(CASTEL D'AIANO) S. GIACOMO DI SASSOMOLARE

Índice
  1. ⌛ Orari delle Messe in S. GIACOMO DI SASSOMOLARE
  2. 🛐Dove si trova la chiesa?
  3. 🔎Informazioni sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Foto e informazioni giornaliere

⌛ Orari delle Messe in S. GIACOMO DI SASSOMOLARE

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le giornate precedenti a una festa.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🛐Dove si trova la chiesa?

Se hai bisogno indicazioni per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai consultare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile giungere a questo tempio.

🔎Informazioni sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Giacomo di Sassomolare

  • La chiesa di Sassomolare sorge in posizione dominante e panoramica a ridosso dello spartiacque fra Reno e Panaro, lungo l’antica via detta Piccola Cassia. Presenta una facciata a salienti, fianchi caratterizzati da volumi aggettanti che comprendono le cappelle interne, presbiterio quadrangolare e copertura a capanna. L’interno ad aula prende luce da tre finestre a lunetta, è voltato a botte e prende luce da tre finestre a lunetta che si aprono in controfacciata e lungo i fianchi. Il presbiterio, profondo, ha pianta quadrangolare ed è parimenti voltato a botte.

    • contesto
      • La chiesa di Sassomolare sorge a più di 800 m. s.l.m., in posizione dominante e panoramica sulla cima di un colle situato a ridosso del crinale spartiacque fra la valle del Reno e quella del Panaro. Oggi l’abitato è collocato a breve distanza dalla SP623 di crinale, a sud di Castel d’Aiano verso il confine con la Toscana; un tempo la chiesa si trovava presso il tracciato della Piccola Cassia. La chiesa è orientata.
    • impianto planivolumetrico
      • L’aula liturgica è parte di una aggregazione orizzontale di volumi che comprende l’oratorio di San Francesco addossato al fondo del presbiterio, oggi usato come magazzino, e la casa canonica composta da più volumi e addossata al lato sud.
    • esterno
      • La chiesa è preceduta da un sagrato di forma triangolare, asfaltato, costituito da uno slargo della via Sassomolare che corre di fianco alla chiesa. E' privo di delimitazioni fronte strada. L’ingresso all’aula è preceduto da un marciapiede selciato che corre anche lungo il lato nord dell’aula. La facciata a salienti include una porta centrale sottolineata da una sottile cornice in gesso, una finestra a lunetta che si apre in asse ed è conclusa da un tetto a capanna con cippo lapideo e croce metallica in sommità. Il fianco sinistro è caratterizzato dal volume sporgente che comprende le cappelle laterali, coperto a leggio; all’altezza del cleristorio si apre una finestra a lunetta. Il volume del campanile si innesta fra la terminazione del volume laterale e il presbiterio, a pianta quadrangolare, illuminato unicamente da due lunette che si aprono nei fianchi. Parte della parete di fondo del presbiterio è celata dal volume dell’ex oratorio. Il fianco destro dell’aula non è indagabile.
    • pianta
      • Ad aula, con cappelle laterali e presbiterio quadrangolare.
    • interni
      • Si accede all’aula mediante una porta priva di bussola incassata in una strombatura. L’aula è pavimentata a cementine a tre colori che disegnano fiori stilizzati. Il volume dell’aula è ritmato in tre campate scandite da lesene d'ordine tuscanico che reggono una trabeazione modanata con fregio muto che si interrompe contro il muro che introduce, con un arco a tutto sesto, al presbiterio. Su di tale trabeazione si impostano la lunetta in controfacciata e le due lunette che si aprono da ambo le pareti dell'aula nella seconda campata, inscritte in unghiature della volta a botte costolonata. Nella prima e nella terza campata archi sottolineati da cornici in stucco inscritti nella trabeazione introducono a quattro cappelle laterali pavimentate a mattonelle quadrate color cotto e voltate a botte. La seconda campata vede archi fortemente ribassati a coprire, a sinistra l’entrata laterale, a destra un arco cieco. Il presbiterio è introdotto da un arco a tutto sesto poggiante su lesene; è rialzato di un gradino e pavimentato in mattonelle stampate con disegni floreali. Ha pianta quadrangolare e un’altezza molto minore rispetto all’aula. E’ ritmato a sua volta in due campate scandite da lesene che reggono una trabeazione sulla quale si imposta la volta a botte costolonata con unghie in corrispondenza delle quattro finestre, di cui le prime due cieche. La parete di fondo del presbiterio ospita una imponente ancona in aggetto, con cimasa, sopraqquadro e ornamenti a tutto tondo.
    • impianto strutturale
      • Struttura portante presumibilmente in pietra, orizzontamenti non indagabili, manto in coppi.
    • apparati liturgici
      • L’assemblea è ordinata in due file di panche disposte a battaglione conformemente al volume dell’aula. Il presbiterio comprende in posizione avanzata l’altare post conciliare rivestito di marmi e, in asse con questo, una struttura in muratura rivestita anch’essa interamente in marmo la quale regge il tabernacolo. La sede è costituita da una poltrona in legno affiancata da due sedie e addossata alla parete sinistra mentre l’ambone a leggio è collocato a destra. Il fondo del presbiterio è occupato da un coro in legno. Nella seconda cappella a sinistra è presente il fonte battesimale a fusto.

Notizie storiche


    • X ‐ 1330 (origini intero bene)
      • Benché l’origine del luogo sia da far risalire almeno all’alto medioevo – la prima citazione di un luogo detto Saxomulare è contenuta in una pergamena modenese del 969 – e nonostante esso sia stato più volte citato a causa delle guerre che interessarono il confine fra Modena e Bologna, la prima citazione di una chiesa risale solo al 1330. La chiesa sorgeva nella stessa posizione della chiesa attuale e aveva tre cappelle, la maggiore dedicata a San Giacomo, le altre alla Beata Vergine e a S. Antonio Abate.
    • 1589 (ristrutturazione intero bene)
      • Nel 1589 l’edificio venne rinnovato a causa del pericolo di crollo e furono costruiti anche la canonica e il campanile.
    • 1784 (ristrutturazione intero bene)
      • Nel 1784 si registrano nuovi interventi voluti dall’arciprete don Giacomo Stefanini, ma di essi non si conosce la portata.
    • 1840 (riedificazione intero bene)
      • Nel 1840 don Francesco Socj prese l’iniziativa di far riedificare tutto l’edificio dalle fondamenta, ad esclusione della cappella maggiore, al fine di risolvere in via definitiva i cedimenti strutturali che ne segnarono la storia. Dalla metà dell'Ottocento in poi non si registrano altri interventi di rilievo; la chiesa di Sassomolare è fra le pochissime del territorio non bombardate durante la seconda guerra mondiale.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1970-1980)
      • Il dossale dell'altare antico è stato sostituito dalla presente piramide rivestita in lastre di marmo rosso che sorregge il tabernacolo; parallelamente è stata edificata la nuova struttura dell'altare anch'essa rivestita in lastre di marmo.

🕊️ Foto e informazioni giornaliere





Popolazione:CASTEL D'AIANO
Abitanti:82
Parroco:REV. PIETRO FACCHINI
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