(BOLOGNA) S. ANDREA

📍 PIAZZA GIOVANNI XXIII 1 (BOLOGNA), BOLOGNA - 40133 (BO)
⌛ A che ora sono le messe in S. ANDREA?
In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le vespri festivi.
Oggi Venerdì 18 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | 18:30 |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | Orario non disponibile |
| Sabato | 08:30 |
| Domenica | 11:00 |
⛪Come raggiungere la parrocchia?
Se hai bisogno riferimenti per trovare la messa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo luogo.
📝Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Sant'Andrea
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La Chiesa sorge nella periferia sud-ovest di Bologna, nel quartiere residenziale denominato “Barca”, e si trova in diretta relazione con l'edificio simbolo, il “Treno”. La chiesa è riconducibile ad un cubo di cemento armato intonacato di bianco che si inserisce all'interno del giardino del quartiere, ed emerge nel contesto residenziale a due o tre piani. Il suo campanile cilindrico sormontato da una grande croce in profilati metallici si innalza tra gli edifici.
La chiesa è caratterizzata da due accessi: uno allo stesso livello del giardino, ed uno sopraelevato, in quanto l'assemblea è costituita da una scalinata a gradoni digradante verso il presbiterio. L'accesso sopraelevato è raggiungibile mediante una larga e lunga rampa che fiancheggia il lato della chiesa.
L'interno della chiesa si presenta come una grande aula romboidale digradante verso l'altare, in cui l'attenzione viene catturata dalla grande vetrata che chiude il presbiterio. Sulla vetrata si appoggia un grande crocifisso oltre cui è visibile un piccolo angolo verde ospitante piante rampicanti e un melograno.
La chiesa principale viene adoperata solo nei giorni festivi, mentre nei giorni feriali le Sante Messe vengono celebrate in una cappella ricavata in un ambiente attiguo. -
- contesto
- La Chiesa sorge nella periferia Sud-Ovest di Bologna, nel quartiere residenziale denominato “Barca” realizzato negli anni '60. L'elemento caratterizzante l'intero quartiere è un edificio lungo 600 m di tre piani, destinato ad abitazioni e negozi chiamato “Treno”. Sul fronte di questo edificio, dalla parte opposta della Via Nicolò Tommaseo, è stata ricavata un fascia verde chiamata “Giardino Cep Barca 2”. La chiesa ha l'accesso pedonale attraverso questo giardino di quartiere, dialogando così con il “Treno”. Il quartiere è caratterizzato da una buona presenza di vegetazione e alberi ad alto fusto, e gli edifici sono prevalentemente a due o tre piani fuori terra.
- impianto planivolumetrico
- L'edificio è costituito da un grande cubo di cemento tinteggiato di bianco, accostato sui lati Nord e Est da un volume allungato di un solo piano, destinato alla canonica, collegata alla chiesa attraverso l'ingresso, un volume cubico anch'esso a un solo piano. A Sud, leggermente distanziata dalla chiesa, si innalza la struttura cilindrica in cemento armato del campanile, ospitante in sommità una croce in putrelle di acciaio. Una larga e lunga rampa accompagna fino all'ingresso rialzato della chiesa, sotto la quale è ricavato l'oratorio. La chiesa ha l'abside orientata verso Nord-Est.
- esterno
- Il sagrato della chiesa è un ampio piazzale prevalentemente coperto da mattonelle quadrate di graniglia rosa e bianca. Sono presenti piccoli ambiti arredati con panche di cemento, in continuità con il parco lineare adiacente alla chiesa. La facciata della chiesa è completamente liscia e tinteggiata di bianco. Un volume ad un piano, sovrastato da una grande croce, fuoriesce dal cubo principale indicando l'ingresso della Chiesa di S.Andrea. Tale ingresso è rivolto verso l'accesso pedonale proveniente dal “Treno”. Sul fronte di via Tommaseo si sviluppa una grande rampa che porta all'accesso più rialzato della chiesa. I fianchi sono anch'essi lisci e spogli, a parte piccole feritoie verticali da cui penetra la luce. La copertura della chiesa è piana, con tetto calpestabile.
- pianta
- La chiesa è costituita da una ampia aula di forma quadrata orientata sulla diagonale e digradante verso l'altare. L'entrata in corrispondenza del piano più alto della chiesa è filtrata da una bussola vetrata posta diagonalmente, mentre l'ingresso in corrispondenza del piano stradale è preceduto da un ampio ambiente chiuso che si affaccia sul parco antistante l'intero complesso. Alla destra del presbiterio si trova l'accesso ad un ambiente ampio che funge da penitenzieria e da collegamento con una modesta cappella feriale.
- interni
- La bussola vetrata di accesso, in corrispondenza dell'ingresso rialzato, è adornata da un mosaico colorato rappresentante una barca, davanti al quale, all'interno dell'aula, è stata posizionata la statua di Sant'Andrea, cui è dedicato l'edificio. Sopra lo spazio occupato dalla bussola di accesso è presente un pannello orizzontale su cui per tutta la lunghezza è rappresentato l'albero della vita, realizzato mediante tasselli colorati di mosaico, sul cui tronco sono incise le lettere simboliche alfa e omega. Dieci lunghi gradoni, pavimentati con piastrelle in cotto, accompagnano la discesa verso il presbiterio, che è rivestito da piastrelle di pietra levigata, e ospitano per la loro lunghezza le panche lignee, anch'esse dunque digradanti in altezza. La luce naturale penetra all'interno per mezzo di strette ed alte aperture posizionate lungo due lati del perimetro romboidale, e da una particolare apertura retrostante il presbiterio. Quest'ultimo è caratterizzato da una parete completamente vetrata protetta da una larga inferriata composta da una croce latina e da un cerchio, su cui è appoggiato il grande crocifisso. La vetrata si affaccia su un angolo dell'edificio, che è stato arricchito con verde sia orizzontale che verticale. Infatti, a terra è possibile vedere un angolo erboso particolarmente curato su cui è stato piantato un melograno e sulle cui pareti si arrampica la vite americana. Il piccolo ambiente verde è provvisto di un sistema di irrigazione e manutenzione. L''assemblea è coperta da una controsoffittatura in pannelli di cartongesso che ospita l'impianto elettrico e quello di riscaldamento. La cappella feriale è una modesta aula rettangolare con soffitto piano. Il relativo presbiterio, rialzato di un gradino, è coperto da un soffitto più alto, consentendo, grazie alla differenza di livello dei due soffitti, di ricavare una vetrata orizzontale.
- impianto strutturale
- L'intero edificio, compreso il campanile, è stato realizzato con una struttura intelaiata in cemento armato.
- apparati liturgici
- L'aula ospita quattro file di panche disposte a ventaglio posizionate in corrispondenza di ogni alzata che accompagna la discesa verso il presbiterio. A destra del presbiterio, accostato ai gradoni dell'assemblea, è presente un antico organo a canne metalliche usato per accompagnare le funzioni liturgiche. L'assemblea della cappella laterale è disposta su due file di panche disposte a battaglione. Sul presbiterio della cappella feriale, rialzato di un gradino, si trovano ambone, croce, sede e un altare formato da una lastra di pietra grezza appoggiato su una pietra centrale mediante elementi in ghisa. Il presbiterio della chiesa è rialzato rispetto alla navata per mezzo di un'alzata. Ospita sulla sua superficie l'ambone, l'altare post-concilio, la sede, il tabernacolo, il fonte battesimale e la croce. L'altare fisso e consacrato è a mensa, con una lastra di pietra sorretta da una colonna ottagonale in cemento, sul cui lato frontale è incastonato un mosaico di tasselli colorati rappresentante una pecorella. Le letture vengono proclamate da un ambone a consolle in cemento posizionato alla destra dell'altare. Il perimetro dell'ambone è una linea spezzata in quattro tratti disposti a formare metà di un esagono. Sulle pareti rivolte verso l'assemblea è rivestito da un mosaico colorato rappresentate l'Annunciazione. La sede, è realizzata semplicemente attraverso pannelli in cemento tinteggiati di bianco e posizionata dietro all'altare; ai lati si sviluppano due mensole a sbalzo rispetto al muro perimetrale, con funzione di seduta per i chierici. Sul presbiterio della chiesa è presente un piccolo tabernacolo a parete entro il quale vengono custodite le ostie per le celebrazioni festive. Generalmente invece viene adoperato come custodia eucaristica il tabernacolo della cappella feriale, utilizzata più spesso durante la settimana. Il battistero è posizionato un'alzata sotto rispetto al piano del presbiterio, è costituito da un catino in rame sorretto da una colonna in cemento tinteggiato di bianco. Nell'ambiente di collegamento tra chiesa e cappella feriale è posizionato un confessionale mobile in legno. La sacrestia è accessibile dalla cappella feriale.
- contesto
Notizie storiche
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- 1961 ‐ 1982 (preesistenze intero bene)
- A partire dalla fine degli anni Cinquanta, nella periferia occidentale della città, si sviluppa un esteso agglomerato residenziale conosciuto come quartiere Barca. Il 4 ottobre 1961 il cardinale Giacomo Lercaro pubblicò il decreto di costituzione di una parrocchia al centro di quello che era ormai divenuto un popoloso nucleo insediativo: se in un primo momento si utilizzò una cosiddetta “cappella volante”, dal 1963 la comunità si trasferì in uno stabile prefabbricato. La lentezza burocratica per la costruzione della chiesa in muratura portò nel settembre 1970 alla decisione di allargare la chiesa provvisoria per ottenere più spazio. Nel maggio del 1971 il Comune di Bologna decise di riprogettare il complesso parrocchiale di S. Andrea per contenere le spese della realizzazione. Nella primavera del 1972, a progetto terminato in maniera ancora più modesta, le questioni burocratiche continuavano ad ostacolarne la realizzazione.
- 1984 ‐ 1985 (costruzione intero bene)
- Nel 1982 arrivò infine la benedizione della prima pietra della chiesa di Sant’Andrea da parte di papa Giovanni Paolo II, venuto in visita nella città di Bologna. Nel 1984 la prima pietra fu posta e si diede inizio alla costruzione della nuova chiesa. I lavori si conclusero l’anno successivo; nel 1985 la chiesa fu dunque ultimata e consacrata con una cerimonia tenuta dal cardinale Giacomo Biffi.
- 1961 ‐ 1982 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1985)
- Il presbiterio è stato progettato in maniera adeguata rispetto alle norme liturgiche successive al Concilio Vaticano II, non ha pertanto necessitato di interventi di adeguamento liturgico.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1985)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | BOLOGNA |
| Abitanti: | 5303 |
| Parroco: | REV. ANDRES BERGAMINI |
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