(CAPUA) S. PIETRO APOSTOLO

🚩 Via Giuseppe Garibaldi, 10, 81043 Capua CE, Italia
⌛ Orario delle Messe in S. PIETRO APOSTOLO
In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le giorni antecedenti una festività.
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📍Come raggiungere la parrocchia?
Se cerchi orientamento per trovare la chiesa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo giungere a questo sito.
📖Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Pietro Apostolo
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È una delle parrocchie più antiche della città di Capua. L’attuale corpo di fabbrica nasce sull’impianto che fu, in precedenza, occupato dalla chiesa parrocchiale di San Pietro ad Pontem: questo titolo le derivava dalla sua immediata prossimità al Ponte romano sul Volturno. Distrutta durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale, è stata ricostruita di recente in una delle zone periferiche della città, precisamente nel rione attraversato da via G. Garibaldi. Le caratteristiche architettonico-costruttive dell’edificio sacro si riconducono proprio al periodo della ricostruzione post bellica. La chiesa si presenta a navata unica terminante con abside rettangolare sormontata da un arco a tutto sesto. La spazialità interna dell’aula è scandita geometricamente da una serie di pilastri che costruiscono la struttura portante del fabbricato. Tra un pilatro e l’altro sono interposte le finestre, collocate sia nell’ordine inferiore sia su quello superiore, che immettono luce all’interno. Un corpo scala, situato alla sinistra dell’atrio d’ingresso, rende possibile l’accesso al coro, posto al di sopra dell’ingresso alla chiesa, alla quota dell’ordine superiore. Il fabbricato è stato ampliato negli anni novanta con la costruzione di locali polifunzionali che riprendono lo stesso stile architettonico e cromatico della chiesa.
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- Struttura
- I corpi di fabbrica sono realizzati in muratura portante in tufo e solai latero-cementizi; presentano coperture a tratti terrazzate.
- Facciata
- La chiesa, circondata da sagrato, all'esterno si presenta piuttosto semplice e lineare, priva di decorazioni. Il prospetto risulta suddiviso orizzontalmente in due ordini da un cornicione aggettante: quello inferiore è segmentato da pilastri tinteggiati di grigio chiaro che delimitato spazi interni di colore più scuro. Nell' ordine superiore si trova una finestra schermata da vetrata policroma, così come policromi sono i vetri delle due finestre che si aprono lateralmente al portale d’ingresso. Sul tetto a punta svetta una semplice croce in ferro. Il portale d’ingresso è inquadrato da una doppia cornice in travertino.
- Interno
- Entrati in chiesa per la porta centrale, si nota un'antiporta in legno con le porte a due mezzine uguali, con le bugne superiori fisse. La chiesa si presenta a navata unica terminante con abside rettangolare sormontata da un arco a tutto sesto. La spazialità interna dell’aula è scandita geometricamente da una serie di pilastri che costruiscono la struttura portante del fabbricato. Tra un pilastro e l’altro sono interposte le finestre che, collocate sia nell’ordine inferiore sia su quelle superiore, immettono luce all’interno. Un corpo scala, situato alla sinistra dell’atrio d’ingresso, rende possibile l’accesso al coro che è posto al di sopra dell’ingresso alla chiesa, alla quota dell’ordine superiore.
- Presbiterio
- Due gradini immettono nell’area presbiteriale la cui apertura è sovrastata da un arco a tutto sesto bordato da cornice in contrasto cromatico. Nello stesso stile e materiale sono la mensa eucaristica, l’ambone, la sede del celebrante, il fonte battesimale: tutti in marmo bianco, tutti decorati con scanalature longitudinali. Il mosaico alle spalle dell’altare e i due laterali sono i principali elementi che caratterizzano lo stile della chiesa dando una preziosa luminosità all’aula.
- Elementi decorativi
- A parte le statue devozionali in cartapesta, elementi decorativi di spicco sono i tre mosaici, realizzati dalla Domus Dei con materiale prezioso e stile impeccabile. In modo simbolico il primo rappresenta la Creazione, il secondo l’Annunciazione, il terzo il Mistero pasquale.
- Struttura
Notizie storiche
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- 1965 (costruzione intero bene)
- La costruzione della chiesa di San Pietro apostolo in Capua è datata 1965.
- 1968 (inaugurazione intero bene)
- La nuova chiesa fu inaugurata dall’arcivescovo di Capua, S.E. mons. Diligenza. Non fu consacrata perché incompleta.
- 1970 ‐ 1971 (restauro intero bene)
- La chiesa necessitò di lavori di tinteggiatura sia all’interno che all’esterno alla fine del 1900.
- 1978 (restauro intero bene)
- L’umidità di risalita rese indispensabili interventi di sistemazione delle pareti ammalorate all’esterno ed all’interno della chiesa.
- 1983 ‐ 1984 (ristrutturazione presbiterio)
- Nei primi anni ottanta fu ristrutturata tutta la zona presbiteriale per adeguare la chiesa alle nuove norme liturgiche postconciliari.
- 1986 (sistemazione intero bene)
- Ad un mastro vetraio di San Tammaro (CE) fu commissionata la vetrata policroma che scherma la grande finestra che si apre verso l’esterno sul portale d’ingresso.
- 1990 (ampliamento intero bene)
- La struttura fu ampliata con la costruzione di locali, lateralmente alla chiesa, funzionali alle attività pastorali.
- 1996 (consacrazione intero bene)
- La chiesa, ormai completata, fu consacrata il giorno 8 dicembre 1996 dall’arcivescovo di Capua, S.E. mons. Diligenza.
- 1996 (decorazione intero bene)
- Un grande mosaico realizzato con una combinazione di tessere oro di varie gradazione e tagli, fu commissionato alla Domus Dei per rivestire quasi del tutto l’ampia superficie absidale. Vi è rappresentata, in modo simbolico, la scena della Creazione.
- 2000 (rifacimento impiantistica intero bene)
- Nel 2000 fu rifatto, secondo la normativa vigente, l’impianto audio funzionante sia all’interno che all’esterno della chiesa.
- 2004 (restauro intero bene)
- Restaurato - perché deturpato da infiltrazioni d’acqua – il perimetro interno ed esterno della chiesa. A tal fine, furono intonacate, ridipinte e sottoposte ad un trattamento antimuffa le pareti deteriorate.
- 2008 (ampliamento intero bene)
- L’ampliamento della struttura comportò anche la coesione dei corpi preesistenti in un volume unico per dare maggiore regolarità compositiva all’intero complesso.
- 2015 ‐ 2016 (decorazione presbiterio)
- Due grandi mosaici, opera della Domus Dei, nello stesso stile di quello già presente in chiesa, sono stati posizionati sulle pareti laterali del presbiterio. Uno rappresenta, simbolicamente, l’Annunciazione, l’altro il Mistero pasquale.
- 1965 (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1980)
- Due gradini immettono nell’area presbiteriale la cui apertura è sovrastata da un arco a tutto sesto bordato da cornice in contrasto cromatico. Nello stesso stile e materiale sono la mensa eucaristica, l’ambone, la sede del celebrante, il fonte battesimale: tutti in marmo bianco, tutti decorati con scanalature longitudinali. Il mosaico alle spalle dell’altare e i due laterali sono i principali elementi che caratterizzano lo stile della chiesa dando una preziosa luminosità all’aula.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1980)
📿 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | CAPUA |
| Abitanti: | 2443 |
| Parroco: | REV. MARIANO SIGNORE |
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