(CAPUA) S. ROBERTO BELLARMINO

📍 Via Tifatina, 6-10, 81043 Capua CE, Italia
⏳ Orari delle Messe in S. ROBERTO BELLARMINO
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🗺️Come posso trovare la chiesa?
Se hai bisogno riferimenti per trovare la chiesa, in questa pagina potrai vedere la planimetria insieme a indicazioni per rendere facile arrivare a questo sito.
📝Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Roberto Bellarmino
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La chiesa San Roberto Bellarmino è sorta nel 2007 all’interno di un quartiere periferico della città di Capua per far fronte alla concreta richiesta di vita parrocchiale del bacino d’utenza che, nell’ultimo decennio, si è molto incrementato. Nella progettazione del nuovo tempio il criterio seguito è stato quello di creare un complesso in cui tutte le funzioni fossero accentrate in un’unica struttura sia per motivi logistici relativi all’area a disposizione sia per rafforzare il senso di unitarietà del territorio. L’edificio chiesa presenta una pianta dalla forma simmetrica, più larga che lunga, in cui si riconoscono una zona centrale (in corrispondenza dell’abside presbiteriale) leggermente sopraelevata e due zone laterali. Alle spalle della chiesa si sviluppa il centro parrocchiale con la sacrestia, la penitenzieria e gli uffici del parroco. La struttura portante della costruzione è in calcestruzzo di cemento, tranne pochi elementi a vista. Guardando la chiesa di San Roberto Bellarmino non si può non notare il campanile per la sua insolita forma che ben si accorda con lo stile moderno del resto dell’edificio. Quello che rende “particolare” questa chiesa è la scelta dei materiali (pietra, legno, onice) che appartengono alla storia della tradizione artistica sacra, materiali preferiti non solo per la duttilità dell’impiego, ma anche come elementi evocativi del mistero che una chiesa deve e può celebrare.
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- Struttura
- La struttura portante dell’edificio chiesa è in calcestruzzo di cemento; essa è inglobata nelle chiusure perimetrali costituite da elementi in pietra di tufo locale e laterizi di cotto campano, posti in opera a faccia vista.
- Coperture
- La copertura è in legno lamellare e cemento a vista.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento della chiesa è in marmo. Esso, convergente dalla facciata al presbiterio, è in pietra di Trani bianca con filature di marmo colorato .
- Facciata
- La chiesa, prospiciente la strada principale, presenta una struttura simmetrica: due blocchi laterali squadrati in granito grigio grezzo e una zona centrale leggermente sopraelevata dai contorni arrotondati. L’elemento caratterizzante è l’ampia facciata in vetro, legno e metallo. L’invetriata, posta all’ingresso della chiesa, è realizzata in cristallo temperato, legno ed acciaio. Il portale d’ingresso, su cui è rappresentato il disco solare, a due ante è in legno massello, in castagno, lavorato a bugna su entrambe le facce. Lo stesso motivo inciso lo si ritrova sulle due porte laterali. I gradini del sagrato sono in lastra di pietra basaltina a profilo leggermente curvo. La chiesa si apre su un ampio spazio recintato con muretto in tufo e inferriata a disegno semplice. A sinistra, si intravede appena la sagoma del campanile, moderno nella struttura, intonacato e tinteggiato di un caldo color amaranto.
- Interno
- La chiesa, che ha dimensioni ragguardevoli, si presenta con una grande navata coperta da volte che si rincorrono fino all’abside. A destra del presbiterio c’è il confessionale normativo di servizio pastorale con porta lignea e cristallo. Sempre a destra si apre la Cappella eucaristica con artistica vetrata, prodotta dall’Ass. Sacra Lauretana, adatta per le celebrazioni feriali. Per le pareti interne si è utilizzato intonaco a mezzo stucco tinteggiato di bianco. Punto focale della navata è l’area presbiteriale sopraelevata di due gradini rispetto al pavimento della navata, luminosissima grazie alla vetrata d’ingresso ma anche alle finestre, a tutta altezza, che delineano setti murari sulla parete a sinistra dell’ingresso. Qui è posto il percorso della Via Crucis. Nella parte alta della navata, in corrispondenza dell'altare, è posizionato il crocifisso in legno naturale, intagliato a mano in modo impeccabile e trattato con olii per far intravedere le venature e la vivacità del legno scolpito.
- Campanile
- Il campanile, alto poco più di quattro metri, è dotato di 4 campane (la prima - ha per nome Fatima - pesa 4 tonnellate; la seconda - ha per nome Virgo Dolens, Roberta - pesa 3 tonnellate; la terza - ha per nome Belinda - pesa 60 kg; la quarta è ancora da sistemare). La torre campanaria si presenta come un blocco monolitico con aperture rettangolari disposte in modo regolare. Intonacato, spicca nell’intero complesso non solo per il suo stile moderno, ma anche perché è tinteggiato di un caldo color amaranto. Come elemento architettonico, e non solo come supporto per le campane, costituisce un qualificante componente di riconoscibilità dell'edificio religioso.
- Presbiterio
- L’ampia zona presbiteriale è più alta di due gradini rispetto al pavimento della chiesa. È chiusa da un’abside classica (di 30 mtx20mt). L’altare è costituito da un piano in onice del Pakistan, posto su un rialzo di acciaio e legno. Lo zoccolo di sostegno è in pietra verde del Pakistan. L’operazione ideativa dell’altare è partita dallo studio dell’invaso architettonico entro il quale esso doveva porsi come baricentro della composizione. Per il celebrante è stata predisposta una sede in legno e marmo verde del Pakistan. L’ambone è curvilineo di legno e ovoidale di marmo verde del Pakistan. È decorato con immagine dello Spirito Santo in legno del settecento, di arte austriaca.
- Elementi decorativi
- Le linee che descrivono gli elementi realizzati (altare, ambone, sedia presidenziale) sono semplici e rigorose; oculata è stata la scelta dei materiali che appartengono alla storia della tradizione artistica sacra. Quelli qui utilizzati sono tre: la pietra (che evoca la stabilità nel tempo), il legno (che ricorda la Croce), l’onice (scelto per la sua capacità di lasciarsi attraversare dalla luce). L’altare è stato progettato e realizzato come delle braccia che compongono un arco a sostegno dell’unica grande lastra di onice proveniente dal Pakistan. La base, in pietra di onice verde, è distinta cromaticamente dalla pietra del piano dell’altare e inclinata di 45°. L’ambone si presenta come un elemento ligneo convesso, poggiato su una base di pietra. La sua linea curva enfatizza il volume pieno che viene però annullato da un ampio foro ovoidale attraversato dalla scultura lignea (rappresentate lo Spirito Santo) del XVII secolo, opera di maestranze sud-tirolesi. La sede del celebrante è pensata come elemento stereometrico rigoroso. La struttura, realizzata anch’essa in noce, è dotata di un alto schienale, di braccioli, di un’ampia seduta incastonata in un monolite litico, realizzato in onice verde. Il Tabernacolo è composto da una vetrata con vetri di fusione, provenienti dalla Francia, disegnata e realizzata dalla “Lauretana Arte” di Massimo Clara di Pesaro. La porticina del Tabernacolo è incavato in metallo prezioso. L’intera realizzazione poggia su base metallica argentata. La progettazione è stata curata dal maestro Gaetano Cennamo di Crispano (NA).
- Struttura
Notizie storiche
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- 2007 (posa della prima pietra intero bene)
- 25 marzo 2007: posa della prima pietra con benedizione dell’arcivescovo della Diocesi di Capua, S.E. mons. Bruno Schettino
- 2007 ‐ 2009 (costruzione intero bene)
- L'edificio chiesa è stato costruito dal 2007 al 2009.
- 2009 (consacrazione intero bene)
- La nuova struttura, ormai completata, è consacrata a San Roberto Bellarmino il 20 dicembre 2009 nel corso di una solenne Liturgia presieduta da S.E. mons. Bruno Schettino, arcivescovo della Diocesi di Capua.
- 2007 (posa della prima pietra intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (2007-2009)
- La chiesa è stata edificata secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II in materia di adeguamento liturgico.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2007-2009)
🙏 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | CAPUA |
| Abitanti: | 3850 |
| Parroco: | REV. GIOVANNI CORCIONE |
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