(SANTA MARIA CAPUA VETERE) S. PAOLO APOSTOLO

📌 Via Cumana, 34, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE, Italia
⏳ Orario delle Messe in S. PAOLO APOSTOLO
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i festivi o le giorni antecedenti una festività.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
➡️Dove si trova la parrocchia?
Se cerchi orientamento per arrivare a la messa, qui sotto potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.
🧾Descrizione della parrocchia
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di San Paolo Apostolo
-
La Parrocchia di San Paolo Apostolo sorge in un'area del territorio sammaritano al confine con il Comune di S. Tammaro. Fondata con Bolla n.132 il 13 gennaio 1964, ad opera dell’arcivescovo S.E. mons. Tommaso Leonetti, ebbe in principio la titolazione di "Parrocchia di S. Simmaco". Successivamente un decreto vescovile del 15 settembre 1986 ne mutò il nome in “Parrocchia di San Paolo Apostolo”, essendo il culto di San Simmaco, patrono della città, praticato nel vicino Duomo. Nel maggio del 2001 il Comune di S. Maria C. V. concedeva alla parrocchia di S. Paolo Apostolo un’area a confine con l'edificio parrocchiale per un progetto di ampliamento della chiesa stessa di un volume pressoché doppio rispetto alla precedente struttura. L'edificio si compone di un'aula di culto con altare e di locali di servizio ad essa direttamente congiunta. È collegata con l'esterno e alla strada tramite piazzale di proprietà e delimitato dalla restante area comunale con cancello verniciato di bianco. Sul lato destro della chiesa sorge il campanile per una altezza complessiva di circa 20 metri, con due campane. Il corpo di fabbrica della chiesa è planimetricamente composto da un’unica aula rettangolare con due zone distinte per l'assemblea e per l'altare con soffitto a volta di differente altezza. La struttura portante è costituita da telai spaziali di travi e pilastri in cemento armato, i soffitti a volta sono in laterizio intonacato. La copertura della chiesa è costituita da tetto a struttura portante in c.a. impermeabilizzato con la posa in opera di guaina bituminosa recente applicata. L'accesso alla chiesa avviene direttamente dal piazzale antistante (recentemente asfalto); l’accesso secondario - predisposto anche per i diversamente abili - in lato sud-ovest immette nella sacrestia tramite vano disimpegno. Non mancano elementi decorativi che danno alla chiesa un certo stile: vanno ricordati le vetrate policrome, due mosaici di scuola fiorentina, numerose statue di materiale e provenienza diversi.
-
- Facciata
- L’andamento della facciata è asimmetrica: a fianco della struttura centrale si addossa un più basso corpo longitudinale – la cui costruzione è successiva a quella della chiesa – suddiviso in 3 partiture verticali scandite da pilastri, con finestre semicircolari. L’ingresso che si apre nel corpo di fabbrica centrale porta in alto un grande oculo che riprende le decorazione delle finestre. L’unico elemento che spezza in qualche modo l’uniformità architettonica della facciata è il tetto semplice a un falda è segnato da un profilo mistilineo più scuro rispetto al colore generale della fabbrica. A destra, spicca il campanile per la sua verticalità e nitidezza formale. La facciata è stata da poco intonacata utilizzando malta cementizia del tipo tradizionale e tinteggiata di bianco. Le murature sono realizzate in termo blocchi di laterizio di spessore di 35 cm per il contenimento dei consumi energetici. Gli infissi sono in alluminio preverniciato a taglio termico con retrocamera o vetro di sicurezza.
- Coperture
- La copertura della chiesa consiste in una semplice soletta in calcestruzzo cementizio armato la cui resistenza alle acque meteoriche viene garantita da un manto impermeabile da poco messo in opera.
- Impianto strutturale
- Il complesso ha le strutture portanti costituite da telai spaziali di travi e pilastri in cemento armato per quanto attiene ai locali pastorali e al settore del transetto della chiesa; la struttura dell'abside è costituita da pareti continue in c.a., sormontate da una volta, anch'essa in c.a. Tutte le strutture orizzontali sono realizzate in solai latero-cementizi con travetti prefabbricati in stabilimento. Le strutture di fondazione, sempre in calcestruzzo armato, sono costituite da plinti su pali collegati nelle due direzioni principali.
- Pianta
- La chiesa, di forma rettangolare, comprende uno spazio centrale adibito alle celebrazioni ed una serie di cappelle laterali. La struttura centrale è segnata dall'iterazione di un sistema trilitico in c.a, costituito da pilastri rastremati e arconi linearizzati, dal tipico design anni sessanta. Alle quattro campiture dal passo irregolare dell'aula, corrispondono da un lato e dall'altro altrettante cappelle con copertura a due falde; tuttavia questi otto spazi non sono tutti a servizio dell'aula, in quanto utilizzati per la sagrestia, l'ufficio, il salone: pertanto le cappelle effettive sono tre sul lato sinistro e due su quello destro. L’interno è stato recentemente tinteggiato di bianco. Gli intonaci sono del tipo civile; i divisori sono realizzati con blocchi di laterizio di cm 8. Gli infissi sono in tamburato di essenza. Recentemente sono stati modificati i quattro finestroni, due per lato, presenti nella navata della chiesa, trasformati da asole di esigua dimensione in più ampie specchiature triangolari.
- Abside
- L'intervento di ampliamento - effettuato nell’anno 2001 - ha realizzato sia una struttura rettangolare - allungata lungo l'asse est/ovest - che funge da transetto sia l’abside che accoglie l'area presbiterale. Il transetto si presenta asimmetrico ed ospita ad ovest un settore destinato al coro e ad est, nella parte più lunga, la cappella feriale. L'incrocio tra la navata centrale ed il transetto viene evidenziato attraverso una diversa copertura, più alta sia di quella del transetto che di quelle dell'aula e dell'abside; essa, fungendo da scambiatore tra la copertura esistente e quella nuova dell'abside, consente l'ingresso dall'alto della luce, rivisitando così, almeno in maniera funzionale, l'elemento cupola del tradizionale impianto a croce. La razionalizzazione dell'impianto esistente ha delineato così un ambiente rettangolare regolare, costituito da una navata centrale e due laterali più basse, con il conseguente aumento della capienza dalla chiesa, anche grazie al recupero delle otto cappelle laterali. Nel ridisegnare lo spazio della chiesa, accanto all'ingresso dell'aula è stata alloggiata la sagrestia, opportunamente disimpegnata dalla chiesa da un vano dal quale si accede anche alla penitenzieria.
- Elementi decorativi
- Bellissime le vetrate policrome raffiguranti rispettivamente le immagini di San Paolo, San Pietro, San Francesco, Giovanni Paolo II; due di fattura più moderna sono sistemate ai lati del Presbiterio. Sul sagrato della chiesa si ammirano due mosaici di scuola fiorentina: uno rappresenta il Battesimo di Gesù e un altro San Paolo. Sempre sul sagrato un’edicola ricorda i 50 anni della Parrocchia in maiolicato (m. 3 x m. 1,70). Due i crocifissi in legno della Scuola di Ortisei: uno posizionato nel retroaltare e un altro nella cappella feriale. Singolare è la Via Crucis le cui stazioni sono raggruppate in un unico pannello ligneo, della Scuola di Ortisei. Vanno menzionate ancora la statua di Sa Paolo, in gesso, di antica fattura, proveniente da un Istituto dei Paolini di Milano e quella di San Simmaco a memoria della storia più antica della chiesa, sempre della Scuola di Ortisei. In una delle cappelle laterali è esposto il busto di Madre Teresa di Calcutta in bronzo, realizzato nella fonderia Del Giudice di Nola. Di pregiata fattura nonché storicamente antico è il supporto della mensa eucaristica, in marmo, con volute e fregi colorati.
- Presbiterio
- Il presbiterio, ampio ed elegante, si eleva di un gradino sul piano del restante luogo sacro e accoglie gli elementi fondamentali dell’area presbiterale: mensa, ambone, sede del Presidente. Essi rispondono in pieno alle norme del Concilio Vaticano II relativamente all’adeguamento liturgico di una chiesa. Particolarmente significativo è l’altare: il piano della mensa eucaristica è sostenuto da un “piede” in marmo con intarsi policromi, l’unico pezzo dell’originaria struttura, opportunamente recuperato e restaurato, che è un elemento decorativo di tutto rispetto. Appeso alla parete di fondo, un bellissimo Crocifisso a tutto tondo, in legno scolpito e patinato.
- Campanile
- Sul lato destro della chiesa si eleva il campanile dalla struttura lineare ma armoniosa che si adatta bene all’architettura del tempio alquanto squadrata. È alto circa 20 metri e sulla sommità ospita due campane azionate elettricamente. Ha la forma di un parallelepipedo spoglio di alcuna decorazione se si eccettua l’orologio posto sulla facciata principale; sulla sommità, un piano sbalzato con aperture a vista che lasciano intravedere le campane. Appena accennato, in alto, un piccolo tetto spiovente: sulla punta c’è una piccola croce in ferro.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Recente è stato il rifacimento integrale della pavimentazione di aula e cappelle, in marmo di un caldo colore beige. La pavimentazione della chiesa è stata realizzata in lastre di marmo, così pure il rivestimento di alcune delle facciate esterne del salone parrocchiale; i pavimenti della restante parte sono, invece, in gres.
- Facciata
Notizie storiche
-
- 1964 (costruzione intero bene)
- Fondata con Bolla n°132 il 13 gennaio 1964, ad opera dell’arcivescovo S.E. mons. Leonetti, ebbe in principio la titolazione di "Parrocchia di S. Simmaco”
- 1964 (riconoscimento intero bene)
- La Parrocchia fu legalmente riconosciuta dall'autorità civile il 18 marzo 1964.
- 1970 (restauro intero bene)
- Nell’anno 1970 l'immobile ha richiesto interventi urgenti di manutenzione della copertura per rimediare alle infiltrazioni delle acque meteoriche e il ripristino delle tinteggiature (interne ed esterne) ammalorate.
- 1986 (Cambiamento titolazione intero bene)
- Un decreto vescovile - datato 15 settembre 1986 - diede alla chiesa il nome definitivo di Parrocchia di San Paolo Apostolo, essendo il culto di San Simmaco, patrono della città, praticato nel vicino Duomo.
- 1986 (Ufficializzazione cambiamento titolazione intero bene)
- Il cambiamento di titolazione fu recepito dal Ministero degli Interni in data 11 ottobre 1986 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 ottobre 1986
- 1987 (Iscrizione giuridica intero bene)
- Il 28 ottobre del 1987 la Parrocchia fu iscritta nel Registro delle persone giuridiche del Tribunale di S. Maria C. V., al n°252
- 2001 (Ampliamento intero bene)
- Nel maggio del 2001, con delibera del Consiglio Comunale n. 32 (del 21-05-01), il Comune di S. Maria C. V. concedeva alla parrocchia di S. Paolo Apostolo il diritto di superficie di un lotto di 2324 mq a confine con l'edificio parrocchiale per realizzare un progetto di Ampliamento della chiesa.
- 2005 (Completamento del complesso parrocchiale intero bene)
- Nell'anno 2005, a seguito di finanziamento CEI, al fine di consentire la presenza continua del parroco sul territorio, veniva costruita sul lotto in parola la casa canonica, un edificio su due livelli dalla tipologia a ballatoio.
- 2012 (restauro coperture e pareti)
- In particolare la copertura e le pareti (esterne e interne) della chiesa hanno richiesto interventi necessari per un più sicuro ed un miglioramento funzionale del tempio.
- 1964 (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
-
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2010)
- Chiesa post-conciliare e quindi ricostruita secondo le prescrizioni dell'adeguamento alla liturgia del Concilio Vaticano II.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2010)
🙏 Dati e foto del giorno
| Popolazione: | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
| Abitanti: | 2587 |
| Parroco: | REV. ELPIDIO LILLO |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
