(POCAPAGLIA) SANTI GIORGIO E DONATO

📍 Piazza Principessa Maria Pia, 16, 12060 Pocapaglia CN, Italia
⌛ Messe in SANTI GIORGIO E DONATO – Orario
In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
⛪Dove si trova la chiesa?
Se cerchi riferimenti per arrivare a la messa, qui sotto potrai consultare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.
🧾Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa dei Santi Giorgio e Donato
-
Si tratta di un edificio esternamente intonacato sui toni del bianco e del giallo tenue, con campanile collocato alla destra dell'area absidale.
Internamente è ad aula a pianta rettangolare, suddivisa in tre campate da lesene che, oltre a sorreggere la trabeazione su cui imposta la volta a botte unghiata, fungono da elemento divisorio tra le cappelle secondarie, tre per lato, coperte da volte a botte poste trasversalmente rispetto alla navata. L'aula termina in un'abside con catino costolonato preceduta da un profondo presbiterio, a sua volta sormontato da una cupola sorretta da pennacchi sferici anteposta a una volta a botte unghiata e anticipato da un arco trionfale. L'area absidale, celata dalla macchina d'altare in cui è inglobato l'altare settecentesco, ospita un coro con stalli lignei tardobarocchi, accessibile tramite due porte ai lati della mensa. -
- Altari laterali
- Sono presenti sei altari laterali: S. Giuseppe e del suffragio; S. Antonio Abate; Madonna del Rosario; S. Antonio da Padova; Madonna del Carmine; Sacro Cuore di Gesù. Tranne l'ultimo, la cui dedicazione è del Novecento, sono di origine sei-settecentesca e conservano tele coeve.
- Campanile
- Il campanile, presumibilmente realizzato nel sec. XVIII, è stato soprelevato nel 1925. Situato a fianco della zona absidale destra è a base quadrata, totalmente intonacato, con cella campanaria aperta con archi a tutto sesto, con orologio sormontato da cuspide.
- Facciata
- Facciata intonacata, a due livelli, è ritmata da lesene che, nell'ordine inferiore, sorreggono la trabeazione su cui poggia quello superiore, limitato al volume dell'aula, concluso superiormente dal timpano. Il portale di ingresso è definito lateralmente da due semicolonne sormontate da un timpano curvilineo spezzato che ospita al suo interno una finestra ovale. A conclusione del primo ordine, al di sopra dei volumi che anticipano la presenza interna delle cappelle laterali, sono collocate statue e balaustre intonacate di bianco.
- Altari laterali
Notizie storiche
-
- XIV ‐ XV (descrizione preesistenze)
- La documentazione attesta la presenza di due chiese, l'una nella villa, sotto il castello, dedicata a S. Donato, l'altra negli airali, dedicata a S. Giorgio. Quest'ultima è traslata nel corso del secolo dalla sottostante zona verso Pollenzo, oggi frazione Macellai, dove esiste ancora l'abside del precedente edificio. Essa risultava, nel sec. X, tra i possedimenti dell'abbazia di Nonantola, e successivamente di Breme.
- 1345 (citazione preesistenze)
- La "ecclesia de Pauca Palea", cioè S. Donato, è registrata tra le dipendenze della pieve di Piobesi d'Alba.
- 1585 (prima menzione preesistenze)
- Il visitatore apostolico Peruzzi visita una nuova chiesa, sempre nella villa, detta dei SS. Giorgio e Donato, nota anche come S. Maria Maddalena, dove si svolgono le funzioni parrocchiali. Le vecchie chiese di S. Donato e S. Giorgio hanno prevalentemente funzioni cimiteriali; vi si celebra ancora alcune volte la messa.
- 1621 (descrizione preesistenze)
- Il vescovo Pentorio definisce le due vecchie chiese di S. Donato e di S. Giorgio "latronum spelunche vel antra brutorum" e invita a ingrandire il nuovo edificio in cui si svolgono le funzioni parrocchiali, oppure a costruirne un altro.
- 1663 ‐ 1666 (edificazione intero bene)
- Costruzione della nuova chiesa dei SS. Giorgio e Donato, nella zona verso levante oltre la vecchia villa.
- 1736 (riedificazione presbiterio)
- Viene costruita l'abside.
- 1766 (arredo e decorazione interni)
- Vengono realizzate le decorazioni a stucco dell'edificio ed è realizzato il coro ligneo intarsiato.
- 1804 (consacrazione intero bene)
- La chiesa e l'altare maggiore, settecentesco, vengono consacrati dal vescovo di Asti Pietro Arborio Gattinara.
- 1817 (giurisdizione intero bene)
- Con la Restaurazione, le parrocchie di Pocapaglia vengono separate da Asti, cui erano legate sin dalle origini, e passano alla diocesi di Alba.
- 1899 (decorazione interni)
- Viene realizato il ciclo di affreschi sulle volte con raffigurazioni dell'Eucarestia e dei santi titolari.
- 1925 (soprelevazione campanile)
- Viene rialzato il campanile, in occasione di lavori di ristrutturazione interna.
- 1935 (completamento facciata)
- Si completa la facciata con elementi decorativi e, contestualmente, la si reintonaca.
- 1960 ‐ 1970 (restauro interni)
- Si restaura il ciclo di affreschi interno.
- 2003 (restauro intero bene )
- Gli intonaci sono sottoposti a un complessivo lavoro di ripristino e recupero.
- 2005 ‐ 2007 (restauro intero bene)
- L'esterno dell'edificio viene interamente restaurato.
- 2008 (restauro decorazioni )
- Le superfici pittoriche interne sono interessate da un'ampia campagna di restauri.
- XIV ‐ XV (descrizione preesistenze)
Adeguamento liturgico
-
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (anni '80 del sec. XX)
- L'adeguamento è avvenuto mediante l'inserimento di un altare mobile e di un leggio nel presbiterio, di fronte all'altare originale.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (anni '80 del sec. XX)
✝️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | POCAPAGLIA |
| Abitanti: | 2071 |
| Parroco: | REV. MARCO BEVIONE |
| Telefono: | +39 0172 191 0691 |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
