(BORGANZO) NATIVITA' DI MARIA VERGINE E S. LUCIA

📌 Via Martiri della Libertà, Diano Borganzo IM, Italia
🕎 Messe in NATIVITA' DI MARIA VERGINE E S. LUCIA – Orario
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🗺️Come arrivare alla chiesa?
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🧾Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Natività di Maria Vergine
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La chiesa della Natività di Maria Vergine sorge nella borgata di Camporotondo, nella frazione di Borganzo, nel territorio comunale di Diano San Pietro (IM), a circa 135 metri di quota sul livello del mare. La chiesa, con l'abside orientato a nord ovest, è preceduta da un piccolo sagrato lastricato. L’edificio è composto da un'aula e da un presbiterio con abside semicircolare, affiancati sul lato meridionale da una sacrestia e da un campanile. L'esterno è in muratura lasciata al grezzo, ad esclusione della facciata, intonacata e tinteggiata. Le pareti laterali esterne presentano contrafforti emergenti dai muri perimetrali. L’aula, a navata unica, ha due cappelle per lato poste simmetricamente fra loro; gli angoli dell’aula adiacenti al presbiterio sono smussati e in essi sono ricavate due nicchie per statue.
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- Pianta
- Edificio formato da un’aula rettangolare e da un presbiterio più stretto, quadrangolare, concluso da un’abside semicircolare. La volta è a botte lunettata.
- Elementi decorativi
- Le pareti sono ritmate da semicolonne corinzie, a sostegno dell’ampio cornicione, decorato da ovoli e mensoline, che unifica gli spazi risvoltando anche nel presbiterio. Le cappelle laterali, poco profonde, si aprono al di sotto della trabeazione e sono incorniciate da archi a tutto sesto con lesene doriche. Hanno altari in stucco sostenuti da coppie di colonne in diversi colori. L'altare maggiore in marmo, del 1731, è sormontato da un grande crocifisso; il pulpito è del 1783. La volta è stata affrescata dal pittore Giacomo Rolando di Diano Marina con le raffigurazioni de La presentazione di Maria Santissima Bambina e Il martirio dei santi Cosma e Damiano, entrambi datati al 1937. Tra i dipinti e le sculture: il quadro L'angelo Gabriele e i santi apostoli Filippo, Giacomo e Tommaso nel primo altare di sinistra; la tela Santi Cosma e Damiano con san Francesco da Sales e l'Immacolata nel successivo altare; il gruppo ligneo policromo de La Santa Bambina tra sant'Anna e san Gioacchino, realizzato nel 1852 dallo scultore Stefano Valle; le effigi dei santi Cosma e Damiano di Stefano Murialdo, del 1837; la tela della Madonna del Carmine tra i santi Giacomo il Maggiore, Biagio e Bernardo da Chiaravalle, del 1685; il Transito di san Giuseppe tra Gesù e la Madonna, opera pittorica del 1850 di Valentino Piccardi Veneziano. Restaurato dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria tra il 1952 e il 1964 è il polittico su tavola di Antonio Brea, datato al 1518, raffigurante nel pannello centrale la Madonna della Consolazione con a sinistra san Michele arcangelo, a destra san Rocco e Cristo in Pietà tra due angeli nella parte in alto.
- Facciata
- La facciata è divisa in due aree da un cornicione modanato. L'area inferiore è intonacata e presenta le tre porte di accesso alla chiesa. L'ingresso centrale è leggermente più grande rispetto a quelli laterali e ha, al di sopra, una piccola nicchia con una statua della Madonna. La parte superiore è in pietrame faccia a vista; al centro si apre un’ampia finestra ad arco, mentre, al di sopra, la struttura è conclusa da un timpano triangolare intonacato, con al centro una finestra a mezzaluna incorniciata da mattoni.
- Campanile
- Il campanile è adiacente all'abside; è nascosto da edifici per la prima parte, ed emerge solo con l'ordine superiore, con la cella campanaria decorata da lesene doriche sui lati. La costruzione è conclusa da un tamburo ottagonale che soregge una cuspide a cipolla con scaglie di ardesia.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in lastre di marmo.
- Coperture
- Il manto delle coperture è in tegole marsigliesi e abbadini di ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
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- XVII sec (preesistenza intero bene)
- Nel corso del '600 un preesistente oratorio viene progressivamente ampliato. Nel 1603 inizia la ricostruzione del coro.
- 1624 (ampliamento intero bene)
- Inizia un ampliamento della chiesa.
- 1628 ‐ 1633 (ampliamento campanile)
- Viene rialzato il campanile.
- 1645 (benedizione intero bene)
- Il 26 novembre 1645 Il nuovo edificio viene benedetto da parte del rettore Temese di Borello
- 1645 ‐ 1646 (ampliamento intero bene)
- L'oratorio è interessato da ulteriori lavori di ampliamento, i lavori terminano il 7 settembre 1646
- 1647 (decorazione volta)
- Viene dipinta nella volta la Coena Domini.
- 1673 (realizzazione sacrestia)
- Iniziano i lavori di costruzione della sacrestia.
- 1727 (installazione coro)
- Viene installato il coro ligneo.
- 1731 (sistemazione altare)
- Trova posto nel presbiterio il nuovo altare maggiore in marmo.
- 1784 (ricostruzione campanile)
- Viene ricostruito il campanile; la chiesa ottiene il titolo di parrocchiale.
- XIX sec (ampliamento intero bene)
- Un ulteriore ampliamento della chiesa comporta la formazione di una navata laterale.
- 1851 (installazione balaustra)
- Viene posta in opera la balaustra in marmo, opera di una bottega genovese.
- 1862 ‐ 1864 (rifacimento intero bene)
- Gli architetti Angelo e Francesco Ardissone progettano e dirigono i lavori per la nuova chiesa parrocchiale di Borganzo, che comportano la demolizione del muro perimetrale della parte sinistra e delle rispettive colonne centrali, il completo rifacimento della zona del coro e del presbiterio, la realizzazione di una nuova volta per l'unica navata e la conseguente modifica delle porte d'accesso.
- 1945 (elezione a santuario intero bene)
- Il decreto vescovile di monsignor Angelo Cambiaso, datato 10 agosto 1945, decreta l'elezione della chiesa a santuario dedicato ai santi Cosma e Damiano, mantenendone però l'originaria intitolazione alla Natività di Maria Vergine.
- 1981 (restauro campanile)
- Viene restaurato il campanile.
- 1987 (unione parrocchia)
- E' costituita la Parrocchia della Natività di Maria Vergine e di Santa Lucia, con sede in Borganzo, che assorbe la parrocchia di Roncagli.
- XVII sec (preesistenza intero bene)
✝️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | BORGANZO |
| Abitanti: | 339 |
| Parroco: | REV. LUCA PARACHINI |
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