(BORGORATTO) S. PANTALEONE

📌 SP30, 6, 18023 Borgoratto IM, Italia
🕰️ Consulta l’orario delle Messe in S. PANTALEONE
In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
➡️Come arrivare alla chiesa?
Se cerchi riferimenti per raggiungere la messa, in questa pagina potrai vedere la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo giungere a questo sito.
📝Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di San Pantaleone
-
Edificio a pianta centrale sul cui lato sinistro è addossato il volume della sacrestia e del campanile; all’interno due altari laterali inclusi nelle pareti concave. Lo spazio interno è scandito da lesene unificate da un alto cornicione modanato.
-
- Pianta
- L’edificio è a pianta cruciforme ad angoli arrotondati, con il braccio del presbiterio sviluppato maggiormente in lunghezza. Le pareti concave delle cappelle laterali aumentano la plasticità. La copertura è a semicatino nell’abside, a botte lunettata nel presbiterio e a vela sull’aula.
- Elementi decorativi
- Lo spazio interno è ritmato dalle lesene composite con i capitelli dorati, al di sopra delle quali corre l’alto cornicione modanato che unifica tutti gli spazi, risvoltando anche nell’abside. Nell’abside, dietro all’altare maggiore la pala del Rosario è ornata da una ricca decorazione in stucco con motivi di foglie, pellaccette, fiori e angioletti.
- Facciata
- La facciata presenta due ordini sovrapposti: di paraste e controparaste composite nell’ordine inferiore e poggianti su un alto basamento, di semplici costolonature in quello superiore. Un ampio cornicione aggettante divide le due sezioni della facciata, al di sopra del quale si apre un’ampia finestra quadrilobata. Il portale è ornato da un timpano a bassorilievo in stucco, dal profilo mistilineo spezzato, al centro del quale, su un piccolo basamento, poggiano due angioletti reggenti un cartiglio con il monogramma della Vergine. La facciata è conclusa in alto da un frontone curvilineo.
- Campanile
- Il campanile a base quadrata, posto sul lato sinistro della chiesa, esce dal corpo dell’edificio solo per due livelli, il primo dei quali liscio, senza decori, il secondo, contenente la cella campanaria, presenta lesene doriche sugli angoli, al di sopra si eleva il tamburo a pianta circolare su cui è impostato il capolino a bulbo in scaglie d’ardesia.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in piastrelle bianche e nere posate a 45 gradi
- Coperture
- La copertura è a cupola con manto in tegole marsigliesi con gronda in abbadini di ardesia.
- Pianta
Notizie storiche
-
- 1489 (costruzione intero bene)
- 12 dicembre 1489 costruzione dell’antica chiesa di San Pantaleone come riportato sulla lunetta del portale
- 1585 ‐ 1586 (costruzione intero bene)
- Citazione nella visita apostolica di Nicolò Mascardi vescovo di Mariana e Accia alla Diocesi di Albenga. “La chiesa è in buone condizioni e vi si seppelliscono i morti in sepolcri bene chiusi”. In tale visita furono osservati, oltre all’altar maggiore provvisto di icona lacerata per l’antichità, gli altari della Vergine con bella tavola dipinta e di S. Paolo giuspatronato della famiglia Gandolfo
- 1624 ‐ 1653 (citazione intero bene)
- Nel Sacro e Vago Giardinello viene riportato che ”a capo del luogo si fabricò mediocre Chiesola con choro a levante sotto decente e vaga cupola, e facciata con antico e rustico portale all’antica e nera porta a ponente, nel quale vedesi l’infrascritta inscritione: 1489 die 12 d.”.
- 1759 ‐ 1764 (rinnovamento intero bene)
- Della ricostruzione barocca settecentesca, per cui è stata proposta recentemente la paternità di Domenico Belmonte, ignoriamo le date fondamentali e solo ci soccorrono due indicazioni: il prestito di lire 22:10 concesso nell’aprile 1759 dalla confraternita di San Giovanni(nella persona del priore Bartolomeo Ramella) alla «fabrica della chiesa nuova», e la morte di Pietrantonio Gandolfi avvenuta nel maggio 1764 «nel sparare una mina», fotse per scavare le fondamenta del campanile a monte del presbiterio”. Gran parte delle opere d’arte esistenti nel vecchio edificio sacro furono riutilizzate nel nuovo, come il quadro della Madonna del Rosario e la tela absidale con i santi protettori del paese. Ma il rilievo maggiore venne conferito senza dubbio all’altare laterale della Madonna del Buon Consiglio la cui elegante macchina marmorea fu donata dal rev. Pietro Gio Ramella, non risultando ben chiaro se l’opera venisse progettata per la vecchia o la nuova chiesa”.
- 1903 (restauro intero bene)
- Restauri eseguiti da Giacomo Brey di Borgomaro
- 1925 (rinnovamento tetto e volta)
- Lavori di alleggerimento del tetto e della volta diretti dall’ing. Stefano Berio
- 1964 ‐ 1965 (decorazione volta)
- Affreschi della volta eseguiti da C. Frascardi e G. Gatti.
- 2002 ‐ 2003 (rifacimento copertura)
- Con C.E. n. 2505/2002 del 04/12/2002 sono stati assentiti i lavori di rifacimento della copertura e ripristino del basamento della croce sul campanile danneggiati a seguito degli eventi alluvionali dell’autunno 2000. I lavori sono terminati nel 2003.
- 2004 (restauro facciata)
- Con Autorizzazione IM/MON 6 prot. 1964 del 02/04/2004 della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria sono stati assentiti gli interventi di restauro della facciata e dei prospetti finalizzati al risanamento dall’umidità di infiltrazione degli intonaci esterni con la rimozione delle porzioni ammalorate, il ripristino, la rasatura e la tinteggiatura.
- 1489 (costruzione intero bene)
📿 Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | BORGORATTO |
| Abitanti: | 85 |
| Parroco: | REV. STEFANO MAUTONE |
| Sito Web: | http://www.mialiguria.it/ |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
