(LONE) NATIVITA' DI MARIA SS.

📌 Via Corte, 84011 Amalfi SA, Italia
🕰️ Orario delle Messe in NATIVITA' DI MARIA SS.
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le vespri festivi.
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⛪Dove si trova la chiesa?
Se vuoi indicazioni per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.
📝Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Natività di Maria Santissima
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La Chiesa della Natività di Maria Santissima sorge in posizione isolata nella frazione Lone di Amalfi, insistendo su uno dei terrazzamenti di cui è composto il territorio del borgo, fortemente digradante verso il mare e percorso da stradine pedonali e ripide gradinate; il contesto è costituito da un edificazione rada, che conserva molti caratteri vernacolari, terreni coltivati e roccia affiorante. La chiesa, di ampie dimensioni, è un recente inserimento architettonico in tale conteso e vi costituisce l'elemento più emergente, mostrando una armonica articolazione dei suoi volumi, tra cui emerge la facciata a salienti, di elegante gusto neoromanico, con bifore, decorazioni ad archetti pensili e superfici di colori tenui. Il campanile, discosto dalla chiesa, ma prospettante sullo stesso ampio sagrato, è invece un antico manufatto in stile romanico, sopravvissuto al crollo della precedente chiesa parrocchiale. All'interno, la chiesa mostra una pianta a tipologia longitudinale, a croce latina, sviluppata ad una sola navata, con transetto poco emergente e abside conclusiva. Il presbiterio risulta molto ampio ed è rialzato di due gradini. L'articolazione architettonica ed ornamentale si compone di una scansione mediante paraste, prive di capitello, che inquadrano le arcate a tutto sesto delle cappelle laterali; alle paraste si uniscono semicolonne, prive di capitello, su cui nascono tali arcate. Al di sopra ti tale partitura corre una trabeazione decorata, che fa da base alla volta di copertura e continua anche nel transetto e in abside. La campata centrale del transetto è definita sui quattro lati da coppie di colonne (disposte ad angolo retto e con capitelli compositi), addossate alle retrostanti pareti; su di esse sono impostati simmetricamente i quatto archi a tutto sesto e i quattro pennacchi che reggono la cupola; l'arco anteriore costituisce l'arco trionfale con cui il transetto si unisce alla navata, mentre quello posteriore fa da inquadramento all'abside. I bracci del transetto non presentano particolari rilievi se non un gruppo di tre monofore ravvicinate, in alto. In controfacciata è presente la cantoria a balaustra lignea; in abside è presente l'altare maggiore marmoreo (sensibilmente modificato rispetto all'originale), sormontato da una edicola in muratura e stucco, a tempietto con colonnine corinzie ai lati. L'illuminazione naturale interna è ampia e caratterizzata da una singolare luminosità proveniente dalle molteplici vetrate policrome delle finestre (presenti nella navata, in facciata e nel transetto, lato mare). All'edificio sacro sono uniti la sacrestia, la casa canonica e vari locali pertinenziali.
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- Pianta
- La chiesa si sviluppa a schema longitudinale, a croce latina, con navata unica, transetto leggermente emergente e abside. L'ingresso è unico e centrale, dotato di atrio ligneo interno, a destra del quale si trova la scala per la cantoria. Le pareti della navata sono delimitate da piedritti a pianta composita (con lesena sulla faccia anteriore e semicolonne ai lati); lungo le pareti, introdotte da tali piedritti, si aprono profonde cappelle laterali (tre per lato), arricchite di nicchie e altari marmorei, rialzate di un gradino e separate da tra loro da setti murari. Il transetto si compone di un'ampia campata centrale e di due brevi bracci laterali; ai quattro angoli della campata centrale sorgono otto colonne, unite a coppie e addossate alla muratura, di cui le due anteriori sorreggono l'arco trionfale e le due posteriori introducono all'abside semicircolare sul fondo della chiesa. Il presbiterio è rialzato di un gradino ed occupa lo spazio della campata mediana del transetto e dell'abside. Dal braccio destro del transetto si passa alla sacrestia e ad altri ambienti pertinenziali.
- Facciata
- La facciata della chiesa, in stile neoromanico, a salienti, risulta tripartita mediante slanciate lesene prive di capitello e suddivisa in due registri orizzontali. Alla sua base corrono tre gradini estesi per tutta la lunghezza. La partizione centrale presenta un portale a piattabanda entro una elaborata composizione ornamentale in muratura e stucco, in cui emergono le colonnine laterali (sormontate da capitelli fantasiosi e cornice ad arco a tutto sesto), la lunetta superiore con affresco a tema mariano e vari altri motivi decorativi. Il primo registro si conclude con una sorta di marcapiano a cornici multiple, interrotto dalle lesene e abbellito da archetti pensili sottoposti. Il registro superiore presenta, in asse al portale, una coppia di bifore ravvicinate ed inserite in una delicata decorazione a stucco conclusa in alto da una cornice ad arco a tutto sesto e oculo circolare. Ciascuna delle due bifore è dotata di colonnina lapidea centrale con capitello corinzio, invetriate policrome e piccolo oculo superiore. Più in alto è presente un insieme di cinque piccoli oculi circolari. La sommità è formata da un profilo a capanna, a due spioventi inclinati, sottolineati da archetti pensili sottoposti e cornici dentellate. I due salienti laterali, elevati poco più del primo livello presentano superfici cieche e conclusione inclinata con decorazione simile a quella della partizione centrale; al primo registro recano la continuazione delle cornici e degli archetti pensili della partizione centrale. Alla sommità delle quattro lesene (in corrispondenza della base degli spioventi della copertura) sono presenti pinnacoli a mo' di torrette ottagonali, decorate ad archetti sulle varie facce e concluse a piramide. Al vertice dei due spioventi centrali è installata una croce metallica. La superficie è trattata ad intonaco civile in varie tonalità del giallo e dell'ocra.
- Campanile
- Il campanile sorge in posizione isolata e distante dalla chiesa, nella parte sud-ovest del sagrato. E' in stile romanico e rappresenta l'unico elemento superstite della precedente chiesa parrocchiale crollata. Esso si compone di due piani spiccati direttamente dal sagrato; il primo piano ha base quadrata e presenta alcune grandi monofore a tutto sesto, il secondo ha pianta circolare con quattro monofore a tutto sesto e una fila di otto piccoli oculi circolari che gira tutt'intorno alla sommità. Entrambi i registri terminano con cornicioni aggettanti e protetti da filari di coppi in cotto. Il campanile è concluso superiormente da una cupola ogivale. Sulle varie facce sono presenti cornici decorative in stucco. La superficie è trattata ad intonaco civile color ocra chiaro e grigio.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione della navata e delle cappelle laterali è fatta di marmette in graniglia, a disegno geometrico elegante e raffinato, in varia tonalità di grigio. La pavimentazione del transetto, invece, è in maiolica a disegni astratti e compositi, a colori piuttosto scuri e vivaci.
- Coperture
- La navata unica presenta copertura a volta a botte a tutto sesto, lunettata e decorata. Le cappelle laterali sono coperte da volta a botte. Il transetto è coperto dalla cupola ribassata centrale (su pennacchi) e da volte a botte laterali. L'abside è coperta da una semicalotta. L'estradosso si compone di un tetto a falde spioventi, in cui si distinguono il doppio spiovente del corpo centrale (affiancato dagli spioventi minori delle cappelle laterali), le falde radiali in corrispondenza della cupola e del catino absidale e altri sistemi a doppio spiovente sui bracci del transetto (e altre falde minori).
- Cappelle laterali
- Lungo la navata si aprono profonde cappelle laterali, tre per lato. Sono introdotte da archi a tutto sesto poggianti su semicolonne addossate ai pilastri laterali. Fra di esse sono presenti setti murari come divisioni. Hanno pianta rettangolare e calpestio rialzato di un gradino. La prima cappella a sinistra è chiusa da una artistica inferriata ed ospita il fonte battesimale. Le altre ospitano vari altari marmorei sormontati da nicchie ed elementi decorativi.
- Elementi decorativi
- La chiesa è arricchita da una elegante veste decorativa, tendenzialmente eclettica e basata su un articolato programma di dipinture a colori tenui e vivaci in contrapposizione, tra cui emergono le superfici trattate a finto marmo delle paraste e delle colonne nella navata. Particolare pregio rivestono il fregio floreale della trabeazione (continuo su tutto il perimetro), gli stucchi della volta (soprattutto il cassettonato a celle ottagonali e romboidali con rilievi fitomorfici), gli affreschi a settori radiali alla cupola, il cassettonato a sviluppo radiale nel catino absidale. Si segnalano, inoltre, i decori in stucco alle volte del transetto ed altri motivi ornamentali, tra cui cornici e ghirlande dorate.
- Impianto strutturale
- L'impianto strutturale è formato in elevazione da muratura continua portante, pilastri e setti murari, mentre gli orizzontamenti sono archivoltati in muratura a varia tipologia costruttiva. Il tetto ha struttura in capriate lignee.
- Sagrato
- La chiesa è dotata di un ampio sagrato-terrazza, integrato nel percorso gradonato che attraversa il borgo da monte a valle. Esso si estende sia dinanzi alla facciata (assumendo una forma quadrangolare irregolare) sia lungo la fiancata destra della chiesa. E' dotato di recinzione metallica e costituisce una singolare area libera di grande interesse paesaggistico e panoramico. In quanto spazio terrazzato si uniforma alla tipica sistemazione a terrazze del territorio circostante. All'angolo sud-ovest di tale sagrato sorge il campanile, isolato e discosto dal corpo della chiesa.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1202 ‐ 1890 (preesistenze carattere generale)
- Presso il sito dell'attuale chiesa della Natività di Maria Santissima esisteva la precedente chiesa parrocchiale, fondata nel 1202 dalla famiglia Corsaro, e intitola a Santa Maria di Montevergine. A partire dagli inizi del secolo XIX, questa antica chiesa, in stile romanico, mostrò continui dissesti, che le varie riparazioni non riuscirono a limitare. Nel 1890, infine, la chiesa fu ridotta in gravissimo stato di rovina a causa di una frana e si decise di demolirla, lasciando in piedi soltanto il campanile.
- 1915 ‐ 1923 (costruzione intero bene)
- L'attuale chiesa neoromanica, dedicata alla Natività di Maria Santissima, è stata edificata agli inizi del XX secolo, tra il 1915 e il 1923, in una posizione poco più a monte rispetto alla precedente chiesa. Il progetto e la realizzazione furono opera dell'architetto Alfonso Ortelli. Il sagrato antistante la nuova chiesa (dove sorge il campanile romanico superstite) corrisponde grossomodo al sito dell'antica chiesa crollata.
- 1939 (completamento intero bene)
- Nel 1939 furono effettuati lavori di completamento dell'edificio e di installazione dell'impianto elettrico.
- 1977 ‐ 1978 (restauri intero bene)
- Negli anni 1977-1978 la chiesa fu sottoposta a generali interventi restaurativi e di consolidamento. In quel periodo furono eseguite nuove opere ornamentali degli interni e fu realizzato anche l'adeguamento liturgico. I lavori vennero curati dal parroco don Mario Mariano.
- 2015 (restauri campanile)
- In seguito ad un fulmine abbattutosi sul campanile, diroccandone la sommità, si sono svolti lavori di restauro e consolidamento al manufatto.
- 1202 ‐ 1890 (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1978)
- L'adeguamento liturgico, risalente al 1978, è stato realizzato sfruttando l'ampio spazio della navata mediana del transetto e realizzandovi la nuova area presbiteriale. L'altare maggiore preconciliare, in marmo, collocato originariamente in abside, è stato trasformato: la spalla retrostante (con la custodia eucaristica) è stata arretrata verso la parete absidale e distanziata dalla porzione anteriore mediante alcuni gradini laterali; il corpo anteriore dell'altare (lasciato in loco) è stato modificato con l'eliminazione della mensa e del paliotto, trasformandolo in presidenza a tre sedute in marmo, senza alterazione dei gradini antistanti; l'intervento è stato realizzato con l'ausilio di integrazioni marmoree. Nell'area centrale del transetto sono stati collocati il nuovo altare e il nuovo ambone, entrambi costruiti mediante reimpiego e assemblaggio di elementi marmorei intarsiati provenienti dai precedenti altari del transetto e dalla balaustra. Il nuovo altare presenta due robusti piedritti laterali, senza paliotto, e mensa superiore, mentre l'ambone, collocato alla sua sinistra, è composto da una massiccia tribuna marmorea e da leggio soprastante. L'intervento è stato autorizzato con i restauri contemporanei.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1978)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | LONE |
| Abitanti: | 422 |
| Parroco: | REV. ENNIO DI MAIO |
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