(SERRA SAN BRUNO) MARIA SS. ASSUNTA IN CIELO

Índice
  1. 🕎 A che ora sono le messe in MARIA SS. ASSUNTA IN CIELO?
  2. ⛪Come raggiungere la parrocchia?
  3. 🧾Informazioni sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Istantanea e informazioni del giorno

🕎 A che ora sono le messe in MARIA SS. ASSUNTA IN CIELO?

In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le vespri festivi.

Oggi Venerdì 18 settembre 2026, l'orario della messa è: 07:15, 17:00

Lunedì 07:15, 17:00
Martedì 07:15, 17:00
Mercoledì 07:15, 17:00
Giovedì 07:15, 17:00
Venerdì 07:15, 17:00
Sabato 17:00
Domenica 07:15, 09:00, 10:30, 17:00

⛪Come raggiungere la parrocchia?

Se hai bisogno riferimenti per arrivare a la messa, qui sotto potrai vedere la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile giungere a questo sito.

🧾Informazioni sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo

  • La chiesa parrocchiale di Maria SS. Assunta in Cielo, in località Spinetto, area scelta dopo il terremoto del 1783 per la costruzione, si presenta con un ampio sagrato dal quale si può ammirare nel suo complesso architettonico il prospetto della chiesa.
    La facciata si presenta con una struttura geometrica basata su formi elementari come il cerchio, il quadrato e il triangolo. E’ scandito da due livelli, il primo composto dalle due navate laterali ad andatura convessa, più basse rispetto alla parte centrale, e da uno spazio rettangolare con l’accesso principale che si conclude con un cornicione e una trabeazione a triglifi.
    Il secondo livello si presenta con un timpano triangolare che raccorda i due campanili sottostanti anticamente separati e un rosone centrale nel quale è collocato un orologio meccanico.
    Dal sagrato si accede tramite tre ingressi all’interno, uno centrale relativo alla navata principale e gli altri due laterali corrispondenti alle navate laterali. Al di sopra di queste porte si aprono tre finestre, circolari sulle porti laterali, e rettangolare su quella centrale, tutte dotate di cornice in granito.
    L’interno della chiesa a tre navate e presbiterio sormontato dall’arco trionfale, è in stile neoclassico, ricco di stucchi e decorazioni, con 9 altari. La navata centrale è a volte a botte con finestre munite di vetrate colorate. Le navate laterali a volte a crociera, sono scandite dai pieni dei setti murari e dai vuoti degli archi e custodiscono i nove altari. Ai lati dell’ingresso principale sono collocati gli ingressi per le torri campanarie, una munita di scale che porta al campanile, l’altra uno spazio libero per consentire in caso di necessità, l’abbassamento delle campane.
    Ai lati del presbiterio, con copertura a volte a vele, sono presenti due spazi: a destra vi è l’ingresso che immette nei locali della congrega, a sinistra il locale destinato alla sacrestia e l’ingresso a un piccolo museo in cui sono custoditi preziosi e importanti oggetti sacri.

    • Pianta
      • La pianta rettangolare ad andamento longitudinale è composta da tre navate, quella centrale con una volte a botte, le laterali composte da nove altari, a volte a crociera. Il presbiterio con volte a vele.
    • Facciata
      • Il prospetto principale si presenta molto compatto, provvisto di lesene, con un primo livello che si conclude con una trabeazione con triglifi e un secondo livello con un timpano che raccorda i due campanili. Adozione dell’ordine tuscanico - dorico.
    • Impianto strutturale
      • Muratura portante in pietra locale e malta di calce. Il frontespizio e gli altri elementi architettonici sono di granito locale. Il granito della facciata nella parte inferiore ha funzione di paramento, nella parte superiore ha funzione di struttura ed è costituita da blocchi squadrati
    • Coperture
      • Il tetto è a falde inclinate, con manto di copertura costituito da coppi in laterizio. Le strutture portanti del tetto sono costituite da capriate in legno.
    • Scale
      • L’accesso alla chiesa avviene tramite due gradini che portano al sagrato di forma irregolare che occupa tutta la larghezza della facciata. Sono presenti dei gradini nell’aria presbiterale. Un corpo scale è presente all’ingresso della chiesa per accedere ai campanili. Presenza di scale anche negli spazi laterali al presbiterio.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Pavimento della navata centrale, demarcato da un corridoio in marmo grigio, aumenta l’effetto prospettico nella direzione dell’altare maggiore. I corridoi corrispondenti alle tre navate si sviluppano in leggera salita.
    • Elementi decorativi
      • Utilizzo dell’ordine tuscanico - dorico, trabeazione con triglifi, paraste, cornici in granito ad evidenziare gli ingressi e le finestre, caratterizzano l’esterno. L’interno è ricco di stucchi, decorazioni, capitelli corinzi, modanature, angeli di stucco. L’insieme dell’interno è caratterizzato da colori tenui, pastello.
    • Arredi
      • La chiesa è ricca di arredi sacri, fissi e mobili. Tra gli arredi: Altare maggiore in marmo policromi - bronzo sec XX, nella parte centrale è posto il ciborio con volute laterali, decorato in bronzo. Su di esso è poggiato un baldacchino in legno a imitazione dei marmi policromi con decorazioni dorate sec XIX. Ai lati dell’altare due portali immettono nel coro retrostante, in marmo policromi e bianchi. Altare dell’Assunta sec XVIII in legno dipinto ad imitazione di marmi policromi. Altare del Crocifisso fine sec XIX inizio sec XX marmo policromi. Altare dei SS. Cosma e Damiano in legno dipinto fine sec XIX Altare di S.Francesco di Paola inizi sec XX marmi policromi Altare di S.Rocco fine sec XIX legno dipinto Altare Madonna del Carmine sec XX in marmo policromi Numerose opere pittoriche e statue ornano l’intera chiesa Presenza di numerosi stalli in legno fine sec XIX opere di intagliatori sereni Organo sec XIX in legni e metalli vari. Gli oggetti di oreficeria, i paramenti sacri sono custoditi ed esposti nell’ambiente accanto al presbiterio.

Notizie storiche


    • 1783 ( costruzione intero bene)
      • Il primo impianto risale al 1783, costruito in tavole, a pianta rettangolare ad aula unica, dotato di finestre alte sulle pareti laterali e privo di abside.
    • 1819 (ricostruzione intero bene )
      • Nel 1819 la chiesa venne costruita in muratura, con l’adozione di una copertura con volte a botte detta “lamia”, realizzata con malta pozzolanica e pietrisco. La “lamia” era un tipo di copertura a volta usata nelle costruzioni rurali nell’Italia meridionale.
    • 1819 (modifica Facciata)
      • Ampliamento della finestra sulla porta d’ingresso, con la sistemazione di una cornice barocca in granito proveniente dalla Certosa di Serra San Bruno.
    • 1820 ‐ 1855 (costruzione Facciata)
      • Costruzione di due campanili posti ai lati della “lamia” e di due navicelle laterali in mattoni dotate di due finestre circolari.
    • 1860 ‐ 1870 (modifica Facciata)
      • Unione attraverso una muratura in mattoni dei due campanili. La facciata prende la forma a capanna.
    • 1870 ‐ 1883 (costruzione Copertura)
      • Copertura a falde inclinate con tegole a protezione della copertura a volte a botte “lamia” che interessa tutta la navata centrale.
    • 1883 (concorso per la realizzazione del frontespizio Facciata)
      • Bando per la realizzazione del frontespizio della chiesa da parte della Confraternita dell’Assunta di Spinetto come riportato nel libro dei Conti “Primo bando per l’incanto del Prospetto della chiesa”.
    • 1883 ‐ 1884 (costruzione Facciata)
      • Rivestimento in granito su tutta la facciata, tranne che ai lati dell’ingresso, e realizzazione di un frontespizio in stile neoclassico, opera di Domenico Drago, su disegno di Biagio Pelaggi.
    • 1960 (rifacimento Copertura)
      • Rifacimento delle coperture delle navate laterali, volte a botte con struttura tipo camera - canna e con rifacimenti di calce e tavole. (Fonte: Salvatore De Francesco, artigiano serrese).
    • 1997 (restauro intero bene)
      • La chiesa è stata sottoposta ad un intervento parziale di restauro sulle strutture che si presentavano in dissesto e in uno stato di degrado. I lavori hanno riguardato sia l’esterno che l’interno dell’edificio. Sul prospetto principale sono stati effettuati dei consolidamenti sui pezzi di granito con rifacimento parziale dell’intonaco. Sui prospetti laterali sono stati praticati interventi con perforazioni armate, ripristino della guaina e del manto di copertura. Sostituzione di alcune vetrate. Internamente si è intervenuti sulla capriata in legno con la sostituzione delle parti degradate con nuove strutture sempre in legno di castagno. Restauri di tipo ordinario su vari arredi interni: gli altari, l’ organo, la “varia” della Madonna.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
      • Il primo intervento ha previsto l’inserimento di una nuova mensa d’altare, in legno, anteposta all’altare maggiore.
    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1990)
      • Il secondo adeguamento liturgico ha previsto la riorganizzazione generale dell’area presbiterale con la realizzazione di una nuova mensa d’altare in marmo, anteposta all’altare maggiore, e di un nuovo ambone in marmo. È stata, inoltre, eliminata completamente la balaustra ed è stata modificata la scalinata di accesso all’area presbiterale.

🕊️ Istantanea e informazioni del giorno





Popolazione:SERRA SAN BRUNO
Abitanti:3201
Parroco:REV. BIAGIO SALVATORE CUTULLE'
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