(VELLEGO) SANTI ANTONIO ABATE E GIULIANO

📍 SP6, 69, 17033 Vellego SV, Italia
🕎 A che ora sono le messe in SANTI ANTONIO ABATE E GIULIANO?
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
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🛐Qual è la posizione della chiesa?
Se hai bisogno indicazioni per raggiungere la chiesa, qui sotto potrai trovare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere facile arrivare a questo sito.
🧾Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa dei Santi Antonio Abate e Giuliano
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La chiesa dei Santi Giuliano e Antonio sorge nella frazione di Vellego, facente parte del territorio del Comune di Casanova Lerrone (SV). L'edificio sorge tra le case del borgo disposte a festoni molto serrati, in un'area dell'abitato resa più ariosa dalla presenza di due piazze a livelli diversi, ricavate dalla demolizione di alcune schiere di abitazioni. Sulla piazzetta superiore si apre il sagrato della chiesa, in lieve declivio. La chiesa è caratterizzata dalla sproporzionata mole del campanile, costruito in linea con la facciata, con la massiccia base quadrata inglobata all'interno del perimetro dell'aula. All'esterno il campanile si eleva doppiando in altezza la quota delle coperture e, con il suo volume, rende asimmetrica la pianta interna. Nell'atrio, tra il campanile e la parete sinistra, è stata inserita, sopra l'ingresso, la tribuna per l'organo. Ai lati della navata si aprono due cappelle laterali, poi il corpo di fabbrica si restringe nel presbiterio con altare basilicale e abside rettangolare.
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- Pianta
- La chiesa è costituita da un'aula unica rettangolare, parzialmente occupata dalla base del campanile, che va a formare un atrio nel restringimento all'ingresso. Lungo i fianchi si aprono due ampie nicchie. Il presbiterio, più stretto è rettangolare. Sull'aula la volta è a botte lunettata, sul presbiterio a botte semplice.
- Elementi decorativi
- Un cornicione percorre i lati lunghi dell'aula, alla base della volta; uno dei tratti è stato interrotto dal successivo allargamento di una finestra sul fianco orientale e, curiosamente, non si raccorda con l'altro cornicione, che va a collegare i capitelli delle paraste che sostengono l'arco santo percorrendo il perimentro del presbiterio. Due coppie di lesene, collegate da archi a tutto sesto, dividono l'aula in tre campate. Quattro paraste più massicce sottolineano gli angoli del presbiterio. Due angioletti a tutto tondo siedono sul cornicione dell'arco santo, e un'altra complessa composizione a stucco racchiude l'iscrizione "Haec domus Dei est et porta coeli" che campeggia sull'arco. L'altare maggiore è in marmi policromi, con tre gradini portacandelieri, e sulla massiccia struttura del tabernacolo è inserito un crocifisso ligneo. Le nicchie laterali contengono spazi per statue; hanno i sottarchi decorati a dipinti o stucchi.
- Facciata
- La facciata, intonacata e colorata, ha il profilo a capanna alterato dalla mole del campanile, che occupa tutta la larghezza della falda destra. Un semplice motivo decorativo sottolinea le linee verticali della facciata; è realizzato dipingendo sugli angoli dell'edificio, fusto del campanile compreso, finti conci angolari a tinte chiare e scure alternate. Al centro della facciata, liscia e priva di decorazioni, si apre un'ampia finestra rettangolare.
- Campanile
- L'altissimo campanile ha la base quadrata che occupa un angolo all'interno dell'edificio. L'elevato esterno è intonacato e colorato come la facciata, senza divisioni o decorazioni. Una sola, sottile cornice marcapiano scorre nella parte più alta, tra le aperture della cella campanaria e la mensola della copertura. Il campanile culmina con una massiccia cupola a base poligonale con quattro aperture alla base.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La chiesa ha il pavimento in piastrelle.
- Coperture
- Il tetto a capanna ha il manto delle falde coperto di tegole marsigliesi.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1586 (erezione a parrocchiale intero bene)
- Il visitatore apostolico ordina il trasferimento del titolo parrocchiale dalla vecchia parrocchiale all'oratorio di Sant'Antonio all'interno del paese.
- 1607 (consacrazione intero bene)
- L'oratorio ampliato ottiene la consacrazione.
- 1623 ‐ 1629 (ampliamento coro)
- La chiesa, definita nel "Sacro e Vago Giardinello" "rustica un vaso all'antica", subisce un ampliamento del coro.
- 1882 (realizzazione organo )
- L'organo, datato al1882, è opera dell'organaro Angelo Dessiglioli.
- 1911 (realizzazione nicchia)
- La fabbriceria delibera la costruzione di un "nicchio" per la statua della Madonna.
- 1926 (realizzazione orchestra)
- Viene deliberata la costruzione di una tribuna "per l'armonium sopra la porta di ingresso".
- 1930 (restauro intero bene)
- La fabbriceria elenca i lavori necessari alla chiesa: intonacare l'interno, riparare due finestre, costruireo la "tribuna per l'armonium" ancora non eseguita e delibera di eseguire i lavori a lotti secondo le disponibilità finanziarie.
- 1961 ‐ 1963 (danneggiamento campanile)
- Un fulmine danneggia il campanile, che viene riparato nel 1963.
- 1965 (manutenzione copertura)
- Si provvede alla manutenzione del tetto.
- 1974 (intonacatura prospetti laterali)
- Vengono intonacate le pareti esterne, ad esclusione della facciata.
- 1978 (restauro copertura)
- Si compie un nuovo restauro del tetto.
- 1986 (realizzazione grotta)
- Viene costruita la "grotta di Lourdes" nell'aula.
- 1586 (erezione a parrocchiale intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1985)
- Aggiunta di mensa in marmo
- altare ‐ aggiunta arredo (1985)
📿 Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | VELLEGO |
| Abitanti: | 61 |
| Parroco: | REV. ARMANDO NANIA |
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