(BOLOGNA) S. GIACOMO FUORI LE MURA

📌 VIA PIER LUIGI DA PALESTRINA 16 (BOLOGNA), BOLOGNA - 40141 (BO)
⏳ Orari delle Messe in S. GIACOMO FUORI LE MURA
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:00
| Lunedì | 18:00 |
|---|---|
| Martedì | 18:00 |
| Mercoledì | 18:00 |
| Giovedì | 18:00 |
| Venerdì | 18:00 |
| Sabato | 18:00 |
| Domenica | 10:00, 18:00 |
🗺️Come posso trovare la chiesa?
Se hai bisogno orientamento per raggiungere la chiesa, qui sotto potrai vedere la mappa insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo tempio.
📝Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Giacomo fuori le mura
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La chiesa, nata su progetto di Le Corbusier e Glauco Gresleri nei primi anni Sessanta, sorge all'interno di un quartiere residenziale periferico della città. Realizzata in cemento armato, essa appare come un blocco unico squadrato, scevro di velleità architettoniche. Accoglie all'interno spazi dedicati a diverse attività, come la palestra, il teatro e le aule per il catechismo.
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- contesto
- L'edificio sorge all'interno di un quartiere residenziale nella periferia della città di Bologna. Il progetto nasce nel 1962 da un'idea di Le Corbusier e dell'Arch. Gresleri, poi realizzata dall'Ing. Coccolini. Il campanile in calcestruzzo armato prefabbricato, separato dal volume principale, viene costruito negli anni 1982-83.
- impianto planivolumetrico
- La costruzione si compone di diversi volumi su più livelli: al piano interrato si trovano un teatro e una palestra, al piano terra vi sono l'aula della chiesa e la residenza del diacono mentre al primo piano si trovano le aule per il catechismo e la residenza del parroco.
- esterno
- L'edificio si presenta come un blocco compatto intonacato di colore rosa-arancione. Sul fronte, al piano terra, gli angoli del volume sono scavati per evidenziare gli accessi. L'angolazione dell'edificio lo allontana visivamente dal fronte stradale. Tra la chiesa e la strada vi sono anche l'ampio sagrato carrabile, pavimentato in sampietrini di porfido, ed il parcheggio asfaltato, ribassato di un piano rispetto alla chiesa. Sul lato destro dell'edificio si trovano un ampio spiazzo ed un campetto di calcio. Sugli altri due lati la costruzione è circondata da un parco. La copertura dell'edificio è piana ad accezione dello spazio sopra l'assemblea, coperta da una falda leggermente inclinata che permette la presa di luce. Sul fronte principale si trova poi una grossa croce in ferro grigio e porta lo sguardo all'altezza del primo piano, dove si sviluppa una finestra a nastro che aumenta di altezza nella fascia centrale.
- pianta
- L'ingresso all'aula avviene attraverso un andito nell'angolo Sud-Est dell'edificio. La pianta dell'edificio è prevalentemente quadrangolare, con aula orientata verso Nord.
- interni
- Gli interni vivono del contrasto fra il bianco dell'intonaco degli alzati e il linoleum rosso della pavimentazione. Sul lato sinistro della chiesa si trovano la sagrestia, il confessionale ed uno spazio dedicato alle funzioni feriali, illuminato da una finestra a pozzo. L'intera parete dietro il presbiterio è vetrata a tutta altezza, con spessi infissi a sezione quadrata, ed affaccia sul parco. Sulla parete del lato opposto si trova una serie di piccole finestre quadrate, incorniciate da un ampio svaso nella muratura. Sopra l'assemblea, il soffitto inclinato termina con una fascia vetrata che illumina l'aula.
- impianto strutturale
- L'impianto strutturale è realizzato in calcestruzzo armato.
- elementi di pregio
- Sul fondo della sala, a destra del presbiterio, si custodisce un organo del 1751 realizzato da Domenico Gasaparini proveniente da una chiesa di Pesaro.
- apparati liturgici
- Il presbiterio è rialzato di due gradini rispetto all'assemblea ed ospita l'altare, l'ambone a leggio ed il fonte battesimale ad aspersione, tutti in marmo rosso di Carrara. Vi sono anche la sede del ministro officiante in legno, affiancata da sgabelli, sempre in legno, per i diaconi. Sopra l'altare si trova un grande crocifisso ligneo realizzato da un artista contemporaneo. Il tabernacolo dorato, in legno intagliato, si trova nello spazio utilizzato come cappella feriale, sopra un piedistallo ricavato da una colonna proveniente da un'abbazia di Monteveglio (Bologna). La sacristia ed il confessionale sono integrati nell'architettura.
- contesto
Notizie storiche
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- 1962 ‐ 1974 (preesistenze intero bene)
- La parrocchia di San Giacomo fuori le mura fu costituita dall’Arcivescovo Card. Giacomo Lercaro il 28 aprile 1962. La prima sede provvisoria, utilizzata per quindici anni, si trovava però in altro sito (via Abba 6) nell’omonimo oratorio di San Giacomo, realizzato nel 1961 su progetto di Glauco Gresleri.
- 1975 ‐ 1977 (costruzione intero bene)
- Nel 1975 iniziarono i lavori per la costruzione del nuovo edificio parrocchiale. Il 29 settembre 1977 fu inaugurata la nuova sede in via Pier Luigi da Palestrina 16, solennemente consacrata nel 1979 dal Cardinale Antonio Poma.
- 1981 (costruzione campanile)
- Per la realizzazione del campanile furono impiegati complessivamente solo quattro giorni, montando in loco sedici stecche di cemento sopra un fondamento predisposto in precedenza. Il suono delle quattro campane echeggiò per la prima volta nel Natale del 1981.
- 1962 ‐ 1974 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (Anni '70)
- Il presbiterio, rialzato rispetto all'assemblea, ospita l'altare maggiore in posizione centrale ed è stato progettato secondo i criteri post-conciliari.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (Anni '70)
🙏 Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | BOLOGNA |
| Abitanti: | 7818 |
| Parroco: | REV. ROBERTO MASTACCHI |
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