(SANTA MARIA CAPUA VETERE) S. MARIA DELLA GRAZIE

📍 Via Convento delle Grazie, 40, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE, Italia
⏱️ Orario delle Messe in S. MARIA DELLA GRAZIE
In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
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➡️Dove si trova la parrocchia?
Se cerchi orientamento per arrivare a la chiesa, più in basso potrai consultare la mappa insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo tempio.
📖Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
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L’origine romanica della parrocchia Madonna delle Grazie è testimoniata dall’impostazione generale della facciata ripartita in 3 zone ed arricchita da finestroni ad arco a tutto sesto nelle due zone laterali e da un rosone con vetri colorati nella zona centrale. Anche il soffitto è di matrice romanica: copertura composta da capriate lignee e volta a crociera. Il movimento architettonico è creato dagli slanciati pilastri e dagli aerei costoloni. Tipicamente romanico è il campanile posto all’esterno della costruzione: esso è a pianta quadrata.
Addossato alla parete della chiesa, fuori dal presbiterio, c’è il pulpito, struttura in legno a pianta poligonale, eseguito nel 1912 dall’artista Domenico Nespoli. Esso è sormontato da un baldacchino in legno intarsiato.
Nel corso del tempo la struttura ha richiesto specifici interventi di restauro e di consolidamento che non hanno, però, modificato l’originaria forma architettonica. Significativa fu, nella seconda metà del 1969, la modifica dell’area presbiteriale secondo le indicazioni della riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II. I lavori di restauro più significativi, datati anno 1989, si resero necessari per i danni subiti dalla costruzione in seguito al terremoto del 23 novembre 1980. L’ultimo intervento di restauro è stato effettuato negli anni 2012/2014 ed ha interessato il campanile vistosamente danneggiato da un fulmine. -
- Elementi decorativi
- L’affresco, situato nella lunetta che sovrasta l’ arco absidale, riproduce, quasi identico, il dipinto sulla facciatina della chiesetta della Porziuncola. Sulle pareti della chiesa vi sono le 14 stazioni della Via Crucis: stampe in cornici ovali di legno, sotto le quali sono affissi 14 candelabri a due bracci in bronzo decorati con foglie e gemme e sormontati da boccioli e piattello. Sulle stesse pareti vi sono 12 croci in bronzo della consacrazione, 6 a destra e 6 a sinistra avanti alle quali sono posti 12 candelabri.
- Pianta
- La pianta rettangolare ad andamento longitudinale, larga 10 m e lunga circa 21 m, è formata da un'unica navata con abside semicircolare. Lateralmente si apre l'antica cappella a base semicircolare con l'affresco della Madonna delle Grazie.
- Scale
- Due gradini consentono di accedere al presbiterio.
- Impianto strutturale
- Muratura portante in pietrame intonacato e tinteggiato in buono stato di conservazione
- Facciata
- La facciata è ripartita in tre zone da lesene piane; le zone laterali ospitano due finestroni terminanti ad arco a tutto sesto sostenuto da sottili colonne con base e capitelli, chiusi da vetri colorati. Nella zona centrale, un arco simile, ma di maggiori dimensioni, racchiude un rosone con vetri colorati.
- Abside
- L’abside, opera realizzata da Galloppi e Beato nel 1926, in origine aveva le sue tre pareti riccamente decorate con vari motivi geometrici e sulla lunetta - posta nella parete centrale - erano raffigurati tre angeli. L’arco absidale, poggiante su un fascio di tre colonne con capitelli corinzi, è decorato con medaglioni raffiguranti 12 santi francescani. L’opera musiva, fu realizzata nel 1912, da Arneri Clemente e Gennaro Giammetta i quali realizzarono anche l’affresco sovrastante l’arco stesso.
- Altare
- L’altare, in marmi policromi, presentava la mensa sostenuta da colonnette di marmo e, al centro di essa, era posto un baldacchino marmoreo formato da due corpi cubici. Sulla base era posizionato il secondo cubo che formava un’edicola con arco a tutto sesto sorretto da colonne binate. La parte interna racchiudeva una colomba al centro di una raggiera in ottone. Al di sopra di queste due prime parti, era posta la parte terminale di forma piramidale, sulla cui sommità era inserita la Croce. Ai lati dell’altare, su basi marmoree, erano sistemati due angeli, di colore bronzeo, che reggevano due candelabri. Quanto descritto fu smantellato nel 1969 a seguito di nuove disposizioni e le pareti dell’ intera abside furono affrescate dal prof. Augusto De Rosa Orange. Anche quest’opera andò persa nel 1998, durante alcuni lavori di restauro e l’abside fu attintata di bianco. Nel 1998, la mensa fu realizzata con una tavola di marmo sorretta da otto pilastrini. Sulla parete fu inserito il tabernacolo circondato da un arco a tutto sesto sorretto da pilastrini. La sua decorazione a dentelli rispecchia quella di tutti gli archi presenti nella chiesa.
- Coperture
- La copertura seguendo lo stile romanico è a capriate lignee con tre volte a crociera.
- Campanile
- Il campanile a pianta quadrata è suddiviso in piani orizzontali da archetti pensili.
- Elementi decorativi
Notizie storiche
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- 510 ‐ 540 (preesistenze intero bene)
- Anticamente esisteva un'antica cappella dedicata alla Madonna delle Grazie di proprietà del comune richiamava molti fedeli ma era in stato di grande abbandono.
- 1884 ‐ 1885 (passaggio di proprietà intero bene)
- La cappella fu acquistata dal signor Carlo Bisogni il 21 febbraio 1885 pagando la somma di lire 600.
- 1885 (Affidamento ai Padri Alcantarini intero bene)
- La cappella fu affidata ai Padri Alcantarini dal cardinal Alfonso Capecelatro con decreto del 5 giugno 1885.
- XX (demolizione totale e ricostruzione intero bene)
- Agli inizi del 1900 l'antica chiesa fu abbattuta. La nuova chiesa fu edificata in stile neo-romanico, su disegno dell'architetto sammaritano Nicola Parisi, dall'impresa edile di Giuseppe Muto.
- 1916 (consacrazione intero bene)
- La nuova chiesa fu consacrata il 4 ottobre 1916 da mons. Gennaro Cosenza. Divenne parrocchia con decreto del 13 gennaio 1964.
- 1989 ‐ 1998 (restauro interno)
- In seguito ai danni subiti dal terremoto del 23 novembre 1980 sono stati eseguiti lavori di restauro.
- 510 ‐ 540 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1969)
- L'adeguamento liturgico ha previsto l'integrazione dell'area presbiteriale con lo smantellamento del baldacchino in marmo sovrastante l'altare e con l'aggiunta dell'ambone e della fonte battesimale entrambi in marmo.
- altare ‐ aggiunta arredo (1998)
- La nuova mensa fu realizzata con una tavola di marmo sorretta da otto pilastrini.
- altare ‐ aggiunta arredo (1998)
- Sulla parete fu inserito il tabernacolo circondato da un arco a tutto sesto sorretto da pilastrini. La sua decorazione a dentelli rispecchia quella di tutti gli archi presenti nella chiesa.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1969)
🕊️ Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
| Abitanti: | 4250 |
| Parroco: | LUIGI CAMPOLI |
| Telefono: | +39 0823 794583 |
| Sito Web: | https://m.facebook.com/SantaMariadelleGrazieSMCV/ |
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