono l’altare del Santissimo Rosario, l’altare della Santissima Trinità o di Santa Lucia, l’altare della Circoncisione e l’altare del Crocifisso.
    • 1898 (modifiche intero bene)
      • Decorazione a tempera ad opera del pittore F. Barucco raffigurante principalmente la vita di San Bernardo; nel coro è rappresentata la sepoltura del santo. Nella cappella del Rosario ci sono due affreschi raffiguranti la “Battaglia di Lepanto” e la “Liberazione di Vienna”.
    • 1900 (descrizione intero bene)
      • Descrizione in grado di ospitare la popolazione dell’epoca. Ha pareti sane e ben riparate, dipinte con decorazioni e medaglioni ricordanti la vita di San Bernardo. Il pavimento è di cemento. Il tetto internamente è di pietra, esternamente di tegole, abbastanza in buono stato. Ha 10 finestre con i vetri in buono stato. C’è il coro di forma semicircolare. L’altare maggiore è in parte in marmo, in parte in stucco; ha il tabernacolo in marmo di forma ovale, piuttosto piccolo. L’altare è cinto da balaustra di legno distante dalla predella 2,9 metri. Sopra il tabernacolo è collocato il baldacchino di marmo fatto a colonnette sormontate da cupoletta di marmo. Nella chiesa ci sono 4 altari laterali: l’altare della Madonna del Rosario, di stucco con tabernacolo in legno, senza balaustra; l’altare della Santissima Trinità di stucco; l’altare della Circoncisione; l’altare di Gesù Crocifisso.
    • 1900 (descrizione intero bene)
      • Al fondo della chiesa, dal lato del Vangelo, si trova il battistero in legno, di forma circolare, il sacrario è in pietra. La chiesa ha due porte munite di serratura e chiavi. Ci sono tre campane. La sacrestia ha pavimento in buono stato; ha una finestra con i vetri.
    • 1986 (passaggio di proprietà intero bene)
      • Passaggio dal patrimonio dell’ente Chiesa Parrocchiale di S. Bernardo in Isolabella (TO) a quello dell’ente Parrocchia di S. Bernardo (TO) in Isolabella per D.M.I. in data 7/11/86 pubblicato sulla G.U. del 24/11/86 n. 273 ai sensi e per gli effetti della Legge 222/85.
    • 2007 ‐ 2009 (restauro intero bene)
      • Intervento di restauro conservativo consistente in: rifacimento della copertura; restauro della facciata comprensiva del portone ligneo e delle statue; restauro di porzioni di intonaco all’interno e all’esterno.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1970 (?))
      • Collocazione di altare a tavolo volto a popolo in marmo reimpiegando elementi della balaustra che viene ridimensionata.
    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970 (?))
      • Collocazione di leggio metallico per la proclamazione della Parola in posizione laterale e di sede dietro all’altare volto a popolo composta da semplici sedute.

🙏 Dati e foto del giorno





Popolazione:ISOLABELLA
Abitanti:383
Parroco:REV. GIUSEPPE BUSSOLINO
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