(RAVELLO) S. PIETRO ALLA COSTA E S. MICHELE ARCANGELO

Índice
  1. 🕎 Messe in S. PIETRO ALLA COSTA E S. MICHELE ARCANGELO – Orario
  2. 🛐Come raggiungere la parrocchia?
  3. ℹ️Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Informazioni e immagine del giorno

🕎 Messe in S. PIETRO ALLA COSTA E S. MICHELE ARCANGELO – Orario

In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🛐Come raggiungere la parrocchia?

Se hai bisogno riferimenti per raggiungere la messa, qui sotto potrai consultare la piantina insieme a indicazioni per rendere semplicissimo arrivare a questo luogo.

ℹ️Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Pietro alla Costa

  • Il complesso architettonico di San Pietro alla Costa sorge nel rione Costa (o San Pietro), un declivio digradante verso il mare, situato al di fuori della cerchia muraria cittadina, al di sotto del rione Pendolo, integrandosi nel contesto caratterizzato da abitazioni rurali e terrazzamenti coltivati. Il portico, che precede l'edificio, copre uno spazio in cui si innestano tre stradine pubbliche che consentono di raggiungere le località vicine e il centro cittadino. La chiesa, con orientamento est - ovest, si presenta con una semplice facciata a capanna, su cui si innesta il portico, e due navate. La navata principale è modellata con lesene ioniche e modanature che ne articolano le superfici e delineano con gentilezza barocca l'intero invaso. Al di sopra di esse corre il cornicione, su cui si imposta la volta a botte lunettata, con sottarco centrale. L'arco trionfale è sormontato da uno stemma in stucco recante le chiavi e la tiara. La navata centrale si prolunga in una scarsella, rialzata di due gradini, che accoglie l'area presbiteriale. La navata minore si accosta, invece, a quella centrale, sul suo lato sinistro, mediante arcate a tutto sesto. Il piccolo complesso architettonico si compone della chiesa, la piccola sacrestia, il campanile, la cripta, il portico, la casa canonica e altri piccoli ambienti parrocchiali.

    • Pianta
      • La pianta della chiesa è costituita da un'ampia navata centrale cui si affianca, a sinistra, una navata di piccole dimensioni. A destra si affacciano la sacrestia e una cappella laterale. All'interno della chiesa si accede mediante il portale principale (che mette in collegamento il portico e la navata centrale) e un ingresso secondario in corrispondenza della navata sinistra. La parte terminale della chiesa, ornata da un dipinto raffigurante la Vergine Maria tra San Pietro e San Paolo, è composta da una scarsella a pianta rettangolare che accoglie l'altare postconciliare. All'inizio della navata laterale si trova l'accesso al campanile.
    • Facciata
      • La facciata è a semplice capanna. Ad essa si addossa trasversalmente il porticato, sotto il quale si aprono i due portali. Quello principale, posto all'interno di una cornice bianca, è sormontato da una ogiva che accoglie un dipinto. Alla sua sinistra si trova il semplice portale laterale. Sulla parete della facciata si appoggiano le volte a crociera del portico mediante spallette, lesene e colonne incassate nella muratura. La superficie è rifinita al rustico. La parte superiore della facciata, al di sopra dell'estradosso del portico, termina con gli spioventi del tetto.
    • Coperture
      • La navata centrale è coperta da una volta a botte, il cui estradosso è protetto da un tetto a due falde spioventi, con tegole marsigliesi, che si prolungano anche sui corpi laterali. La navata laterale è coperta da solaio mentre gli altri ambienti presentano volte a crociera.
    • Elementi decorativi
      • La veste barocca della chiesa si compone di una decorazione sobria ed elegante, che arricchisce le pareti laterali mediante lesene, capitelli, cornici. La scarsella presbiteriale, invece, si presenta più ricca di varie decorazioni e cornici.
    • Portico
      • L'edificio sacro è preceduto da un portico coperto da volte a crociera estradossate che poggiano su sette colonne di granito, due delle quali (originarie) sono disposte al centro mentre le altre cinque sono collocate lungo i muri perimetrali. In tutto il portico è scandito da sei campate, a cui se ne aggiunge una settima, con volta a botte, che copre il primo tratto della stradina verso valle. Il portico, rifinito al rustico, ha anche il compito di sagrato coperto e piazzetta di confluenza delle stradine pedonali del borgo. L'episodio è ricco di valenze architettoniche, urbanistiche ed ambientali.
    • Cripta
      • La cripita, accessibile unicamente dall'esterno, è costituita da un ambiente absidato con andamento longitudinale nord-sud e da due vani (coperti a botte), che seguono l'orientamento del soprastante copro centrale suggerendo la primitiva struttura a tre navate. Su uno dei muri laterali sono presenti resti di antichi affreschi.
    • Campanile
      • Il campanile a base quadrangolare si erge a nord dell'edificio, all'angolo tra la navata laterale e la campata sinistra del portico. E' composto da un doppio ordine di monofore irregolari, sormontato da una calotta emisferica a raggio rialzato.
    • Struttura
      • La struttura dell'edificio è di tipo tradizionale, con muratura portante, pilastri, colonne, archi ed orizzontamenti in parte archivoltati in parte a solaio piano.
    • Sagrato
      • Il sagrato coincide con lo spazio coperto del portico. Al suo interno giunge una illuminazione naturale di grande suggestione perché proveniente da vari tipi di aperture diversamente orientate.

Notizie storiche


    • X ‐ XII (fondazione intero bene)
      • La chiesa di San Pietro alla Costa, edificata tra X e XII secolo ed attestata sin dal 1128, sorse nel rione Costa, un declivio situato al di fuori della cerchia muraria cittadina, di carattere rurale. La chiesa originaria fu costruita ad impianto romanico, a tre navate suddivise da un colonnato costituito da tre colonne di granito per lato; aveva un portico a due navate trasversali e due colonne centrali. Aveva anche una cripta affrescata (tutt'ora parzialmente conservata).
    • XVI ‐ XVII (sviluppo intero bene)
      • Nel corso dei secoli XVI e XVII è attestata la costruzione di cappelle e altari laterali, arricchiti di numerose opere artistiche, che testimoniano lo sviluppo della chiesa e la vitalità delle sue attività.
    • XVIII (crollo e ricostruzione intero bene)
      • La chiesa originaria, che già da tempo minacciava rovina, crollò interamente a metà del Settecento, in un momento di grande difficoltà economica e sociale per l’intera città. Anche il portico andò parzialmente distrutto e la cripta fu abbandonata. Tuttavia le colonne della chiesa furono conservate nell'atrio. Verso la fine del secolo l'edificio fu ricostruito, su iniziativa del canonico e parroco don Gaetano Manso, in dimensioni minori e forme più semplici, in stile barocco, a navata unica.
    • XIX (giurisdizione intero bene)
      • Nel corso dell'Ottocento le chiese parrocchiali di San Giovanni alla Costa e di Sant'Andrea al Pendolo decaddero e passarono sotto la giurisdizione della chiesa di San Pietro alla Costa.
    • 1834 (programma decorativo intero bene)
      • L'interno dell'edificio nel 1834 è stato arricchito con ornati in stucco di gusto barocco.
    • 1897 (giurisdizione intero bene)
      • Verso la fine del XIX secolo la parrocchia di San Pietro alla Costa ebbe la giurisdizione e la cura d'anime anche sulla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, nella frazione costiera di Castiglione, precedentemente soggetta al Capitolo Cattedrale di Ravello.
    • 1954 ‐ 1996 (giurisdizione intero bene)
      • Nel 1954 le parrocchie di San Pietro alla Costa e San Michele Arcangelo a Torello furono temporaneamete raggruppate e nel 1987 definitivamente unite. Nel 1996 il territorio della frazione Castiglione fu staccato dalla parrocchia di San Pietro per essere unito alla parrocchia di Atrani.
    • 1970 ‐ 1980 (costruzione ala sinistra)
      • Negli anni '70 dello scorso secolo, la chiesa è stata ristrutturata ed ampliata. Vi è stata aggiunta la navata sinistra (1976), a copertura piana, dove sono stati sistemati un altare proveniente dalla diruta chiesa di San Giovanni alla Costa e il fonte battesimale. Al piano superiore sono stati ricavati altri locali adibiti a casa canonica.
    • 1977 (restauro portico)
      • Durante gli interventi degli anni '70 sono state eseguite opere di restauro anche al portico, dove hanno trovato collocazione, incassate nella muratura perimetrale e in facciata, le cinque colonne superstiti provenienti dal colonnato interno della chiesa primitiva.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1969)
      • L'adeguamento liturgico, realizzato nel 1969, ha interessato la parte terminale con la realizzazione di un nuovo altare rivolto al popolo, composto da dieci colonnine che reggono la mensa in marmo. Esso è posto su di una predella a due gradini, che costituisce il piano rialzato del presbiterio.
    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1969)
      • Nell'area presbiteriale sono state aggiunte le sedute movibili in legno (collocate in fondo alla scarsella) e il leggio (anch'esso movibile in legno), posto nell'angolo destro della navata in corrispondenza dell'arco trionfale.

🙏 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:RAVELLO
Abitanti:300
Parroco:REV. ALDO SAVO
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