(LICODIA EUBEA) S. LUCIA

📌 VIA S. LUCIA 7 (LICODIA EUBEA), LICODIA EUBEA - 95040 (CT)
⌛ A che ora sono le messe in S. LUCIA?
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Oggi Venerdì 18 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
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| Martedì | Orario non disponibile |
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| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | Orario non disponibile |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | 09:00 |
🛐Come raggiungere la parrocchia?
Se vuoi orientamento per raggiungere la chiesa, più in basso potrai consultare la planimetria insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a giungere a questo luogo.
🔎Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Lucia
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La chiesa parrocchiale di Santa Lucia si colloca nel quartiere Borgo ai piedi del castello Santapau a Licodia Eubea. L’edificio attuale venne costruito dopo il terremoto del 1693 e completato nella prima metà del XVIII secolo. Sullo stesso luogo esisteva un edificio di minori dimensioni che ai tempi della propria fondazione, ascrivibile agli albori del XIV secolo, era intitolato a San Giovanni ed in seguito al Santo Nicola. Dalla metà del XVII secolo venne intitolato a Santa Lucia, quando il vescovo Giovanni Antonio Capobianco, autenticò tre reliquie di Santa Lucia presentate da padre Innocenzo Marcinnò da Caltagirone, già Ministro Generale dei Frati Minori Cappuccini. La chiesa presenta una impostazione planimetrica ad aula rettangolare con terminazione absidale semicircolare. La facciata della chiesa rispetta le regole imposte dal proprio ordine basate sulla semplice austerità; un ordine gigante di carattere dorico ne segna le estremità laterali, la parte sommitale presenta un profilo a capanna. Le coperture a falda inclinata sono costituite da un sistema di capriate lignee che hanno il compito di sorreggere i sovrastanti arcarecci in legno, il tavolato ed il manto di copertura in coppi alla siciliana.
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- aula
- La chiesa presenta una impostazione planimetrica ad aula rettangolare con terminazione absidale semicircolare. La zona presbiteriale è definita da un grande arco trionfale con i piedritti dal rilevante aggetto; ai lati dell’altare si fronteggiano due arcate a tutto sesto contenenti nicchie leggermente incassate nella muratura. La navata è segnata da un apparato decorativo in stucchi definito dall’ordine architettonico ionico che ripartisce i prospetti laterali maggiori in due sezioni in cui si inseriscono simmetricamente per lato due nicchie definite da arcate a tutto sesto, leggermente incassate nella muratura. Un arco con cartiglio in chiave, collega la navata con l’abside semicircolare, che risulta sopraelevato da un gradino, e nella cui parete di fondo è collocato un altare in marmi policromi a due registri sovrapposti. La copertura della navata è realizzata con una volta a botte con due unghie di raccordo ai due rispettivi finestroni laterali collocati nel registro superiore dell’ordine architettonico. La volta è costituita da una struttura lignea che sostiene un apparato in canne e gesso rifinito a stucco nella parte intradossale. Nella parete laterale minore della navata, opposta al presbiterio, è collocata la cantoria sopra una grande arcata. Il pavimento è realizzato in piastrelle di scaglietta marmorea. La chiesa ospita la statua di Santa Lucia ascrivibile al XVIII secolo, che viene portata in processione il 13 dicembre, e un simulacro in legno dorato di una Madonna su di un trono insieme a San Giovannino e Gesù bambino. Inoltre sono presenti la statua di San Nicola, vecchio patrono della chiesa, e il complesso statuario in legno del Cristo che porta la croce e il Circello realizzato da Giuseppe Stufflesser da Ortisei nel 1964.
- prospetto
- La facciata della chiesa rispetta le regole imposte dal proprio ordine basate sulla semplice austerità; un ordine gigante di carattere dorico ne segna le estremità laterali, la parte sommitale presenta un profilo a capanna.
- coperture
- Le coperture a falda inclinata sono costituite da un sistema di capriate lignee che hanno il compito di sorreggere i sovrastanti arcarecci in legno, il tavolato ed il manto di copertura in coppi alla siciliana.
- aula
Notizie storiche
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- 1308 ‐ 1310 (Collezione delle decime citazione antica chiesa di San Giovanni )
- L’antica chiesa di San Giovanni in Licodia Eubea venne citata nella Collezione delle decime relative agli anni 1308-1310 della Diocesi di Siracusa: «Apud Casale Licodiae, Ecclesiae S. Antonii de eodem loco valet unc. 1 ½ , solvit pro prima tar. IIII ½ et pro secundatar. III ½ et pro integrazione utriusquetar. XV. Ecclesia S. Johannis de eodem loco valet unc. II, solvit pro prima rata tar.VI »
- 1493 ‐ XV (Lexicon topographicum Siculum citazione )
- L’abate catanese Vito Amico nella sua opera “Lexicon topographicum Siculum” edita a Palermo tra 1757 e 1760, illustrando le chiese ed i conventi di Licodia citava l’antica chiesa di San Nicolò di Mira dicendo: «I minori conventuali fondati nel 1493 nella chiesa di S. Nicolò di Mira, l’abbandonarono nello scorso secolo e son mentovati dai sopraccennati Pirro e Cagliola.»
- 1596 ‐ 1598 (antico convento traferimento )
- Secondo lo storico Sac. Giuseppe Orrigo il convento fondato fuori dal centro abitato venne avvicinato alla chiesa di San Lorenzo nel 1596, e traslocato dal Consiglio Giuratorio nel1589 nella chiesa di San Nicolò, concessa dalla omonima confraternita.
- 1650 ‐ XVII (convento descrizione)
- Nel 1650 il convento disponeva di 6 camere, era officiato da 2 sacerdoti, da un chierico e da un laico viveva di pochi censi e di elemosine. Il 16 dicembre del 1650, durante la visita pastorale a Licodia Eubea il vescovo Giovanni Antonio Capobianco, autenticò tre reliquie di Santa Lucia presentate da padre Innocenzo Marcinnò da Caltagirone, già Ministro Generale dei Frati Minori Cappuccini
- 1693 ‐ XVII (distruzione integrale terremoto 1693)
- La chiesa venne distrutta dal terremoto del 1693, in quegli anni era dedicata a San Nicolò; venne ricostruita in seguito; completata nella prima metà del XVIII secolo e dedicata a Santa Lucia.
- 1945 ‐ XX (ristrutturazione erezione parrocchia)
- In occasione dell’erezione al titolo di parrocchia avvenuta il 29 giugno, il complesso architettonico dedicato a Santa Lucia venne trasformato. Il campanile che era collocato nella parte posteriore della chiesa, venne abbattuto e ricostruito sul lato sinistro della facciata principale, con una sagoma slanciata da archetti ogivali, che si erge oltre la linea di gronda del prospetto minore del convento, definita da una veste neogotica.
- 1947 ‐ XX (antico pavimento sostituzione)
- Nel 1947 l’antico pavimento venne sostituito con quello odierno costituito da piastrelle in scaglia di marmo.
- 1966 ‐ XX (fonte battesimale costruzione )
- Nel 1966 venne costruito il fonte battesimale dai fratelli Alberghina da Caltagirone
- 1968 ‐ XX (fercolo Santa Lucia restauro )
- Nel 1968 venne restaurato il fercolo di Santa Lucia.
- 1972 ‐ XX (altare conciliare e ambone costruzione)
- Costruzione altare conciliare e ambone fratelli Alberghina da Caltagirone
- 1308 ‐ 1310 (Collezione delle decime citazione antica chiesa di San Giovanni )
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1972)
- L'altare realizzato in marmo pregiato policromo, di forma rettangolare è posto in posizione assiale, poggia su due pilastri di marmo di venatura verde, e bianco, la mensa è stata realizzata in marmo bianco di Carrara.
- ambone ‐ aggiunta arredo (1972)
- L'ambone è stato realizzato in marmo legno massello, lavorato a tornio, di forma semplice, esso è composto da un leggio inclinato che poggia su una colonnina, è posto sul lato sinistro guradando dall'aula.
- altare ‐ aggiunta arredo (1972)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | LICODIA EUBEA |
| Abitanti: | 200 |
| Parroco: | REV. GAETANO FABIO RANDELLO |
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