(FIRENZE) BEATA VERGINE MARIA REGINA DELLA PACE A FIRENZE

🚩 VIA DI CACIOLLE 1 (FIRENZE), FIRENZE - 50125 (FI)
🕎 Orari delle Messe in BEATA VERGINE MARIA REGINA DELLA PACE A FIRENZE
In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: 07:30, 17:30
| Lunedì | 07:30, 17:30 |
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| Martedì | 07:30, 17:30 |
| Mercoledì | 07:30, 17:30 |
| Giovedì | 07:30, 17:30 |
| Venerdì | 07:30, 17:30 |
| Sabato | 07:30, 17:30 |
| Domenica | 08:00, 10:00, 11:30, 17:30 |
➡️Qual è la posizione della chiesa?
Se hai bisogno riferimenti per trovare la messa, più in basso potrai consultare la mappa insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo tempio.
🔎Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Beata Vergine Maria Regina della Pace
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La chiesa della Beata Vergine Maria Regina della Pace si trova a Rifredi, nel Comune di Firenze. Sorge isolata entro un contesto urbano, in via di Caciolle, non lontano dal Ponte di Mezzo. Il complesso è costituito dalla chiesa e dalla canonica che, con i locali parrocchiali, vi sorge sulla destra, verso il retro. Sulla parete tergale della chiesa è impostato il campanile. I prospetti esterni recano a vista i conci in arenaria ed i ricorsi orizzontali in laterizio. Emergono sui fianchi i volumi delle cappelle laterali. La facciata è a capanna, la pianta ad aula.
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- Pianta
- La chiesa ha pianta ad aula con due cappelle laterali in lieve aggetto. La porta sul lato destro dà accesso alla sagrestia, quella sul lato opposto ad un vano adibito a deposito. Nelle pareti laterali dell’aula sono aperti due accessi all’esterno, ciascuno con una bussola lignea. Le dimensioni indicative dell'interno della chiesa sono: lunghezza totale: m 46,00; lunghezza fino al presbiterio: m 36,50; larghezza della navata: m 14,00: larghezza incluse le cappelle laterali: m 18,00.
- Facciata e portico
- La facciata è a capanna, con ali in lieve aggetto, così che la cornice d’imposta delle coperture delinea un profilo a capanna risaltato. Sul colmo è una croce in metallo. Il rosone centrale ha una vetrata policroma; i volumi laterali hanno una corrispondenza negativa nella controfacciata. Il portico presenta due pilastri a pianta quadrata in conci d’arenaria, la cancellata è in ferro. I due volumi a lato del portico sono adibiti a deposito. Il portale in arenaria è architravato, il portone è ligneo, con specchiature geometriche in rilievo.
- Interno
- L’interno è a pianta rettangolare, ove la ridotta profondità delle cappelle laterali dà un cenno di croce latina. L’ampia aula culmina nel presbiterio, preceduto da tre scalini e qualificato da una maestosa edicola di ascendenza neomedievale semplificata, con arcate a tutto sesto, quattro pilastri a pianta quadrata in arenaria e la volta in muratura a crociera. Nella parete tergale è affissa la grande pala d’altare, opera del Bronzino, con la raffigurazione dell’“Immacolata Concezione”. Davanti alla pala è collocato l’organo, di fronte al quale è quello che un tempo fu l’altare maggiore, qui spostato dal centro del presbiterio, recante il tabernacolo frontonato in arenaria con una mostra in argento lavorato a sbalzo. Il portale sul lato destro e quello sul lato opposto sono in arenaria. La mensa eucaristica è in pietra serena e poggia su due plinti a pianta rettangolare. Sul lato sinistro del presbiterio è posto il fonte battesimale in arenaria, con la vasca circolare e la copertura in legno. Due sono le cappelle laterali, con altari il dossale dei quali è di sapore latamente neomedievale semplificato, dedicate al Sacro Cuore di Gesù (a sinistra) ed alla Vergine Maria, gli altari sono in arenaria, così come le cornici delle nicchie; le statue, ivi incluso il Crocifisso posto nella parete sinistra, sono lignee. Presso la controfacciata sono due cappelle laterali, a sinistra la Cappella del Cenacolo e a destra quella della Deposizione. La bussola in controfacciata è lignea, le due acquasantiere sono in arenaria. I rivestimenti interni sono ad intonaco tinteggiato in bianco, le stazioni della Via Crucis sono in cotto. La chiesa prende luce dalla finestra circolare in controfacciata, da due ampie finestre centinate e bipartite nelle pareti laterali e da quattro finestre, delle quali due hanno dimensione minore, aperte due per parte ai lati del presbiterio. Tutte le vetrate sono policrome. L'altezza massima della navata è m 13,20, la minima m 11,70.
- Elementi decorativi
- tabernacolo un arenaria; vetrate policrome.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione è in cotto, con mattoni rettangolari disposti in diagonale. Una sezione centrale reca i medesimi mattoni con disposizione per file orizzontali. La pavimentazione del loggiato antistante è in cotto, con mattoni disposti a spina.
- Coperture
- La parte visibile della copertura dell’aula, a capanna con lievissime pendenze, reca un rivestimento in perlinato ligneo. Il manto di copertura del tetto a capanna è in coppi e tegole piane. Il portico ha una copertura a leggio su trave ed orditura lignea.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1950 (origini carattere generale)
- La chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina della Pace al Ponte di Mezzo, nel quartiere di Rifredi, in località Caciolle (già nota come “Cascolla” – dal personale romano Cassius? – fin dal 1089 e poi citata ancora nel 1232), è la prima ad essere costruita a Firenze dopo il secondo conflitto mondiale, resa necessaria dall’aumento della popolazione nella zona e in vista degli ulteriori ampliamenti urbanistici. In ricordo dell'Anno Santo 1950, e in vista della proclamazione del dogma dell'Assunzione della Vergine che promulgherà papa Pio XII il 1º novembre 1950, l'arcivescovo Elia Dalla Costa (1872-1961) ne dà l'annuncio alla popolazione del rione già nell'ottobre dello stesso anno. Il progetto si deve all'architetto Guido Morozzi, che prevede un’aula molto allungata e un presbiterio caratterizzato dalla ripresa del tema medievale dell’edicola, come ricorda Degl’Innocenti.
- 1951 ‐ 1965 (cenni storici costruzione e consacrazione)
- La chiesa è celermente costruita entro il 1951, eretta a parrocchiale il 20 dicembre di quell’anno e consacrata il 25 dicembre da monsignor Antonio Bagnoli, vescovo di Volterra. L’accenno di transetto permette non soltanto di ovviare a qualche ristrettezza di spazio, ma anche di dare un senso di misura all’immagine dell’interno, che diventa più misurato e percettivamente meno allungato. Le Stazioni della Via Crucis in terracotta sono realizzate da A. Canessa e viene inserita l'“Immacolata Concezione” del Bronzino (1503-1572) risalente al 1570-1572. Viene collocato sull’altar maggiore anche un tabernacolo del tardo Quattrocento. Dal 1961 è parroco don Lelio Cantini (1923-2012) da Montespertoli, che lo sarà fino al 2005. Nel 1965 è completato l’adeguamento alle esigenze liturgiche della riforma conciliare.
- 1970 ‐ 1979 (cenni storici carattere generale)
- Nel 1970 la parrocchia conta 14.000 anime. Nella seconda metà degli Anni Settanta la ditta “Francesco Michelotto” di Albignasego (Padova) realizza l’organo a 43 registri.
- 2018 (vicende conservative pittura su tavola)
- Nel 2018 la grande pala del Bronzino viene ricollocata in chiesa dopo un importante restauro che ne ha restituito leggibilità e brillantezza cromatica. Il restauro è realizzato in occasione dell’esposizione “Il Cinquecento a Firenze. Da Michelangelo a Vasari” nel 2017.
- 1950 (origini carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1965)
- Adeguamento alle esigenze liturgiche della riforma conciliare completato nel 1965. L’originario altare maggiore è stato ridotto e spostato verso tergo, contestualmente alla rimozione della balaustra in arenaria che delimitava il presbiterio. L’attuale mensa eucaristica, in arenaria, è posta al centro del presbiterio e consente la celebrazione rivolta verso i fedeli; dimensioni indicative cm 140 x 300 x 99 (h). Tabernacolo in arenaria, con sportello in argento lavorato a sbalzo, posto sull’altare a tergo della mensa eucaristica. Sede lignea, mobile, attualmente collocata sul lato destro del presbiterio, sul lato opposto è in uso un leggio ligneo, mobile. Fonte battesimale in arenaria, con vasca circolare e copertura in legno, posto nel presbiterio, sul lato sinistro. Quattro confessionali sono addossati alla controfacciata ed alle pareti delle due cappelle laterali.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1965)
🕊️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | FIRENZE |
| Abitanti: | 7500 |
| Parroco: | REV. PAOLO MILLOSCHI |
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