(ASTI) BEATA VERGINE DEGLI ANGELI

🚩 FR.NE PORTACOMARO STAZIONE 75 (ASTI), ASTI - 14100 (AT)
🕰️ Orari delle Messe in BEATA VERGINE DEGLI ANGELI
In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | Orario non disponibile |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | Orario non disponibile |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | 11:15 |
➡️Dove si trova la parrocchia?
Se hai bisogno indicazioni per trovare la messa, qui sotto potrai consultare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile giungere a questo luogo.
📖Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Beata Vergine degli Angeli
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La chiesa parrocchiale intitolata alla Beata Vergine degli angeli, edificata nel 1969 su progetto e direzione dei lavori dell’architetto Don Alessandro Quaglia, prende il posto di una vecchia cappella barocca della Frazione, più volte ampliata ma sempre in modo irregolare e insufficiente, costretta fra due strade e case private e soggetta a frequenti inondazioni. L’attuale chiesa, situata in corrispondenza di un incrocio all’interno dell’abitato, presenta pianta romboidale nella quale è ricavato un vano centrale libero che forma l’aula liturgica e sul quale si apre il presbiterio sopraelevato di due scalini rispetto all’aula e progettato dall’origine secondo le ultime norme liturgiche, cioè con l'altare verso il popolo e la sede nella parete di fondo che risulta rialzata di due scalini rispetto al presbiterio. Ai lati dell’altare due quinte in mattoni a vista, celano: a sinistra, la cappella feriale che presenta altare ligneo decorato da formelle metalliche e tabernacolo con portina dorata; a destra, la sacrestia, di forma quadrangolare, locali ripostiglio e la cappella dedicata alla Beata Vergine. La chiesa comunica con l’adiacente complesso parrocchiale dal lato del presbiterio. L’interno è illuminato da un doppio registro di vetrate a nastro nei due lati formanti la facciata che permettono una giusta illuminazione degli spazi interni e consentono di vedere l’esterno circostante. La facciata ad angolo, simmetrica, in muratura a vista e cemento, presenta singolare conformazione triangolare a spiovente. Il basso avancorpo centrale ospita al suo interno il battistero mentre all’esterno protegge i due ingressi indipendenti, sopraelevati rispetto al piano stradale, con portici accessibili superando brevi scalinate; l’avancorpo è coperto da tetto piano ed emerge dallo spigolo tra le due facciate che presentano due registri di vetrate a nastro che sono evidenziate dall’intelaiatura portante in conglomerato cementizio armato; le vetrate più basse sono dotate di inferriate. La facciata culmina con imponente croce centrale. La struttura portante verticale è composta da setti, pilastri e travi in conglomerato cementizio armato con tamponamenti a cassavuota in muratura di mattoni per lo più a vista. La copertura a falde triangolari è realizzata con orizzontamenti latero-cementizi sostenuti da nervature a vista in conglomerato cementizio armato. Il manto di copertura è in lamiera zincata sagomata. Nella zona retrostante il presbiterio, troviamo il campanile, costituito da due alti setti in cemento armato con interposti cinque pianerottoli a sbalzo che ospitano, rispettivamente, tre campane, l’orologio e la croce sommitale.
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- Pianta
- Pianta romboidale nella quale è ricavato un vano centrale libero che forma l’aula liturgica e sul quale si apre il presbiterio sopraelevato di due scalini rispetto all’aula e progettato dall’origine secondo le ultime norme liturgiche, cioè con l'altare verso il popolo e la sede nella parete di fondo che risulta rialzata di due scalini rispetto al presbiterio; ai lati dell’altare due quinte in mattoni a vista, celano: a sinistra, la cappella feriale, a pianta rettangolare con forma stretta e lunga, con altare ligneo decorato da formelle metalliche e tabernacolo con portina dorata; a destra, la sacrestia, di forma quadrangolare, locali ripostiglio e la cappella dedicata alla Beata Vergine. Il battistero è sistemato in un basso avancorpo d’ingresso posto sull'asse centrale della chiesa fiancheggiato dai due ingressi che risultano porticati e accessibili superando due brevi scalinate. La chiesa comunica con l’adiacente complesso parrocchiale dal lato del presbiterio. L’interno è illuminato da un doppio registro di vetrate a nastro nei due lati formanti la facciata che permettono una giusta illuminazione degli spazi interni e consentono di vedere l’esterno circostante.
- Facciata
- Facciata ad angolo, simmetrica, in muratura a vista e cemento, con singolare conformazione triangolare a spiovente. Il basso avancorpo centrale ospita al suo interno il battistero mentre all’esterno protegge i due ingressi indipendenti, sopraelevati rispetto al piano stradale, con portici accessibili superando brevi scalinate; l’avancorpo è coperto da tetto piano ed emerge dallo spigolo tra le due facciate che presentano due registri di vetrate a nastro che sono evidenziate dall’intelaiatura portante in conglomerato cementizio armato; le vetrate più basse sono dotate di inferriate. La facciata culmina con imponente croce centrale.
- Impianto strutturale
- Struttura portante verticale composta da setti, pilastri e travi in conglomerato cementizio armato con tamponamenti a cassavuota in muratura di mattoni per lo più a vista. La copertura a falde triangolari è realizzata con orizzontamenti latero-cementizi sostenuti da nervature a vista in conglomerato cementizio armato. Il manto di copertura è in lamiera zincata sagomata. Nella zona retrostante il presbiterio, troviamo il campanile, costituito da due alti setti in cemento armato con interposti cinque pianerottoli a sbalzo che ospitano, rispettivamente, tre campane, l’orologio e la croce sommitale.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1882 ‐ 1967 (preesistenze intorno)
- Edificazione della chiesa nel 1882 per opera degli abitanti del luogo con materiale ricavato dalla demolizione della chiesetta dedicata alla Madonna degli Angeli in regione Angelo. Lo stile è ordinario. Negli anni trenta del Novecento le condizioni di statica e di manutenzione risultano ottime. Nel 1925 il sacro edificio è ampliato del doppio in occasione della sua erezione in parrocchia, anche se non risulta sufficiente per la popolazione. L’edificio, più volte ingrandito, è a filo della strada per Casale, in parte costruito su di un ponticello sul rio, alle coerenze della casa canonica posta sul retro: due edifici senza pregio con consistenti problemi di umidità a causa delle esondazioni.
- 1882 ‐ 1967 (preesistenze intorno)
- Nel 1944 viene acquistato un terreno adatto per la posizione di una nuova chiesa, in piano e non raggiungibile dalle esondazioni del rio, vicino all’asilo infantile, non lontano dal centro commerciale. Sul terreno acquistato vi è già una casa colonica in discreto stato. La chiesa e la canonica originarie vengono demolite per lasciar spazio alla piazza in occasione della realizzazione della nuova chiesa realizzata negli anni Sessanta del Novecento.
- 1967 ‐ 1969 (costruzione intero bene)
- Lavori di costruzione al rustico della chiesa parrocchiale Nostra Signora degli Angeli; contratto in data 20 dicembre 1967 su progetto e direzione lavori dell’architetto Don Alessandro Quaglia con l’impresa Cavagnino Franco di Montegrosso d’Asti, lavori realizzati con il contributo al rustico della legge 168; ultimazione dei lavori in data 20 dicembre 1968; autorizzazione prefettizia all’uso del fabbricato, costruito in cemento armato e collaudato dall’Ing. Alessandro Sodano, in data 9 maggio 1969.
- 1986 (passaggio di proprietà intero bene)
- Passaggio dal patrimonio dell’ente Chiesa Parrocchiale B. Vergine degli Angeli a quello dell’ente Parrocchia della Beata Vergine degli Angeli per D.M.I. in data 7/11/86 pubblicato sulla G.U. del 24/11/86 n. 273 ai sensi e per gli effetti della Legge 222/85.
- 2012 ‐ 2014 (?) (modifiche sagrato)
- Rifacimento della pavimentazione.
- 1882 ‐ 1967 (preesistenze intorno)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1969 (?))
- La chiesa è post conciliare; l'altare è a tavolo volto a popolo in posizione centrale fiancheggiato dal tabernacolo leggermente arretrato e dall'ambone in posizione più avanzata verso l'aula; la sede a cattedra è a parete posta dietro all'altare ma in posizione rialzata fiancheggiata da sedute a sgabello rivestite in broccato rosso. Il materiale utilizzato per i poli è il travertino.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1969 (?))
📿 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | ASTI |
| Abitanti: | 1320 |
| Parroco: | REV. LUIGINO TRINCHERO |
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