(CANALE) S. VITTORE

📍 Via Brignolo, 8, 12043 Canale CN, Italia
⏱️ A che ora sono le messe in S. VITTORE?
In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
🛐Come posso trovare la chiesa?
Se vuoi orientamento per trovare la messa, più in basso potrai trovare la mappa insieme a riferimenti per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.
📝Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Vittore
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La chiesa parrocchiale di San Vittore, nonostante i reiterati interventi di rifacimento e restauro, mostra ancora, nella propria struttura e nell'articolazione spaziale, evidenti debiti rispetto all'originaria chiesa tardomedievale. Ha impianto longitudinale a tre navate, con cappelle laterali poco profonde, ed è conclusa, in corrispondenza della nave maggiore, da un presbiterio a terminazione piana. Tutte le campate, ritmate da pilastri composti da fasci di lesene che reggono, verso la navata centrale, una trabeazione continua, sono coperte da volte a vela, riccamente decorate con affreschi perlopiù realizzati nel corso dei secc. XIX e XX.
La facciata, di chiaro gusto neobarocco e affiancata sulla destra dal campanile originario, è tripartita, in modo da coordinarsi al meglio con lo sviluppo volumetrico del corpo longitudinale. -
- Facciata
- Articolata con un gioco di superfici concave e gruppi di colonne libere, richiama modelli barocchi romani, ma è opera in stile del primo quarto del Novecento. Si compone di una sezione centrale, concava, a due livelli coronati da un timpano centinato con articolata trabeazione spezzata, in cui si aprono il portale principale e un oculo mistilineo, affiancata da due corpi laterali, anch'essi concavi, che termina al livello della trabeazione del primo ordine e sono collegati al corpo principale da due volute. Il settore centrale, corrispondente alla navata maggiore, è sottolineato lateralmente da una coppia di colonne libere che reggono un frontone spezzato. Le due sezioni laterali, invece, si collegano alla muratura perimetrale tramite un'ulteriore superficie concava, pensata per mascherare il volume delle cappelle laterali.
- Campanile
- La chiesa è dotata di due campanili. Uno sorge sulla destra della facciata e, per quanto riplasmato in occasione dei lavori di rifacimento che la interessarono a inizio Novecento, parrebbe riferibile al cantiere settecentesco. Il secondo, in posizione diametralmente opposta, sulla sinistra del presbiterio, fu realizzato nel 1928 ed è caratterizzato da un evidente impostazione razionalista, per quanto declinata, soprattutto nell'articolazione cella campanaria, secondo canoni barocchi semplificati.
- Impianto strutturale
- La chiesa presenta una struttura a ritmo "semplice", con corrispondenza dimensionale tra le campate della navata centrale (a impianto pressoché quadrato) e quelle delle navate laterali (rettangolari con andamento longitudinale). Le maglia strutturale dell'edificio è dunque semplificata ed evidente: pilastri composti da fasci di lesene dividono la navata centrale dalle laterali e sono legati da archi a sesto lievemente ribassato. Verso la nave maggiore, le lesene si innalzano sino a sorreggere la trabeazione che corre al di sopra del cervello degli archi e su cui poggia i sistema di volte a vela. Nelle lunette laterali che vengono così a crearsi al di sotto di queste (e al di sopra della cornice) si apre una serie di finestre che illuminano direttamente la navata centrale. Le navate laterali sono anch'esse coperte da volte a vela, che impostano direttamente sugli archi longitudinali e su quelli che, trasversalmente, individuano le singole campate. Le cappelle laterali, infine, sono coperte da una volta a botte, poco più di un arco, in realtà, in considerazione del limitato sviluppo in profondità.
- Facciata
Notizie storiche
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- 1213 (prima menzione intero bene)
- In anticipo di oltre quarant'anni rispetto alla fondazione della villanova di Canale da parte degli astigiani, un documento è redatto "in domo ecclesie eiusdem loci que est supra mercatum".
- 1383 (riedificazione intero bene)
- I Roero, signori di Canale, ottenendone il patronato, fanno ricostruire la chiesa, riservandosi il primo altare sulla destra. Di questa fase sopravvive un pilastro, lasciato parzialmente in vista al principio della navata centrale.
- 1440 (citazione altare di Santa Maria)
- Bartolomeo Roero è sepolto presso l'altare di Santa Maria.
- 1478 (citazione altar maggiore)
- Domenico Roero, nel proprio testamento, esprime la volontà di essere sepolto presso l'altar maggiore.
- 1585 (descrizione intero bene)
- Angelo Peruzzi, in visita apostolica, descrive la chiesa come ampia, dotata di tre navate coperte da volte e interamente intonacata. Solo la navata centrale risulta però pavimentata.
- 1588 (descrizione intero bene)
- Il vescovo Panigarola, in visita pastorale, descrive la chiesa e stigmatizza lo stato di degrado in cui versa all'esterno.
- 1607 (decorazione intero bene)
- La comunità paga alcuni artisti e artigiani per la realizzazione di affreschi e arredi lignei.
- 1611 (rifacimento pavimentazione)
- Sono documentati interventi finalizzati al rifacimento della pavimentazione della chiesa, affidati al mastro da muro Domenico Medici.
- 1619 (descrizione intero bene)
- Il vescovo Aiazza, visitando la chiesa, invita a dotarla di campanile.
- 1651 (ricostruzione coperture)
- Sono ricostruite le strutture di copertura (in parte anche le volte) della chiesa.
- 1696 ‐ 1698 (descrizione intero bene)
- Il vescovo Migliavacca descrive la chiesa e la ritrova dotata di nuovi altari. Qualche mese dopo iniziano i lavori di ricostruzione delle volte della navata centrale.
- 1711 (dignità intero bene)
- Per la prima volta, l'edificio è menzionato con la titolazione a San Vittore, segno che aveva ormai totalmente acquisito anche le funzioni parrochiali dell'antica pieve omonima.
- 1722 ‐ 1726 (ricostruzione facciata)
- I mastri da muro Domenico Pianca e Isidoro Torriano lavorano alla ricostruzione della facciata, realizzata su progetto di Carlo Antonio Castelli, che viene anticipata sottraendo spazio alla piazza antistante la chiesa.
- 1732 (restauro copertura)
- Sono documentati interventi di restauro e rifacimento della copertura sotto la direzione del capomastro luganese Pianca.
- 1748 ‐ 1757 (resturo e ampliamento intero bene)
- Prende avvio una campagna di interventi di un certo impegno per restaurare e ampliare le strutture della chiesa.
- 1817 (giurisdizione intero bene)
- Con la Restaurazione, la chiesa, insieme alle altre del luogo, è assegnata alla ricostituita diocesi di Alba.
- 1825 (ampliamento intero bene)
- Nuovi lavori per adeguare lo spazio della chiesa alle necessità dei fedeli.
- 1876 ‐ 1881 (modifiche e restauri intero bene)
- Nella seconda metà del sec. XIX si dà avvio a un'ampia campagna di interventi volti ad adeguare la struttura della chiesa, concentrati perlopiù nel presbiterio. Nei decenni finali del secolo un consolidamento interessa estensivamente le strutture dell'edificio.
- 1928 (costruzione campanile)
- A oltre tre secoli di distanza dalla prima sollecitazione in tal senso, viene infine costruito il campanile su progetto dell'arch. Bartolomeo Gallo.
- 1929 ‐ 1935 (riplasmazione facciata)
- Su progetto dell'arch. Bartolomeo Gallo, la facciata della chiesa viene restaurata e parzialmente riplasmata.
- 2000 (restauro facciata)
- La facciata viene interamente restaurata e ridecorata.
- 1213 (prima menzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- mensa e leggio ‐ aggiunta arredo (anni '70 del sec. XX)
- L'inserimento dei nuovi arredi non ha comportato lo smantellamento della macchina d'altare preconciliare.
- mensa e leggio ‐ aggiunta arredo (anni '70 del sec. XX)
🕊️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | CANALE |
| Abitanti: | 5708 |
| Parroco: | REV. ELIGIO MANTOVANI |
| Telefono: | +39 0173 979075 |
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